Parrebbe che Facebook intenda tirar fuori uno smartphone Facebook-centric, basato su una profonda rivisitazione di Android, su hardware HTC. Ma il mercato lo aspetta davvero?
Non un motore di ricerca, ma uno strumento di ricerca collaborativo: Quag lancia la “ricerca aumentata” con orientamento social, facendo interagire gli utenti.
Molti sono caduti nel tranello dei titoli che significano «concorrenza o sfida a Google», ma non è affatto così. Istella non concorre e non sfida: piuttosto, aggiunge qualcos’altro.
Che istella, il motore di ricerca made in Tiscali, sia online l’avrete già letto da qualche altra parte. Ciò che manca, forse, è qualche altra considerazione, di tutt’altro ordine.
Mi spiace per l’Iran e per chi aveva le speranze appese a Google Reader, ma per il resto, che Google lo chiuda pure. Ci sono mille alternative, di cui quelle stand-alone sono le migliori.
Finita l’attesa per i 700 milioni di utenti di Windows 7: anche loro, a brevissimo, potranno avere Internet Explorer 10. Non appena completato il deployment, basterà «aggiornare».
Oltre agli annunci ufficiali, vale la pena di esaminare il lancio al pubblico del servizio di posta e agenda-calendario Outlook.com anche sotto diversi altri profili. Certo, inclusa privacy.
Schermata di acquisto servizi Mega con BitCoin
Kim DotCom aderisce al futuro e accetta pagamenti tramite BitCoin. Ma al di là di considerazioni etiche ed economiche, vale la pena usare servizi del genere via ADSL?
Lo stallo della proposta di standard per l’opzione di non tracciamento da parte dei browser sembra sia terminato: in ambito W3C sono ripresi i lavori. E termineranno entro l’estate, dice.
In seno al gruppo HTML del W3C sta maturando l’idea di inserire, in qualche modo, il DRM all’interno del linguaggio. La proposta è nebulosa e suscita tante perplessità e molti interrogativi.
Opera Software annuncia in pompa magna che gradualmente cambierà il motore interno del proprio browser, Presto. In altri termini, Presto andrà in pensione e al suo posto ci sarà lui: WebKit.
Impazienti per la versione Android di Snapchat? Un po’ di pazienza: l’azienda sta risolvendo gli ultimi problemini. Nel frattempo, qualcuno ha già potuto provare la Beta.
L’evenienza della scorsa settimana, per via della quale moltissimi siti hanno sofferto interminabili minuti di blocco dovuto a Facebook Connect, dovrebbe stimolare alcune riflessioni.
Fa parecchio trambusto la nuova campagna di Microsoft per la privacy sulla posta elettronica: d’accordo cercare nuovi adepti, ma chi di questi giganti può davvero chiamarsi fuori?