BlackBerry OS 10 in licenza ad altri? È possibile

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 22/01/2013
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RIM non preclude l’idea di concedere BlackBerry OS 10 in licenza, ma prima occorre “dimostrare che la piattaforma abbia un grande potenziale”. Intanto, mancano otto giorni.

Roma – Tra otto giorni Research In Motion lancerà la sua nuova linea di prodotti, costruita per la versione 10 del BlackBerry OS. Ma nell’aria si ventila un’ulteriore possibilità: il nuovo sistema potrebbe anche essere fornito ad altri produttori hardware, con lo schema della fornitura in licenza.

Questa novità è emersa dal quotidiano tedesco Die Welt, che ha chiesto all’AD di RIM, Thorsten Heins, se l’azienda farà come Microsoft (Windows Phone è in licenza, per esempio, su hardware Nokia) e il dirigente si è dichiarato possibilista.

“Prima di concedere in licenza il software, è necessario dimostrare che la piattaforma abbia un grande potenziale”, ha detto. Heins. “Per prima cosa dobbiamo mantenere le nostre promesse. Se si supera tale prova, un sistema di concessione di licenza potrebbe anche essere concepibile”.

Lo strumento del licensing permetterebbe a produttori di hardware terzi di impiegare il sistema operativo BlackBerry OS su device non prodotti da Research In Motion: per esempio, potrebbe uscire un device ipotetico Samsung Galaxy S5 il cui sistema, anziché essere Android (o altro, come Tizen), sarebbe appunto BB OS 10.

L’azienda tuttavia punta molto sulla nuova linea di smartphone (ad oggi i modelli Z10 e X10), dunque l’idea di costruire un sistema di licensing oggi probabilmente è ancora lontano dall’area degli interessi di Research In Motion nell’immediato: quando il quotidiano ha chiesto i motivi del ritardo rispetto ai competitor, Heins ha dichiarato che il ritardo è dovuto al voler creare una piattaforma solida, in grado di durare dieci anni.

Non resta che attendere: mancano, appunto, otto giorni alla presentazione.

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