Elettronica intelligente/ Restart di Gewiss: fa tutto da solo
In circostanze nelle quali il differenziale scatta, pur non mancando la tensione di rete, si prospettano ore di notevole disturbo: freezer scongelato, cibi alterati, da gettare via. Ma la soluzione c’è
Roma – A molti capita di rientrare in casa e trovare l’interruttore differenziale spento. Riarmando l’interruttore, l’impianto riprende a funzionare regolarmente e, almeno all’apparenza, nessun problema sembra averne prodotto l’intervento.
La conseguenza è, come minimo, l’intera scorta di cibi nel frigorifero seriamente alterata, se non del tutto guasta. Ma c’è una soluzione, ed è l’interruttore Restart di Gewiss, uno strumento noto agli installatori ma quasi del tutto sconosciuto ai singoli.
Premesso che, quando salta il differenziale, ci si dovrebbe comunque rivolgere ad un elettricista specializzato, per far verificare la perfetta integrità dell’impianto e accertarsi che nessun elettrodomestico, cavo, presa, lampadario o qualsiasi altro utilizzatore abbia riportato danni tali da introdurre perdite o fughe di corrente in grado di provocarne l’intervento, la presenza di Restart di Gewiss può rivelarsi una vera benedizione e, nonostante il costo elevato, il risparmio di parecchi soldi e di tante… scocciature.
Specie se, al sopralluogo di personale specializzato, nulla emerge dal controllo, dando per scontato il buon funzionamento dell’interruttore differenziale la causa dello “scatto” può anche essere esterna: sulla rete elettrica possono circolare particolari tipi di disturbi la cui entità riesce ad attivare il meccanismo di protezione. Ne sono un esempio le forti perturbazioni atmosferiche, dove i fulmini (specie se parte della linea elettrica viaggia su pali) oppure la semplice commutazione delle grandi reti di distribuzione elettrica rappresentano fenomeni che introducono spike e picchi sui quali un differenziale spesso non sorvola.
Quando al posto del normale interruttore differenziale è presente Restart di Gewiss, accade questo:
- Il Restart salta, in ogni caso, per offrire la propria protezione esattamente come un normale differenziale
- Se l’alimentazione elettrica è presente e si è trattato solo di un disturbo temporaneo, dopo 90 secondi un circuito elettronico incorporato nel Restart esegue una verifica dell’impianto e, se nulla di controindicato emerge, l’interruttore si riarma da solo, restituendo alimentazione agli apparecchi utilizzatori
- Qualora l’intervento del Restart avvenga più di tre volte in tre minuti, non si riarma e occorre l’intervento di un tecnico
- Una volta alla settimana il Restart esegue automaticamente un’autodiagnosi al fine di verificare le proprie funzionalità. Il test è svolto senza togliere alimentazione all’impianto
Il costo dell’interruttore è elevato, si avvicina ai 200 Euro, a cui si somma il costo dell’intervento di un tecnico specializzato che lo installi. Ma, ragionando in termini estremamente realistici, anche se la spesa complessiva compresa installazione può raggiungere i 300 Euro, basterà che il Restart salvi per tre volte il contenuto di un freezer di medie dimensioni, carico di vivande da consumare, per ripagarsi completamente.
Una soluzione, dunque, che vale la pena di valutare attentamente, specie per quelle “seconde abitazioni” lasciate vuote durante la settimana e frequentate nei weekend, dove trovare i cibi guasti nel freezer rappresenta da un lato un danno economico, dall’altro il grosso disturbo di dover di nuovo “fare la spesa”, procedere alla cottura dei cibi da cuocere, lasciarli raffreddare, quindi congelarli in attesa del prossimo weekend.
Marco Valerio Principato





































Beh, trovare l’interruttore differenziale spento da proprio fastidio, poi trovare il cibo alternato, la sera, quando si rientra da lavoro, è più fastidioso ancora!