Oops, dimenticavo/ 31 gennaio 2011

The New Blog Times
La Redazione
Di
Pubblicato il: 31/01/2011
Commenti Commenta | Permalink

Rubriche – ADUC denuncia Microsoft, Fear The Music Bay è online anche se vuoto, partito Sony Music Unlimited, il reattore a fusione di Focardi e Rossi sembra funzionare, forse nuova memoria basata su transistor FET, nuovi hard disk SATA da 1.8 pollici da Toshiba, Intel e McAfee possono convolare a nozze in UE, uscito Firefox 4 Beta 10, l’ex provider di Wikileaks anonimizza per default e applica sovrapprezzo a chi non vuole, OpenLeaks online con qualcosa di anticipato da Cryptome mentre Assange litiga con i quotidiani

Roma – Durante la scorsa settimana c’è stato un bel da fare a prendere appunti. Purtroppo la connettività redazionale – come si vede dall’avviso in testata – ha qualche cedimento e governare il sito in queste condizioni è alquanto difficoltoso: nonostante l’abbondanza di connessioni di riserva, realizzate tramite rete cellulare 3G, i tempi di risposta e la velocità rendono il sito manovrabile con seria difficoltà.

Naturalmente sono stati presi provvedimenti e si spera, nel giro di poco tempo, di riguadagnare un controllo più efficace della situazione. Il problema, sia chiaro, non inficia chi legge il sito ma solo chi lo deve, appunto, redarre. Nel frattempo, qui di seguito quanto abbiamo distillato, con l’aiuto del fedele taccuino e dell’altrettanto fedele penna.

Come sempre, se c’è qualcuno disposto a darci una mano, ben venga: basta scrivere alla Redazione. Potete farlo anche semplicemente per segnalare notizie che voi ritenete importanti.


Oops 1 – ADUC, l’associazione dei consumatori, ha denunciato Microsoft per abuso di posizione dominante. Secondo l’associazione, è troppo difficile ottenere rimborsi per chi Windows non lo vuole. Attesa l’ammissione della class action e se ne sono accorti anche oltreoceano.

Oops 2 – Il minaccioso nome a dominio fear.themusicbay.org è online, non contiene nulla ma risponde. Ne parlano i soliti noti, e l’unica cosa che si sa è che se le Major “dovessero mai avere una ragione di essere spaventate questo è il momento giusto”.

Oops 3 – Al contempo (vedi Oops sopra) il preannunciato servizio Sony Music Unlimited è operativo in Francia, Germania, Spagna e Italia. 9 euro al mese, 6 milioni di brani, niente trasferimenti tra device diversi.

Oops 4 – Se quanto realizzato dai due fisici emiliani Sergio Focardi e Andrea Rossi si dimostrerà davvero efficace, potranno superare l’attuale scetticismo. Per intanto, il loro reattore a fusione sembra capace di produrre energia, sul serio.

Oops 5 – La promessa dell’Università della Carolina è di impiegare particolari transistor a effetto di campo (FET) per creare una memoria speciale, a metà tra volatile e non volatile.

Oops 6 – Toshiba spinge il pedale su dimensioni e prestazioni: nuovi hard disk da 1.8 pollici, SATA, di prestazioni estreme.

Oops 7 – La sospettatissima partnership tra Intel e McAfee ha ottenuto semaforo verde, a condizione di fornire piena garanzia di interoperabilità e niente favoritismi.

Oops 8 – Chi sta usando la Beta 9 di Firefox 4 si colleghi al sito e scarichi la Beta 10. Dovrebbe funzionare meglio e avere qualche bug in meno.

Oops 9 – Curiosa controffensiva dell’ex provider Internet di Wikileaks: ok, acconsentirà a tenere i registri ma il traffico sarà cifrato e anonimizzato per default. E chi non lo volesse, dovrà pagare di più.

Oops 10 – OpenLeaks è online, intento a disseminare delazioni e leggermente anticipato da Cryptome, che ha diffuso un file PDF per primo, sfuggito al primo. Nel frattempo, Julian Assange litiga con il New York Times e il Guardian.

Per le altre notizie, come sempre, vi rimandiamo alla Home Page ricordando che, oltre a tener d’occhio gli eventuali altri articoli pubblicati in giornata, chi desidera può seguire l’invio degli ultimi post in tempo reale, utilizzando i flussi RSS per HomeCommentiUltimissime Flash.


La Redazione (3321 articoli)

Nucleo redazionale del sito dove, sotto la direzione di uno o entrambi i responsabili (Marco Valerio Principato e Dario Bonacina), vengono lavorati articoli scritti da altri collaboratori o da loro stessi.


Commenti (Facebook)
Commenti (locali)




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.

*