Attenzione ai file PDF di dubbia provenienza, flaw in circolazione
Roma – Lo ha comunicato la stessa Adobe: c’è una vulnerabilità non ancora corretta in Adobe Reader e Acrobat 9.13, grazie alla quale alcuni malintenzionati stanno tentando di penetrare nei computer degli utenti.
Il problema riguarda anche le versioni precedenti ed espone a rischio l’intero parco sistemi, sia Windows, sia Linux sia Mac, dunque c’è da prestare la massima attenzione per tutti.
La casa, nel comunicare l’esistenza di questa falla, ha anche offerto alcuni suggerimenti cautelari:
“Gli utenti di Adobe Reader e Acrobat 9.13 che hanno mantenuto attiva la funzionalità di Data Execution Prevention (DEP) saranno protetti proprio da quest’ultima. Anche il disabilitare Javascript può aiutare nella prevenzione, benché vi siano possibili presenze di versioni dell’exploit che non ne hanno alcun bisogno. Nel frattempo, Adobe è in stretto contatto con i distributori di soluzioni antivirus sulla vicenda e raccomanda vivamente agli utenti di mantenere i propri file di definizioni dei virus costantemente aggiornati”.
Dunque, chi negligentemente rimanda l’aggiornamento costante dell’antivirus, in questo momento deve assolutamente mettere da parte la propria negligenza e procedere senza indugio alcuno all’aggiornamento immediato.
Gli aggiornamenti per i prodotti Adobe, stando a quanto comunica la casa, dovranno arrivare nella giornata di domani: dunque, anche per questo, occhi ben aperti e aggiornare immediatamente non appena il prodotto lo propone. Nel frattempo non resta che raccomandare la massima cautela, evitando accuratamente l’apertura di qualsiasi file con gli applicativi in questione se non si è assolutamente certi che siano innocui e di provenienza nota.














