Blippy e Google corrono ai ripari

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 28/04/2010
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Blippy assume un CSO e personale dedicato per contrastare la fuga di numeri di carta di credito in cui è incorso. E lavora con Google per ripulire la cache. “Qalunque idea è benvenuta”, dice

Roma – Blippy, un sito social incentrato sullo shopping, si è dato da fare assieme a Google per porre rimedio alla comparsa di alcuni numeri di carta di credito dei clienti comparsi online, con tutte le prevedibili conseguenze.

Il suo CEO e cofondatore Ashvin Kumar si è scusato per l’inconveniente e ha promesso di alzare al massimo le misure di sicurezza, assumendo un Chief Security Officer ed altro personale da destinare inizialmente in via esclusiva all’episodio e, successivamente, da dedicare allo specifico settore. Ha anche assicurato di aver pianificato cospicui investimenti in tecnologie di sicurezza.

Lavorando a stretto contatto con Google, Blippy ha anche proceduto alla rimozione dalla cache del motore di ricerca di ogni traccia dei numeri di carta di credito, benché tale operazione non sia priva di “strascichi”.

Google con la schermata contenente i numeri di carta di credito oscurati

Google con la schermata contenente i numeri di carta di credito oscurati

L’azienda ha anche contattato tutti i titolari di carta di credito, esternando il proprio disappunto per quanto accaduto e mettendosi a completa disposizione per qualunque problema. “Ci hanno dato fiducia fornendo le loro informazioni – spiega nel blog – e siamo desolati di quanto accaduto. Anche se questi rappresentano una minima porzione dell’utenza, per noi è inaccettabile che soffrano perdite di qualsiasi valore maggiore di zero”.

Kumar ha anche dichiarato che qualsiasi suggerimento in tema di sicurezza, anche da chi non ha avuto alcun problema, sarà il benvenuto. “Se vi fossero misure addizionali che desiderereste adottassimo per alzare il livello di sicurezza in Blippy – scrive – per favore non esitate a farcele conoscere”.

Non resta che augurarsi non accadano altri incidenti del genere: se è vero che tutto è bene ciò che finisce bene, in qualunque caso vedersi il proprio numero di carta di credito girare su Internet è circostanza ben poco piacevole e l’evento serve a ricordare che, in certi casi, la prudenza non è mai troppa.


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