Vodafone Internet Key: FLAT? Attenzione, c’è la «condizionale»

Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 25/10/2008
Commenti 30 commenti | Permalink

Negli abbonamenti offerti dagli operatori di telefonia mobile in genere una vera flat non esiste. Uno sguardo attento all’offerta di Vodafone

Roma – Accesso ad Internet wireless e libero, questa sembra la parola d’ordine degli ultimi tempi, in testa gli States, dove persino FCC si adopera perché ciò si verifichi. Ma se si rivolge di nuovo lo sguardo all’Italia, ci si deve necessariamente limitare a quel che offre il Bel Paese. E magari si pensa di ottenere quel risultato utilizzando un’offerta locale, come ad esempio Internet Facile Senza Limiti di Vodafone.

In effetti l’offerta ed il meccanismo della c.d. «Internet Key» è attraente ed allettante, per come è confezionato. Facile da ottenere, dotato di software di installazione interno alla stessa Internet Key (che viene inizialmente vista come una pen-drive per consentire di installare driver e software) e ad un prezzo, se si pensa al fatto che è flat, tutto sommato accessibile.

Ma attenzione, di tutto si tratta fuorché di un’offerta realmente flat e men che meno davvero conveniente. Non si tratta di screditare Vodafone, assolutamente: è un semplice esame di quel che c’è scritto sul suo stesso sito.

La "Internet Key" di Vodafone

La "Internet Key" di Vodafone

La prima considerazione da fare è il costo: 45 Euro/mese moltiplicato 24 mesi, pena l’applicazione di una sorta di sanzione contrattuale. Ciò equivale a dire che Vodafone si assicura di incassare oltre mille euro nell’arco di due anni (45 x 24 = 1.080), per una connessione che dovrebbe viaggiare a 7,2 Mbps – dunque in concorrenza con la velocità ADSL attualmente più diffusa perché coincidente con quella wholesale più presente a catalogo in Telecom Italia – ma, come noto, in grado di farlo proprio in quelle zone ad alta concentrazione di traffico (tipicamente le grandi aree urbane) dove l’accesso ad Internet tramite ADSL non rappresenta un problema. Alla stessa cifra, a questo punto, è molto meglio utilizzare altri metodi di accesso di qualità, la cui velocità è nota per essere realmente tale.

Parlando di traffico flat, qui interviene un’ulteriore misura che deve far riflettere. Non si pensi, ad esempio, di impiegare la formula contrattuale Internet Facile Senza Limiti per utilizzare un PC acceso tutto il giorno a scaricare dati da Internet tramite BitTorrent o E-mule: il traffico generato sarebbe molto elevato e con certezza quasi assoluta farebbe scattare la clausola presente sul sito, piuttosto chiara ma di dubbia trasparenza, che dice:

Al fine di evitare fenomeni di congestione della rete e per garantirne l’integrità, consentendo l’accesso contemporaneo da parte di tutti i clienti ai servizi di connettività, Vodafone si riserva il diritto di verificare l’eventuale utilizzo anomalo del servizio e di sospenderne in tutto od in parte l’erogazione, applicando, ove necessario, meccanismi temporanei e non discriminatori di limitazione all’uso continuativo e/o intensivo delle risorse di rete disponibili.

Letta in termini più concreti, questa formula significa che un eccessivo volume di traffico e, soprattutto, una sua presenza prolungata nel tempo a carattere continuativo farebbe scattare un meccanismo «di tutela», il cui effetto è quello di intervenire limitando o – forse – vietando ulteriore traffico. In altre parole, Vodafone annuncia la effettiva presenza di una sorta di cap, cioè un limite al di quà del quale l’impiego della sua risorsa viene considerato nell’ambito del fair use, dunque «legittimo», ma al di là rischia di provocare il blocco del servizio.

La scarsa trasparenza consiste nel non dichiarare apertamente il valore di traffico a cui tale cap scatterebbe, nel non descrivere il meccanismo di non-discriminazione e nel non indicare esattamente cosa si intende per temporanei. Vale a dire, se Vodafone, ad esempio, dichiarasse: “il massimo traffico consentito è 50 Gigabyte/mese, superato il quale si viene limitati in banda passante a 640 Kbps per dieci giorni e, al perdurare del traffico continuo, la connettività viene bloccata sino al mese successivo”, avrebbe dato chiare indicazioni sui limiti di traffico e temporali. Per contro, un contratto così descritto non si potrebbe definire in alcun modo flat.

Tutti questi sono rischi che, in linea di massima e prescindendo dalla legittimità del traffico svolto, una normale linea ADSL flat non corre (salvo diverse indicazioni): pertanto, prima di sottoscrivere un simile abbonamento, occorre valutare attentamente quanto e quale tipo di traffico si intende svolgere, tenendo presente che il prezzo richiesto, oltre a vincolare contrattualmente per due anni, collima con quello necessario a pagarsi una ADSL di qualità, davvero flat e davvero in grado di andare sempre – o quasi – a velocità equivalenti a quella massima a cui la Internet Key dovrebbe andare sempre.

Lo stesso identico concetto vale per l’altra formula proposta da Vodafone, la Internet Facile. Questa differisce dalla precedente solo perché costa meno ma consente, senza sovrapprezzi, massimo 10 ore di navigazione al giorno (superate le quali si paga a parte). Ma la medesima clausola si trova anche in questa formula: se nelle 10 ore giornaliere, sistematicamente e tutti i giorni, si scaricano DVD su DVD, il rischio dello scatto del «meccanismo» si presenta ugualmente.

Dunque, occhi aperti.

Marco Valerio Principato


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Commenti (locali)
  1. Francesco scrive:

    13 mesi mi contato la vodafone se volevo passare con loro come telefono e adsl, acconsentii.
    15 giorni dopo ho avuto un ripensamento ho telefonato dicendo che non volevo che il mio contrato non andasse avanti, mi fu detto che dovevo mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno, io mandai una raccomandata e un mail non mi hanno mai risposto. ora dopo un anno mi mandano una fattura di 20,90 ho telefonato mi hanno detto che non dovevo pagare. io comunque ho pagato ,ora mi è arrivato una diffida da Ge.Ri Gestione rischi s.r.l ,devo pagare la somma di 25,07.Euro
    Attenzione sono dei farabutti dovrebbero finire in galera maledetti

  2. gianfranco scrive:

    non fate la cazzata di abbosnarvi a vodafon internet key,,,,,sarebbe solo da denunciarli sti cazz……della vodafon….

  3. gianfranco scrive:

    salve a tutti,,volevo agregare il mio pensiero riguardo la famosa internet key vodafon 28.8….
    un autentica fregatura,io ce l’ho a morte con questi buffoni che truffano, vendendo false parole e raggirando la gente,,perchè,ce nè anche per chi lavora nei punti vendita della vodafon….io non capisco con quale faccia tosta riescano a vendere questi prodotti,sapendo palesemente di mentire e fregare la gente che in buona fede,accetta le risposte alle domande,che chi come mè immagino abbia fatto al momento di scegliere l’abbonamento,e sentendosi rispondere che è un vero affare,….e come nò,per vodafon sicuramente….
    Vi auguro ……………………e di più,,,sperando con tutto me stesso che questa fregatura finisca,,,,,e vergogna v…….on

  4. pasquale scrive:

    stanno filtrando il messaggio……

  5. pasquale scrive:

    sono ladri e nessuno li controlla,questa e’ l’italia……fanno quello che vogliono,non esiste un modo per fermare tutto questo loro strapotere anche sui telefoni fissi fanno la stessa cosa da anni.
    E’ tutta una truffa.

  6. La Redazione scrive:

    Preghiamo cortesemente di non inserire link e nomi palesemente indirizzati a generare traffico sul proprio sito, specie quando trattasi di siti non pertinenti.
    Grazie, La Redazione

  7. Anonimo (corretto dalla Redazione) scrive:

    ed io che stavo per passare a vodafone.. questo articolo mi è molto utile. Penso rimarrò con tim, solo che , ragazzi, 25 euro per avere 100 ore da parte di tim.. mica poco

  8. Marco Valerio Principato scrive:

    Assolutamente no, certo che non ce l’ho… non è ammissibile, per me, presentare connettività in questo modo assurdo, non la comprerei mai, a costo di restare isolato dalla Rete.

    Tra l’altro, tu sei uno di quelli che è “caduto nella trappola” dei 28 Mega, sulla quale mi sono espresso altrove su questo sito (qui e su altre pagine), una velocità puramente “teorica”.

    Purtroppo la legge è molto poco efficace e il “sistema Italia” lo è ancor meno: se abbiamo una AGCOM che ancora insiste a far multe assolutamente risibili, come pensi si possano mai risolvere certe problematiche?

    Hai tutta la mia solidarietà, anche se so bene che non te ne fai nulla… ma se scorri un po’ il sito, troverai più volte delle mie prese di posizione (tipo questa) le quali vengono certamente lette, anche dai vertici degli operatori, ne sono sicuro. Il problema è che, nella certezza dell’impunità, continua a non fregargliene assolutamente nulla.

    Un saluto

  9. FEDE scrive:

    Ciao Marco , grazie dell’articolo, ma perdonami si intuisce che non hai l abbonamento “””flat””” della vodafone; Non è necessario scaricarsi DVD SU DVD per incorrere nella limitazione, ma bensi è sufficiente guardarsi una decina di filmati su youtube al giorno, proprio come è successo a me, non ho mai usato programmi p2p con la chiavetta,e pure mi son ritrovato con la connessione che andava al max a 5kb al sec per un mese, dopo tale mese finita la limitazione non ho piu riavuto indietro la normale velocita’ che poi normale non era, considerando che ho la chiavetta 28 mega il max che ho raggiunto è stato 200kb al sec. ora nonostante tengo d’occhio il traffico ( 400 mega dall’inizio del mese e guardando solo qualche video e utilizzando i social network)mi ritrovo ad andare al max a 40kb al sec. ti sembra GIUSTO!???? Perche pubblicizzano qualcosa che non possono offrire con pubblicita’ poco trasparenti e ingannevoli????
    Ciao Fede

  10. RiffRaff scrive:

    Non so quanto c’entri la domanda che sto per porvi ma proprio non riesco a capire. Ho sempre avuto Alice 20mb, ultimamente, per vari eventi assurdi (che non sto a spiegare) mi trovo a dover registrare un nuovo numero a Telecom e sto senza connessione per un paio di settimane.
    Ho ovviato al problema acquistando l’internet key della Vodafone da 30 Euro, con 25 euro di traffico incluso e 5 ore di internet al giorno..
    La connessione è quella che è, l’uso della chiavetta, essendo provvisorio, non mi da poi tanti problemi.. Venendo al punto non riesco a capire le statistiche del programmino in dotazione (non vengono spiegate). Sono circa tre giorni che uso la chiave, nelle statistiche mi viene detto che sto a circa sette ore di traffico UMTS e che ho superato i 500 mb.. Questo che vuol dire, che ho superato di due ore le ore giornaliere ed i mb previsti? Queste sette ore le ho fatte in tre giorni però! Le statistiche conteggiano l’utilizzo mensile della chiavetta? Ma se è così, io devo annotarmi ogni volta i tempi di connessione?




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