iKee, il worm per iPhone, dilaga

1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Aggiungi a Netvibes

La Redazione
Di La Redazione
Pubblicato il: 09/11/2009
Commenti 1 commento

Media

La schermata di un iPhone contaminato dal worm
La schermata di un iPhone contaminato dal worm "iKee"

Roma – Pur non essendo un mercato ricco di iPhone “jailbroken” (craccati, all’italiana) quanto altri mercati, anche in Italia il rischio esiste comunque: chi dispone di un melafonino alterato per utilizzare qualunque software rischia l’infezione da iKee, un worm per iPhone apparentemente innocuo ma dagli effetti ancora mai studiati a fondo. Dopo quello del ricatto, questo è il secondo caso di infezione di cui si parla in pochi giorni.

iKee si installa nel melafonino craccato sfruttando la password di default di SSH, “alpine”. Chi non l’ha ancora cambiata, lo faccia subito. Una volta contaminato lo smartphone, iKee installa una wallpaper che ritrae il cantante inglese Rick Astley e tenta di propagare l’infezione ad altri eventuali iPhone (ma anche iPod Touch, ricorda ITWire).

Se l’infezione ha avuto luogo, si avrà la foto di Astley come background e la scritta “ikee is never gonna give you up”. Ad “infezione” avvenuta, SSH viene disabilitato. F-Secure, come riportano molti siti, ha pubblicato delle istruzioni passo-passo per cambiare la password, un’operazione che va svolta il prima possibile.

L’autore di questo scherzetto, racconta MacWorld, pare abbia scritto e diffuso questo worm mercoledì scorso. Ashley Towns, questo il suo nome, è un programmatore ventunenne disoccupato di Wollogong (Australia), che avrebbe dichiarato: “Molti, specie all’inizio, mi hanno ringraziato”, riferendosi allo stato di allarme suscitato per aver omesso di cambiare la password. Circola in Rete anche un’intervista all’autore.

Certo, un modo un pò singolare di avvisare la gente del pericolo corso lasciando la password di default, anche perché Towns sembrerebbe non aver tenuto conto delle implicazioni legali di un simile gesto.

Secondo quanto riferiscono la maggior parte delle fonti in Rete, questo pericolo non riguarda chi possiede un iPhone o iPod Touch “ufficiale”. Non si pensi, ricordano in molti, di poter ricorrere alla Apple in caso di contaminazione: si scoprirebbe presto che il proprio iPhone è stato “alterato” e Apple sbatterebbe la porta senza indugio.

Argomenti trattati:
, ,

1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Feed RSS Home Feed RSS Home

Feed RSS Ultimissime Feed RSS Ultimissime

Feed RSS Commenti Feed RSS Commenti

  1. [...] Rick Astley torna in questi giorni – sempre suo malgrado – sotto i riflettori della ribalta tecnologica: un suo ritratto fa infatti capolino sugli iPhone jailbroken (ossia crackati) colpiti dal worm iKee [...]