Tecnologie domestiche spicciole, guida per le vacanze
Roma – Tempo di vacanze, sole, mare, montagna, lago: si pensa a dove andare, a come trascorrere al meglio l’agognato periodo estivo. Ma difficilmente si pensa a partire ricordando alcune cose che permetteranno un congruo periodo di stacco senza pensieri. Con questa piccola guida tutto ciò che c’è da ricordare sulle cose tecniche della casa per partire tranquilli.
Quando si parla di apparecchi elettrici, “staccate” non significa “spegnete con l’interruttore” ma proprio staccate la spina, se possibile.
Elettricità – in cucina, staccate tutto ciò che potete, tra:
forno a microonde, piano cottura, forno elettrico, lavastoviglie (da lasciare aperta ad evitare cattivi odori: se lo sportello si chiude da solo, metteci in mezzo una spugna asciutta), frullatori, robot da cucina, cappa aspirante, radio e TV
Elettricità – in bagno, staccate tutto ciò che potete, tra:
asciugacapelli, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, igienizzatori orali elettrici, scaldabagno elettrico, idromassaggi, stufe o caldobagno
Elettricità – in salotto, staccate:
televisore, ricevitore satellitare, ricevitore digitale terrestre, dvd e videoregistratori digitali e non, impianti stereo
Elettricità – in camera da letto, staccate:
televisore e apparecchi collegati, radio, radiosveglie (ricordate di togliere la batteria, se ce l’hanno: al ritorno dovrete rimettere gli orologi, pazienza)
Elettricità – In tutti gli ambienti, staccate:
deodoranti per ambienti elettrici, orologi elettrici, lampade alogene con regolatori di luminosità, impianti di condizionamento d’aria
Nello studio o dove si trovano, potete, invece, lasciare accesi fax e segreterie telefoniche: tutto il resto (computer, stampante, monitor, basi di telefoni cordless, ecc.) è bene venga fisicamente staccato dalla rete. Sulle segreterie evitate annunci dai quali si comprenda dove vi trovate e per quanto tempo: anch’esse sono spesso conferma, per i ladri, della prolungata assenza. Limitatevi ad un messaggio semplice e chiaro che richieda, altrettanto semplicemente, di lasciare un messaggio.
Se avete caldaia e/o scaldabagno a gas, staccate anche questi ultimi dalla rete elettrica.
Prima di partire, eseguite una verifica dell’interruttore differenziale (qui un documento che spiega cos’è, se non lo si sa). Il test, di regola, va svolto una volta al mese, ma fatelo almeno in questa occasione: basta premere il pulsante “T” e l’interruttore deve scattare. Se non scatta, fatelo sostituire perché può essere pericoloso: per questo la prova è bene farla almeno una settimana prima di lasciare casa.
Se nella vostra zona capita che il differenziale “salti” da solo, apparentemente senza motivo, non vi fidate: al ritorno potreste trovarlo “saltato” e i cibi conservati in frigorifero sarebbero tutti alterati perché non sapete quando è scattato. Una buona soluzione è farsi installare un differenziale a riarmo automatico, come quello di cui abbiamo parlato in questa pagina. Pur costando molto caro, bastano tre dei suoi interventi per ripagarsi completamente, con l’intero contenuto di un freezer che grazie ad esso non va sprecato.
Gas
Non si parte per nessun motivo se il gas non è stato debitamente chiuso. Non limitatevi al rubinetto interno all’appartamento: chiudete la chiavetta generale sul contatore o (per chi la usa) il rubinetto principale posto sulla bombola.
Acqua
Prendete l’abitudine – non solo quando si parte per lunghi periodi ma anche per pochi giorni, non avendo comunque modo di rientrare in casa rapidamente – di chiudere il rubinetto generale dell’acqua: eviterete sorprese, tubi e rubinetti a volte si guastano in modo inaspettato.
Per le eventuali piante che non possono restare senz’acqua, procuratevi le bottiglie a spillo: poste capovolte sui vasi, provvederanno a tenere umida la terra per diversi giorni, anche un mese. Se non le trovate, potete costruirle con bottiglie di plastica da due litri, al cui tappo praticherete un piccolo foro da 0,8 mm – 1 mm di diametro (usate un trapano da modellisti e se ritenete che il flusso sia inadeguato, regolate il diametro del foro). Lo stesso foro va praticato sul fondo in modo da far entrare l’aria, altrimenti l’acqua non uscirà.
Riempite la bottiglia turando con il dito il foro sul fondo. Chiudete con il tappo ed appoggiatela capovolta sulla terra, adagiando il tappo su due fogli di carta igienica: in questo modo eviterete che la terra ostruisca il foro pur lasciando che la terra assorba l’acqua.
Sicurezza generale
Evitate di far sapere a tutto il mondo che state partendo. Parlatene solo con chi ritenete meriti la vostra fiducia. Se avete le grate metalliche, chiudetele, ma un paio di giorni prima. Adottate, insomma, una certa cautela visiva e sociale per non informare palesemente anche i malintenzionati.
Nella malaugurata ipotesi di una fuga di gas, cercate di lasciare due finestre contrapposte (ai lati opposti della casa) con uno spiraglio aperto: a questo proposito servono allo scopo in modo eccellente le finestre a doppia apertura, sia a compasso che tradizionale. Sfruttando la serranda, fate in modo che vi sia un lieve, ma continuo riscontro d’aria, esattamente come permettono le persiane a battente. Ciò impedirà la saturazione dell’ambiente in caso di fughe.
Se nella vostra zona capitano temporali estivi intensi, staccate anche i cavi di antenna da televisori, videoregistratori, ricevitori digitali terrestri e satellitari, così che eventuali fulmini non ne pregiudichino il funzionamento pur se staccati dalla rete elettrica.
Dite ad un vicino di vostra fiducia dove andate e lasciategli un vostro recapito cellulare. Fatevi dare il suo numero di cellulare e/o di casa e memorizzatelo, in modo che se siete fuori casa – eventualmente all’estero – e ricevete una chiamata dal suo numero, sapete che è bene rispondere pur pagando l’eventuale costo di roaming. Ditegli che, in caso d’emergenza, vi chiami da una delle utenze che avete memorizzato.
Allo stesso vicino, lasciate anche la chiave della cassetta postale e chiedetegli di ritirare la posta per voi: trovarla straripante, anche se all’interno fosse presente in maggioranza… posta spam, è la conferma per i ladri che in quella casa non c’è nessuno.
Naturalmente, siate disposti a ricambiare i favori con il vostro vicino. E ora, non resta che godersi l’agognato riposo.
Arrivederci al 7 settembre!
La Redazione

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