Pisa, vendesi mano bionica. Prezzi modici

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La Redazione
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Pubblicato il: 22/02/2011
Commenti 1 commento

Roma – Cifra necessaria: 70 euro. A tanto ammonta l’importo necessario per produrre la mano bionica inventata dall’Istituto di Ricerca Sant’Anna di Pisa: è connessa direttamente con il cervello ed è destinata ad alleviare le sofferenze di chi, per sua sfortuna, una mano l’ha persa.

Si chiama Smart Hand (mano furba): il peso previsto è di 350 grammi e il prezzo di produzione in dollari, pari a 100, è abbastanza contenuto da renderla una via percorribile in quei paesi afflitti da circostanze dove la perdita di arti o parti di essi è realtà.

Non è certamente il primo progetto del genere: in passato a Pisa era stata data alla luce The Hand Embodied, con il coordinamento del Centro di Ricerca Piaggio in seno all’Università di Pisa. Alcuni osservano la singolarità delle coincidenze di alcuni progetti, aventi oggetto simile o addirittura uguale.

Coincidenze a parte, “con quattro motori è possibile riprodurre quasi tutte le prese possibili sugli oggetti, determinando un sensibile risparmio economico e meccanico visto che, altrimenti, sarebbero stati necessari ben venti attuatori, uno per ogni giunto della mano. Da questi dati sommari cercheremo di creare più prototipi, ciascuno adatto alle diverse esigenze”, ha spiegato Manuel Catalano, dottorando del Centro “Piaggio” dell’Ateneo.

Dalla Scuola Superiore Sant’Anna, invece, arrivano le spiegazioni sui 10 anni di lavoro grazie ai quali è stata partorita LifeHand: ”Stiamo sviluppando una protesi di mano robotica che ha l’obiettivo di replicare l’80 percento delle funzionalità di una mano naturale. È dotata di 4 motori al suo interno e permetterà prese che una persona a cui è stata amputata la mano si aspetta di fare: scrivere, bere, usare la carta di credito. Il prototipo ha al suo interno 40 microsensori, che permetteranno alla mano e alla persona che la indossa di percepire la sua posizione nello spazio”.

Sono questi ultimi sensori, infatti, che permettono di inviare impulsi al sistema nervoso, consentono di “restituire al cervello la sensazione di spinta e la consistenza di un oggetto”.


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  1. bollt scrive:

    spettacolo! non so se la compro.. :D

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