Dreamlinux è stato dismesso

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La Redazione
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Pubblicato il: 08/11/2012
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Lascia la scena un sistema che molti hanno giudicato decisamente apprezzabile, sia come usabilità che come ‘look and feel’. Ma la decisione è irrevocabile: restano solo le grafiche, con licenza GPL.

Roma – Dreamlinux, una distribuzione Linux fondata su Debian/GNU Linux e prodotta in Brasile, è ufficialmente stata dismessa.

Nata nel 2007 e uscita per la prima volta nel 2008, aveva l’obiettivo di presentarsi con un look and feel “filosoficamente simile” (ma non uguale) a Mac OS X. La progettazione grafica era molto accattivante, il look particolarmente curato e, in particolare, a partire dalla versione 3.5 utilizzava XFCE come Desktop Environment, il che consentiva un utilizzo abbastanza fluido anche su macchine non troppo performanti.

Mentre Wikipedia in italiano, al momento della redazione, ancora la porta come esistente, Wikipedia in inglese è già passata da “is” a “was” (ossia, per chi non conosce l’inglese, dal presente all’imperfetto del verbo).

La distribuzione aveva anche raccolto un discreto consenso, come è possibile osservare da Distrowatch, pur senza raggiungere numeri importanti come li ha raggiunti Ubuntu. Cominciavano anche a diffondersi diverse informazioni in italiano, compreso un sito dedicato.

Al momento, sul sito originale, sono stati lasciati disponibili solo alcuni file: quello delle icone del tema grafico, il tema grafico del Window Manager XFCE e il tema grafico principale. Gli autori, Nelson Gomes da Silveira, André Felipe J. de Souza e João B.Esteves non hanno però ritenuto opportuno lasciare alcuna immagine installabile: del resto, non avrebbe senso.

Invitano, però, chiunque intenda sfruttare icone e temi a scaricarli e a farne impiego senza alcuna remora: magari a qualcuno potrebbe fare piacere e il riutilizzo è possibile secondo i termini della licenza GPL.

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