Windows 7, un bug e un regalo di Natale. Ufficiali entrambi
Roma – Il bastone e la carota: proprio mentre gli sperimentatori rilevano uno dei primissimi, veri e propri bug in Windows 7, arriva anche l’ufficialità del rilascio del nuovo nato di Redmond. Giusto in tempo per trovare posto sotto l’albero di Natale 2009.
Non solo: nel frattempo, Microsoft ha anche deciso di lanciare nel fiume degli aggiornamenti alcune secchiate di fake update. Niente paura, non sono scherzi di qualche buontempone, ma un sistema che gli ingegneri di Microsoft hanno scelto per accertarsi che tutti i meccanismi di update funzionino a dovere. Per questo, ieri chi sperimenta Windows 7 si è visto recapitare degli aggiornamenti assolutamente vacui, che “non portano alcuna nuova caratteristica e non riparano ad alcun errore”, ha scritto l’azienda nell’annunciare l’operazione.
Molto più seria la questione del bug: si tratta di un errore nella gestione delle Access Control List (ACL) nella cartella radice, errore presente solo ed esclusivamente nella versione a 32 bit di Seven. Nessun problema, invece, per quella a 64 bit.
La casa lo spiega, con un italiano un tantino approssimativo (potenza delle traduzioni automatiche!), su questa pagina del sito di supporto. In presenza dell’errore il risultato, purtroppo, è un bel messaggio di “accesso negato” alla cartella, che viene però prontamente risolto grazie al file Cleanwin7rcroot.exe versione 6.1.7100.15, ricevibile attraverso il sistema di aggiornamento. File che, puntualizza PCMag.com, è bene utilizzare subito anche in una nuova installazione, per prudenza.
Passato il temporale, uno squarcio di sole illumina i volti degli utenti: Natale, è entro Natale che Windows 7 atterrerà ufficialmente sugli scaffali, anzi, sotto gli alberi. Una scelta, sottolinea WebNews, molto azzeccata sotto il profilo business, in quanto consente all’azienda di cavalcare l’onda dei regali natalizi, approfittando di un hype ben diverso che Seven ha saputo già riscuotere rispetto al suo predecessore. Un predecessore, inutile negarlo, che ha avuto vita piuttosto breve.
Marco Valerio Principato














