USB-C: si, quello che ha il nuovo MacBook

Nuovo connettore USB-C.
Nuovo connettore USB-C.
La Redazione
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Pubblicato il: 16/03/2015
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Il nuovo connettore USB-C sembra destinato al successo. Non tanto perché è nuovo, quanto perché è semplice, facile da usare e… multifunzione. I dettagli.

USB-C, una sigla non ancora molto nota, ma lo sarà presto. Perché sarà presto il nuovo standard di interconnessione e interfacciamento tra periferiche. Non solo perché adottato dal nuovo MacBook di Apple e anche dal nuovo ChromeBook Pixel di Google, ma perché “ha la stoffa”. Anzi, “ha i contatti”.

Se ci si riflette, lo standard USB-C è una tecnologia in grado di risolvere un mare di problemi. Senz’altro ci si fa tutto quel che si faceva con i più vecchi connettori USB, inclusi mini e micro USB. Ma il bello è che ci si fa molto di più.

Per esempio, il nuovo MacBook ci fa transitare anche l’uscita HDMI e VGA. Ovvero, per dirla á la Google, con un unico connettore viaggiano alimentazione, dati e display su un unico connettore, un solo cavo e una sola porta.

Anche se può sembrare strano, è interamente reversibile. Questo significa evitare danneggiamenti dovuti a tentativi, sia pure in buona fede, di far entrare il connettore anche se lo si sta inserendo dal lato sbagliato: essendo completamente simmetrico, o si infila in un verso o nell’altro è esattamente la stessa cosa.

Inoltre ha la stoffa, dicevamo, per lavorare con tecnologie nuove, nel futuro: per quanto strano possa sembrare, in un connettore USB-C possono viaggiare fino a 20 Volt con 5 Ampere di corrente, vale a dire 100 Watt; può far viaggiare segnali video 4K e 5K (dunque ben oltre il Full-HD).

Infine – cosa non meno importante – ha un design compatto ed elegante. Nel video qui di seguito Google spiega (in inglese) alcuni dei dettagli più importanti su questa novità che, con ogni probabilità, presto sostituirà gli attuali connettori USB.


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