Intel svela Nehalem-EX
Roma – Fa sempre parte della famiglia Xeon, ma il suo codename è Nehalem-EX: questo il nuovo gioiello che Intel metterà a disposizione del mercato server, con prestazioni di tutto riguardo.
Come è facile supporre, il Nehalem-EX è basato sulla microarchitettura Nehalem, che Intel ha lanciato introducendo sul mercato la CPU Xeon 5500 e la serie Core i7. Ma mentre questi offrivano 4 core e 8 thread (grazie all’Hyper-Threading), il Nehalem-EX sfodera addirittura 8 core e supporta 16 thread.
A supporto degli 8 core, Intel ha inserito una generosa dose di cache, pari a 24 Megabyte. Secondo quanto si apprende dalla documentazione, ecco i punti salienti del nuovo mostriciattolo:
- Architettura Nehalem costruita sull’esclusiva piattaforma a 45nm con tecnologia high-k metal gate
- Fino ad 8 core per processore
- Fino a 16 thread per processore con Hyper-Threading
- Scalabilità fino ad 8 socket tramite Quick Path Interconnect e oltre, impiegando node controller di terze parti
- Architettura QuickPath con quattro link a larga banda
- 24 MB di cache condivisa
- Tecnologia Intel Turbo Boost
- Buffer di memoria scalabile e interconnessioni scalabili
- Rispetto alla precedente generazione, larghezza di banda per la memoria fino a 9 volte maggiore
- Supporta fino a 16 slot di memoria per ogni socket
- Funzionalità RAS avanzate, compreso il ripristino MCA
- 2,3 miliardi di transistor
Per averlo occorrerà attendere la seconda metà del 2009 e ancora nulla emerge sul prezzo. Secondo la casa, la soluzione Nehalem-EX produrrà un’accelerazione nell’adozione delle piattaforme Intel piuttosto che RISC, offrendo un più basso Total Cost of Ownership (TCO), maggiori performance, minori consumi e la possibilità di standardizzare maggiormente interi ecosistemi IT.
Qui di seguito il filmato, pubblicato dalla stessa Intel, in cui la casa insieme ad IBM dimostra il funzionamento di un server basato sul nuovo chip, con 128 thread.














