Siete tipi che installano App sul proprio smartphone Android senza pensarci troppo? Ebbene, pensateci due, anche tre volte: ecco una nuova minaccia, scaricata già 9 milioni di volte.
Il ventilato approfondimento dei rapporti tra Apple e Yahoo! al fine di fornire ulteriori contenuti su iOS è da guardare con una certa circospezione: privacy ancora più a rischio.
Se Google ti fa gli auguri di compleanno con un logo diverso dal solito, non devi stupirti: sa chi sei, quando e dove sei nato/a, e molto, molto altro. Anche se non glielo hai mai detto.
Dopo la sventagliata diretta a Skype (ancora da soddisfare appieno), ora il Garante Privacy italiano mira a WhatsApp. Era ora: Dio solo sa finora, quanto ha rastrellato quell’App.
Firefox segue l’onda di Safari e dalla versione 22 bloccherà per default i cookie di terze parti. Ne beneficia la privacy degli internauti, ma i grandi advertiser annunciano: «è guerra».
Apple iOS 6.1.1 è pronto, ma per ora solo per chi possiede un iPhone 4S: chi ha device più nuovi dovrà attendere ancora un po’, l’azienda ci sta ancora lavorando.
Il team di Mozilla ha intenzione di impedire del tutto l’esecuzione di moduli per versioni non aggiornate dei plugin di Adobe (Flash e Reader), di Java e di Microsoft Silverlight.
Il protocollo UPnP, secondo le prime indagini del DHS statunitense, è in questo momento oltremodo vulnerabile. Rapid7, azienda di sicurezza, ci ha studiato e offre i suoi suggerimenti.
Un esempio di impiego di Graph Search di Facebook per fini diversi dal normale.
Man mano che Graph Search di Facebook inizia a essere usato da qualcuno, i nodi cominciano a venire al pettine. E, neanche a dirlo, sono nodi riguardanti la privacy.
La nuova release di Jelly Bean ha superato la quota del 10 per cento di installazioni sugli smartphone Android. Qualche speranza di aggiornamento è ormai alle porte.
Una vulnerabilità, aggirata ma non ancora corretta, affligge i browser Internet Explorer dalla versione 8 in giù. Massima prudenza, anche se quelli in italiano non sembrano affetti.
Ai nuovi utenti di Facebook verrà somministrato un ‘tour guidato’ per aiutarli a districarsi nei meandri delle impostazioni sulla privacy, grazie anche ai suggerimenti del Commissario Privacy irlandese.
Google ha esteso anche allo smartphone un’ulteriore scansione in tempo reale contro l’eventuale malware. Da concordare mediante ‘opt-in’ e aggiuntiva rispetto ai controlli già svolti.
Sapevate che Apple vi identifica e vi traccia su tutto quanto fate sul vostro iPhone / iPad? Bene, allora ‘sapevatelo’, come si dice su Twitter. Ecco come ‘limitare’ l’emorragia