Oops, dimenticavo/ 12 ottobre 2009

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La Redazione
Di La Redazione
Pubblicato il: 12/10/2009
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Roma – Ecco alcune delle cosine, anche se in realtà ce ne erano anche altre ancora, di cui The New Blog Times avrebbe voluto parlare compiutamente. Non potendo al momento far altro, sono riassunte qui di seguito.

Oops 1: Mikko H. Hyppönen, Chief Research Officer di F-Secure, si è visto sospendere l’account su Twitter per aver twittato: “Scommetto che qualcuno ci cascherà… c’è un disperato tentativo di phishing di MySpace su www.rnyspece.com (non andateci)”. L’account è stato poi riattivato e l’equivoco chiarito. Cnet gli ha chiesto di parlare dello spiacevole inconveniente.

Oops 2: IBM ha rullato i tamburi su “pureScale”, un sistema di database alquanto potente, che dovrebbe suonare come un sonoro ceffone diretto a Oracle, in quanto con questo passo IBM porta il suo DB2, finora relegato al mondo dei mainframe, alle “masse”.

Oops 3: Dato che Microsoft Works è andato in pensione, i ragazzi di Redmond lo sostituiscono con il nuovo Office 2010 Starter Edition. Che però sarà pagato con (e infarcito di) pubblicità. Verrebbe da chiedersi: e se non ci fosse stata Internet?…

Oops 4: Ci risiamo. Il Presidente francese Nicholas Sarkozy accusato di essere egli stesso – o per meglio dire la Presidenza della Repubblica – un pirata. Parrebbe che non sia la prima volta: chissà come se la stanno ridacchiando i francesi. E, soprattutto, che magra figura. Ma lui ha l’immunità, quindi non pagherà 500mila euro di multa e non si farà 5 anni di sole a scacchi.

Oops 5: Ormai browser e plugin viaggiano a braccetto. Per questo Mozilla sta pensando di implementare un sistema di controllo centralizzato per i relativi aggiornamenti. Dovrebbe venir fuori dalla versione 3.6, ma si può già provare ora.

Oops 6: C’era da dirlo? Ancora deve arrivare Windows 7, e già nei dintorni di Redmond si pensa ad altro, si pensa avanti. Lo anticipa Ars Technica, che già nel titolo fa capire la mira fondamentale: i 64 bit sono vecchi, ormai si parla di 128 bit.

Per le altre notizie, come sempre, vi rimandiamo alla Home Page, ricordando che chi desidera può anche seguire l’invio degli ultimi post in tempo reale, utilizzando i flussi RSS per HomeCommentiUltimissime Flash.

Ricordiamo anche ai lettori che, da settembre scorso, la pubblicazione delle notizie non avviene necessariamente ad inizio giornata (ore 00:00): alcune di esse possono essere programmate per esserlo, ma durante il giorno possono uscire nuovi articoli in qualsiasi momento. Per questo, visitare la Home Page frequentemente è più utile, meglio ancora se si ha un feed reader in grado di avvisare all’arrivo di nuovi post.

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