Windows 7: autorun sparito? No, ma quasi
Roma – C’è qualcuno che sostiene di aver fatto una sorta di danza di ringraziamento per la sua sparizione. Fatto sta che, con l’arrivo di Windows 7, l’utenza non avrà più a che fare con il famoso famigerato Autorun, almeno non come prima: secondo Microsoft adesso è troppo pericoloso.
L’Autorun è un concetto introdotto in Windows XP: è quel meccanismo grazie al quale un supporto rimovibile, se contiene determinati file nella cartella radice, non appena inserito nel computer manda in esecuzione un programma prestabilito. Spesso utilizzato per lanciare automaticamente i programmi di installazione, è innegabile che espone al rischio di avviare programmi che al loro interno ospitino tutt’altro che un semplice setup.
Esso convive con il meccanismo di Autoplay, pur essendo cosa ben diversa: spiega Microsoft sul blog che “Autorun è una tecnica impiegata per avviare determinati programmi automaticamente quanto un CD o altro supporto vengono inseriti. Lo scopo principale è di fornire una risposta software ad azioni materiali che l’utente svolge su un computer”.
L’altro meccanismo, Autoplay, “è una caratteristica di Windows che consente all’utente di scegliere quale programma parte quando un determinato tipo di supporto come CD musicali, DVD con fotografie o altri contenuti viene inserito. Durante l’Autoplay, il file autorun.inf (se presente) viene esaminato. Esso specifica le azioni addizionali che dovranno comparire nel relativo menù di auto-avviamento. E molte aziende sfruttano questo meccanismo per avviare automaticamente i propri programmi di installazione”, spiega Microsoft.

Windows 7 Autorun: se il supporto è ottico, tra le scelte c'è anche il lancio di un programma
Ma con l’arrivo di Windows 7 il comportamento non sarà più lo stesso: quando il supporto di riferimento non è più ottico (quindi un CD o DVD), Microsoft ha inteso eliminare la parte più pericolosa, cioè quella dell’esecuzione guidata – o automatica – di un programma, lasciando all’utente il compito di individuarlo e, per propria volontà, lanciarlo.
Finora, invece, l’azione compiuta dal sistema era la medesima qualunque fosse il supporto inserito, sia esso ottico sia rimovibile di qualsiasi tipo, comprese dunque le memorie di massa USB. Adesso il sistema si comporta diversamente nei due casi.

Windows 7 Autorun: se il supporto non è ottico, tra le scelte non compare il lancio di un programma
Se il supporto è ottico, è ancora possibile trovare nei menù e nelle finestre di dialogo la possibilità preimpostata di lanciare un file chiamato setup.exe o simili. Se, invece, il supporto non è ottico, tale possibilità non compare, pur restando come azione quella di sfogliare le cartelle.
Di certo non è una panacea, considerando anche che alcuni supporti USB in realtà si presentano come fossero ottici: in quel caso, ovviamente, il software non ha alcuna possibilità di intervenire in difesa dell’utente. Tuttavia si tratta di un ulteriore piccolo passo in direzione di una maggiore sicurezza.
Non conviene, comunque, adagiarsi sugli allori: in ogni caso è sempre bene prestare la massima attenzione alla provenienza dei supporti ed accertarsi preventivamente che non contengano… sorprese.
Marco Valerio Principato




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