Il ventilato approfondimento dei rapporti tra Apple e Yahoo! al fine di fornire ulteriori contenuti su iOS è da guardare con una certa circospezione: privacy ancora più a rischio.
Se Google ti fa gli auguri di compleanno con un logo diverso dal solito, non devi stupirti: sa chi sei, quando e dove sei nato/a, e molto, molto altro. Anche se non glielo hai mai detto.
Dopo la sventagliata diretta a Skype (ancora da soddisfare appieno), ora il Garante Privacy italiano mira a WhatsApp. Era ora: Dio solo sa finora, quanto ha rastrellato quell’App.