LHC, particella “Chi-b(3P)” scoperta dall’esperimento ATLAS

The New Blog Times
Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 29/12/2011
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Grazie all’esperimento ATLAS di LHC, si presenta un nuovo elemento appartenente ai mesoni, grazie al quale si realizza il “legame forte” nella materia. Con nuove prospettive nuove di studio e di comprensione

Roma – Con orgoglio, sia sul sito di LHC Italia (a cura dell’INFN) sia su quello specifico, giunge un risultato più che concreto dell’esperimento ATLAS del noto acceleratore di particelle: una nuova particella, battezzata Chi-b(3P), scoperta dai ricercatori delle università britanniche di Birmingham e Lancaster, che lavorano all’esperimento Atlas.

Si tratta di un elemento appartenente alla famiglia dei mesoni, ossia particelle subatomiche formate da quark e antiquark. Nello specifico, la Chi-b(3P) è formata da un particolare quark il cui nome è “beauty” e il relativo “anti-beauty”.

L'esperimento ATAS (foto INFN)

L'esperimento ATAS (foto INFN)

La difficoltà nell’individuazione di simili particelle sta nel fatto che esse, una volta prodotte grazie alle collisioni ad altissimo livello energetico prodotte nell’apparecchiatura, decadono in tempi minuscoli e il loro studio, secondo il ricercatore James Walder dell’ateneo di Birmingha, aiuta a comprendere meglio la natura della forza che lega i quark nei protoni nei neutroni, permettendo la formazione di nuclei atomici.

La comunità  scientifica è entusiasta della novità e si attende anche molte altre rivelazioni, vista l’enorme mole di dati raccolta dall’acceleratore.

Dunque, ancora niente Bosone di Higgs, ma la massa della materia che si osserva tutti i giorni deve il suo legame interno proprio a quanto appena scoperto: un passo importante, quindi, che apre la strada a nuovi, entusiasmanti studi.

Marco Valerio Principato

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Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


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