La crisi di identità del Desktop

Un'ipotetica interfaccia utente futura, quasi 3D
Un'ipotetica interfaccia utente futura, quasi 3D
La Redazione
Di
Pubblicato il: 22/07/2011
Commenti 1 commento | Permalink

Una piccola analisi dello stato attuale, svolta da Technology Review, indica che sul PC desktop moderno l’interfaccia non è più “scontata”. Sta subendo al contempo crisi e rivisitazioni profonde

Roma – Con l’avvento dei tablet si è assistito a una rivoluzione in un ambiente che sembrava ormai “assodato”: il desktop, la scrivania, quella “finestra generale” in cui i sistemi operativi moderni hanno ormai da anni abituato l’utenza ad arrivare al termine dell’avvio del computer. Tutto parte dal desktop: il lancio dei programmi, la scelta di “appoggiare” temporaneamente un file, i menù operativi e le finestre delle attività. I tablet e, in particolare, l’avvento dei touch screen sta cambiando le carte in tavola e sta provocando una vera e propria crisi di identità di cui in parte ci si accorge con le caratteristiche che mutano nei nuovi sistemi operativi, come Apple Mac OS X “Lion” e il prossimo Windows, ossia Windows 8.  Technology Review è andata a fondo sulla questione, interpellando diversi esperti.

Nei nuovi sistemi – spiega la rivista – vi sono molti elementi tratti dal mondo mobile, fatti convivere con altri elementi ereditati dal desktop classico. Dalle demo di entrambi i sistemi si evince che gli utenti sembrano sulla via di affrontare dei cambiamenti all’apparenza disomogenei, dove metodi di progetto, idee e interazioni dei due diversi mondi si mescolano.

Per esempio, sia Windows 8  che OS X Lion hanno elementi come l’interazione touch e permettono alle applicazioni di girare a pieno schermo. Una sorta di “unitasking”, dunque – continua la rivista del MIT – che visto come opposto al multitasking rappresenta l’arrivo di un modello a cui l’utenza si è abituata imparando dal mondo mobile.

“L’ascesa dei tablet o, almeno, dell’iPad indica l’esistenza di un bisogno latente di una nuova forma di computing“, spiega alla rivista Peter Merholz, presidente della divisione User Experience di Adaptive Path, azienda di design. Tuttavia, aggiunge, “deviare i PC nella stessa direzione dei tablet non è necessariamente una buona idea”.

Dello stesso parere Cathy Shive, sviluppatrice software indipendente. Shive ha sviluppato software per applicazioni desktop per Mac per sei anni prima di cambiare scenario e dedicarsi allo sviluppo per iOS (il sistema operativo mobile di Apple). “Quando ho visto per la prima volta la demo di Steve Jobs su Lion, sono stata molto sorpresa: sul punto, ero inorridita”, spiega.

In breve, Shive era sorpresa della direzione presa sia da Apple che da Microsoft. Infatti – chiarisce TR – uno dei dettami fondamentali della progettazione di sistemi usabili è che l’interfaccia deve essere costruita dimensionandola sullo specifico contesto di impiego e di hardware in cui funzionerà. Un PC desktop non ha molto in comune con un tablet o un device mobile, benché nella demo iniziale “Sembrava che ciò che Jobs stava mostrando fosse un iPad gigante”, dice Shive.

Ma non c’è da stupirsi. C’è stata una dimostrazione di Windows 8 (filmati: prima e seconda parte) in cui Julie Larson-Green, VP di Microsoft, ha confermato che anche la casa di Redmond si sta muovendo verso meccanismi di interazione dove predomina il touch. Non a caso, ciò che si vedeva nella demo era un “tablet multimediale” di Asus, che ricordava molto un monitor LCD senza alcuna tastiera.

Tuttavia, non tutti sono così scettici su tali direzioni. Ad esempio Lukas Mathis, esperto di usabilità e programmatore, ritiene che nel complesso questo cambiamento epocale non sia così negativo. “Se si guarda all’utente occasionale di PC mentre interagisce con il computer, si osserverà che l’impiego del mouse non è poi così facile come si potrebbe supporre”, spiega. “Sono quindi entusiasta di veder comparire sistemi di interfaccia utente finger-friendly, larghi e comodi, presi a prestito dalle interfacce degli smartphone moderni e dai tablet che stanno man mano scalando verso i sistemi operativi desktop. Era un cambiamento necessario e sono felice di vederlo arrivare”.

Mathis sottolinea che gli utenti esperti di PC non hanno idea di quanto i tipici desktop siano affollati di “piccoli pulsanti, icone poco chiare ed etichette minuscole”.

Tanto Lion che Windows 8 – spiega Technology Review - affrontano il problema e lo risolvono in modi leggermente diversi. In Lion, la gestione dei file si sposta verso un modello à la iPhone / iPad, dove l’utente lancia applicazioni da un “Launchpad” e i rispettivi file sono accessibili dall’interno delle applicazioni. In Windows 8 i file, insieme alle applicazioni, ai segnalibri e praticamente ogni altra cosa viene resa accessibile da uno schermo iniziale personalizzabile.

Alcuni – riporta la rivista - hanno criticato Mission Control, il nuovo sistema centralizzato di Apple per la gestione di finestre e applicazioni, affermando che aggiunge complessità piuttosto che orientarsi alla semplicità delle interfacce mobili. All’estremo opposto, Lion permette a qualsiasi applicazione di girare a pieno schermo, il che riduce le distrazioni ma obbliga anche gli utenti a commutare tra le applicazioni più spesso del dovuto.

“Il problema dei sistemi desktop è la difficoltà nella gestione delle finestre”, dice Mathis. “La soluzione non consiste certo nel rimuoverle bensì nel trovare un sistema di gestione più facile da usare che continui a permettere, ad esempio, di scrivere un  saggio in una finestra pur avendone un’altra aperta in cui vi è una fonte a cui guardare”.

Windows 8, nel frattempo, prova a risolvere questa problematica con un metodo battezzato Windows Snap, che consente alle applicazioni di essere viste lato su lato, eliminando il bisogno di doverle ridimensionare e facendo sì che si adattino semplicemente trascinandole su un lato.

C’è comunque un problema: il mouse non si può “togliere”. Per certe applicazioni professionali esso è ancora indispensabile. “Non posso immaginare l’uso del touch con Microsoft Excel – dice Shive – Sarebbe terribile”.

In tutto quest0 c’è una differenza basilare tra l’approccio Apple e quello Microsoft. Windows 8 sarà esattamente lo stesso, a prescindere da quale apparecchio lo ospita, sia esso uno smartphone come un desktop, avrà lo stesso aspetto e si userà nello stesso modo. Per adattarsi ai vari dispositivi, Microsoft ha scelto di lasciare intatta l’interfaccia Windows originale a cui gli utenti possono commutare dal pieno schermo iniziale o dal pieno schermo di un’applicazione.

Alcuni tuttavia ritengono che questa scelta di Microsoft sia un errore – chiarisce la rivista – in palese contrasto con l’intera storia di Microsoft secondo cui è stato sempre enfatizzato il valore di avere Windows ovunque, dimenticando che esso può o meno essere appropriato a seconda dell’apparecchio su cui gira.

Secondo Shive, lo stesso può esser detto di Apple. “Apple è stata sedotta dal suo stesso successo e loro stanno traslando tale seduzione sul desktop. Pensano di disporre di una sorta di passepartout, per via del quale se la gente ha amato la loro interfaccia mobile, senz’altro farà altrettanto quando la vedrà sul desktop”, spiega.

Ognuno, naturalmente, ha la propria idea su questo tema. Ma da quanto ha fatto notare la celebre rivista del MIT emerge una certezza: il desktop di oggi non è più “scontato”. Il design ci sta rientrando in maniera propositiva: sarà a questo punto il mercato a stabilire esattamente quale sarà la direzione migliore.


  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Pinterest
  • Pubblica su MySpace
  • Invia su Segnalo
  • Invia a Diggita
  • Segnalibro su Google
  • Pubblica su Blogger
  • Condividi su Google Reader
  • Condividi su Google+

Argomenti trattati:
, , ,

Sezione in lettura: Informatica

« »

Commenti
  1. loreto scrive:

    Ciao ragazzi volevo informarvi che su ebook vanilla la guida al sistema operativo mac os x lion è in super promozione a 4,99 € solo fino a domenica, ecco il link : http://www.ebookvanilla.it/mac-os-x-lion-guida-completa.html


I commenti sono chiusi (articolo datato o decisione redazionale).
I ping sono chiusi (articolo datato o decisione redazionale).