Oops, dimenticavo/ 14 marzo 2011

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 14/03/2011
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Rubriche – Tutti i cinesi collegati in fibra entro il 2013, il WiFi pubblico non limita ma incrementa l’utenza degli ISP, Skype pensa alla borsa e alla pubblicità, YouTube compra Next New Networks, Antitrust USA contro MPEG LA, MinDifesa chiede soldi per rilascio frequenze inusate, iOS 4.3 pronto, Google multato in Francia, via Java da Linux Standard Base 4.1, lite a colpi di editoriali tra il NYTimes e Arianna Huffington, accordo Nokia-Microsoft costoso e pericoloso

Roma – Questo è il penultimo numero della rubrica in ambiente invernale: dopo il successivo, che sarà quello del 21 marzo, sarà primavera. Le giornate si allungano, il clima si fa più gradevole e… la penna e il taccuino continuano imperterriti a prendere appunti.

Anche stavolta qualche paginetta di note c’è scappata: qui di seguito vi trascriviamo gli appunti che pensiamo valga la pena di tenere in evidenza.

Come sempre, se c’è qualcuno disposto a darci una mano, ben venga: basta scrivere alla Redazione. Potete farlo anche semplicemente per segnalare notizie che voi ritenete importanti.


Oops 1 – Ecco un esempio di come azzerare qualunque forma di Digital Divide, nonostante la censura: la Cina. Vuol collegare in fibra tutti i cinesi entro il 2013. Prendi, Italia.

Oops 2 – Ma quale concorrenza agli ISP? WiFi pubblico gratuito non equivale a sostituirsi al ruolo di ISP, ha detto Zingaretti, presidente Provincia di Roma. Piuttosto, genererà ulteriore clientela.

Oops 3 – Pubblicità contestuale, grande amore anche per Skype. Con conferimento volontario di dati, si affianca all’ingresso in borsa dell’azienda. Che studia anche la videoconferenza professionale.

Oops 4 – YouTube vuole crescere e, per farlo, si compra la startup Next New Networks. L’aiuterà nelle produzioni video professionali.

Oops 5 – L’Antitrust USA punta la lente sul consorzio MPEG LA: non piacciono i metodi con cui si approccia verso WebM e i progetti di Google, ritenuti anticoncorrenziali.

Oops 6 – Molto singolarmente, il Ministero della Difersa italiano vuole soldi per rilasciare delle frequenze (che non usa) per uso LTE. Si compromette così una gara d’assegnazione e si intralcia il progresso.

Oops 7 – Apple iOS 4.3 è stato rilasciato, in lieve anticipo rispetto alle attese. Soddisfatte le promesse e contenti gli osservatori: un buon consuntivo è su Punto Informatico.

Oops 8 – Ridete, internauti, ridete: multa da 450mila euro a Google in Francia, per violazione del copyright. Ovviamente BigG interporrà appello, ma la magra figura ormai oltralpe è bella e fatta.

Oops 9 – Java è fuori della LSB 4.1: parrebbe che qualche incompatibilità di licenze non lo permetta.

Oops 10Colto da Mauro Vecchio su Punto Informatico, un battibecco tra papà New York Times e Arianna Huffington. Ognuno si faccia la propria idea, tuttavia bisogna ricordare che siamo nel 2011.

Oops 11 – L’accordo tra Nokia e Microsoft per la sostituzione di Symbian con Windows Phone come sistema operativo mobile mainstream si sta rivelando molto critico e rischioso: per questo, tra l’altro, Microsoft avrebbe sganciato molti soldini per concretizzarlo. La strada, dunque, è molto lunga. E incerta.

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