Un team composto da italiani, francesi e americani è arrivato al filo di cotone conduttore, anzi, semiconduttore. Aprendo la strada al tessuto intelligente, quello vero, che può realmente costituire qualunque oggetto elettronico
Grazie all’esperimento ATLAS di LHC, si presenta un nuovo elemento appartenente ai mesoni, grazie al quale si realizza il “legame forte” nella materia. Con nuove prospettive nuove di studio e di comprensione
Grazie allo spettrografo installato su Hubble, nuovi dati emergono su Plutone: molecole con carbonio lasciano fare ipotesi interessanti, con qualche possibile forma di vita e, in ogni caso, cambiamenti sulla superficee del pianeta
Dai laboratori delle Università di Purdue e Harvard nasce l’idea di impiegare nanofili per costruire nuovi transistor. Che saranno molto piccoli: permetteranno l’impiego di tecnologia di appena 10 nanometri
Due studi arrivano, con percorsi diversi, alla stessa conclusione: è possibile far si che tre strati di grafene, opportunamente disposti, si comportino come un semiconduttore. Più vicini al transistor
L’azienda ha creato la tecnologia per “stampare” delle superfici tappezzate di minuscoli LED a uso illuminazione, che potrebbero aprire la strada a nuove progettazioni architettoniche. I dettagli
Il Massachusetts Institute of Technology ha perfezionato un prototipo di “foglia artificiale”, così chiamata per l’analogia con la fotosintesi. Collaudata: riesce a produrre idrogeno e ossigeno grazie a luce e acqua
Sfruttando materiali comuni ed economici, il California Institute of Technology sforna uno strumento che potrebbe rivoluzionare l’osservazione delle crescite cellulari. Con… un pezzo Lego e un LED da smartphone
L’Università di Manchester si spinge oltre quanto individuato finora e trova un modo di far esistere il grafene in assenza di influenze dall’ambiente esterno. Spiana così molto la strada per i chip al grafene
Il governo britannico ha in serbo iniziative di notevole rilievo per stimolare e favorire il passaggio dalla ricerca all’impiego del grafene. Vuole altresì fare un salto in avanti con il supercalcolo. I dettagli
Parte il progetto ALMA, il più grande radiotelescopio del mondo, situato a nord del Cile e già in grado di accettare circa 100 progetti scientifici. Mancano alcune antenne, ma già regala immagini
Il caro, vecchio rame, e insieme ad esso i metalli finora usati per creare conduttori elettrici potrebbe andare in pensione: una ricerca ha trovato quello che potrebbe presto sostituirlo
L’Università del Michigan raggiunge un traguardo importante per tutti i device alimentati a batteria: con la loro invenzione, le batterie dureranno di più. Deve prima, però, essere implementato ovunque. I dettagli