FingerReader: stampato in 3D, legge per chi non vede

FingerReader in azione.
FingerReader in azione.
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Pubblicato il: 25/07/2014
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Un semplice anello da indossare sul dito indice. Questa l’idea di alcuni ricercatori, che con una semplice stampante 3D e opportuno hardware, vogliono far leggere chi non vede.

Tu non vedi. Finora hai usato esclusivamente il codice Braille per leggere. Tutti i libri non scritti in Braille per te erano preclusi. Per fortuna per le cose essenziali il Braille c’è, quasi sempre. Ma se infilandoti un particolare anello al dito, improvvisamente, riuscissi a leggere qualsiasi libro, giornale, scritta, scatola di medicinali, guida, qualsiasi testo stampato, perché a quell’anello c’è collegato un computer che legge per te?

L’idea che hanno avuto i ricercatori del MIT, il famoso Massachusetts Institute of Technology, è proprio questa: si tratta di un anello (lo si vede nell’immagine in testa e nel filmato in fondo), stampato appositamente con una normale stampante 3D. In esso sono alloggiati una microcamera e l’apposito circuito che la assiste. L’hanno battezzato FingerReader.

Con un gesto assolutamente naturale, quale è quello di passare il dito indice, su cui viene indossato l’anello, sotto alla riga di testo da leggere, il sistema scandisce il testo, lo interpreta con il sistema OCR (lo stesso degli scanner che eseguono il riconoscimento del testo) e lo invia a un sistema di sintesi vocale che lo legge.

Secondo gli studiosi, l’esperienza offerta è estremamente gratificante, intuitiva e istintiva. Non che non esistano altri sistemi simili (come Text Detective e SayText) ma, sostiene Roy Skilkrot, uno degli sviluppatori, il FingerReader è unico per la sua mobilità e capacità di adattamento.

Lo si può collegare a un computer come a uno smartphone, rendendolo così estremamente flessibile e capace di essere impiegato pressoché ovunque. Secondo uno studio (PDF) del MIT le persone non in grado di vedere negli Stati Uniti sono circa il tre per cento, dunque quello è il segmento di mercato a cui FingerReader può puntare.

Tuttavia, sostengono gli sviluppatori, anche chi non conosce una lingua, come turisti o bambini, nonché anziani, possono trarne beneficio.

Qui di seguito il filmato, prodotto dai ricercatori, che lo illustra in funzione, nella speranza che possa davvero costituire un valido aiuto per chi, con uno dei cinque sensi, è meno fortunato di altri.

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