Filodiffusione: regina analogica nel mondo digitale 2.0

Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 25/10/2008
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Rubriche – Quali considerazioni fare per valutare un servizio apparentemente datato ma dalle caratteristiche eccellenti, al punto da poter competere ancora oggi, nel mondo 2.0

Riprendiamo la rubrica sulla Filodiffusione, per concentrarci questa volta su come ancora oggi la si possa considerare una regina analogica nel mondo digitale, per di più duepuntozero. Per farlo, occorre un po’ di concentrazione perché bisogna esaminare alcuni aspetti ed alcune realtà tecnologiche la cui presenza è divenuta consueta e, spesso, se ne dimentica la totale rilevanza.

Sintonizzatore FD online di RAI

Sintonizzatore FD online di RAI

L’ascoltatore che voglia sfruttare Internet per ascoltare i programmi della Filodiffusione non ha alcuna difficoltà: basta che si colleghi con questa pagina del sito di RAI (qui presintonizzato sul IV canale: unico requisito è un plugin RealAudio) ed avrà a disposizione un sintonizzatore virtuale in piena efficienza, con cui ascoltare i programmi FD e non solo. L’aspetto è riprodotto qui sulla destra.

Cliccando sulla linguetta satellite si potrà inoltre ascoltare RAI International o SatelRadio, altri due prodotti della RAI.

Facciamo un breve conto di risorse. Abbiamo bisogno di:

  • connessione ADSL flat, che ha un costo mensile effettivo non inferiore ai 20 Euro per la sola connettività. Di solito la si ha già, non avendola è improponibile fare la stessa cosa utilizzando un modem o altro metodo di connessione non flat, per l’eccessivo traffico dati che ne deriverebbe;
  • modem ADSL acceso, con un consumo elettrico di 8-12 Watt nelle migliori ipotesi;
  • computer, che già si possiede, in genere, ma ha anch’esso un costo, occorre ricordarlo. E deve essere acceso durante la ricezione, il che significa circa 80-100 Watt di consumo nei migliori casi;
  • un minimo di casse acustiche amplificate di qualità non infima, se si desidera ascoltare in altoparlante. Significa altri 8-10 watt minimi di assorbimento.

Tirando le somme: ascoltare in questo modo la filodiffusione significa consumare 120 watt di energia elettrica. Che con il computer ci si stia anche lavorando o meno, poco importa, sempre acceso deve essere.

Utilizzando un vero filodiffusore, l’unico assorbimento sarà il suo: 8-15 Watt massimi, e solo se è acceso. Dunque si tratta, in media, di un consumo 10 volte inferiore. Quanto alla qualità audio, se il ricevitore FD di cui si dispone è di buona qualità la ricezione non ha assolutamente nulla da invidiare alle migliori trasmissioni FM (anch’esse analogiche), con l’assoluta garanzia di stabilità del segnale e di totale assenza di disturbi di alcun genere. Infine, il ricevitore FD è un sistema concettualmente molto, molto più semplice di qualsiasi computer, privo di parti critiche o meccaniche in movimento e, proprio per questo, estremamente affidabile.

Analoghe considerazioni valgono per la ricezione via satellite o via DAB: pur se in misura nettamente inferiore, i consumi in gioco sono più elevati e, soprattutto, la tecnologia coinvolta è molto più complessa.

E chi ha l’ADSL sulla linea Telecom? Giusta osservazione. Purtroppo ADSL e Filodiffusione, all’atto pratico non possono convivere anche se teoricamente, come avevamo accennato in apertura di rubrica, potrebbero. Tuttavia molte e molte sono quelle realtà dove una linea telefonica dedicata e autonoma, in genere priva di ADSL, esiste: è il caso delle linee fax. Chi ne dispone ha un ottimo vettore per farsi recapitare il servizio FD, con una spesa aggiuntiva davvero modesta: 20 centesimi di Euro mensili.

Volendo risparmiare qualche Euro, tutte le altre linee telefoniche possono essere sostituite con altrettante utenze in VoIP e fatte veicolare su un’unica linea ADSL, a questo punto in ULL. Con un’unica ADSL di buona qualità possono viaggiare bene da due a quattro linee VoIP, senza alcun problema, specie se l’utilizzo è solo per il servizio voce. È sufficiente dotarsi delle apparecchiature necessarie e procedere alle relative number portability delle altre linee, meglio ancora prevederlo in anticipo al momento di dotarsi di linee telefoniche. Proprio questo sarà quanto descriveremo nelle prossime puntate.

Marco Valerio Principato

(Tutte le puntate della rubrica FD-Times sono disponibili a questo indirizzo)


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Sezione in lettura: Filodiffusione

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