YouTube si apre all’oscuramento dei volti
Ancora non del tutto affidabile e perfetta, ma c’è: YouTube ha lanciato una nuova tecnologia che, in tempo reale, rimuove dai video caricati i volti delle persone. Con diverse imperfezioni, ma c’è. I dettagli
Roma – In notevole analogia a quanto già attua Google Street View, anche YouTube ha aggiunto la possibilità per gli utenti di oscurare i volti eventualmente ripresi nei filmati e di caricarli con un’apposita funzione che ne rende impossibile la visualizzazione.
“Che desideriate di condividere la ripresa di una sentita manifestazione di protesta senza esporre i volti dei manifestanti o semplicemente condividere la partita di basket del vostro figliolo di otto anni senza mostrare al mondo intero la sua faccia, la nostra tecnologia di oscuramento dei volti è un primo passo verso l’offrire l’anonimato visuale per i video su YouTube”, ha scritto l’azienda annunciando la novità in un post sul blog dedicato.
Dopo aver caricato il video originale, lo strumento diventa disponibile tra le caratteristiche addizionali. Là è possibile cliccare su “oscura tutti i volti” e “cancella il video originale”: così facendo, i volti saranno oscurati e il video originale senza oscuramento verrà rimosso dai server.
YouTube si cura anche di avvisare che questa nuova tecnica non è ancora perfetta e potrebbe lasciare alcuni volti non oscurati. Qualora ciò dovesse accadere, il video può essere etichettato come privato. Inoltre va notato che questa nuova tecnologia permette di occultare solo tutti i volti: non vi è alcuna possibilità di scegliere quale occultare. YouTube sta comunque ancora lavorando per migliorarla.
Vero è che tale tecnica esiste da molto, specie in altre realtà, e molti si sono augurati di trovarla anche sul celebre portale video, tuttavia ora è presente: “meglio tardi che mai”, spiega Ars Technica, che precisa anche di aver chiesto se per caso vi fosse la possibilità di una marcia indietro, di rimuovere in qualche maniera tali oscuramenti, ed è stato loro risposto che “nulla è impossibile, ma i tecnici hanno fatto di tutto per renderlo almeno molto, molto difficile” e YouTube ha altresì assicurato di curarsi che la versione originale non oscurata e cancellata “scompaia” dai server molto celermente.
Ars ha anche fatto qualche prova (vedi foto) e ha rilevato che, in effetti, lo strumento è ancora lungi dal potersi considerare perfetto, ma, di nuovo, ribadisce che è certamente meglio del non disporne. La funzione si è svolta abbastanza celermente su un loro video di prova lungo 18 secondi ma, ovviamente, più il video è lungo, più la funzione – che è un editing in tempo reale – impiega tempo.
In particolare, Ars Technica ha notato che specie in caso di video “mossi”, il rilevamento del volto avviene ugualmente ma c’è il rischio che il sistema oscuri un’are più ampia rispetto a quanto necessario. In caso, invece, di un volto ripreso per metà, secondo il celebre sito la funzione non si è proprio vista applicata. Di questo – fa notare – è bene tenere conto in relazione alla specifica circostanza ripresa nel video.



































