WhatsApp cifra. Per ora solo gli interpersonali

The New Blog Times
La Redazione
Di
Pubblicato il: 19/11/2014
Commenti Commenta | Permalink

La celebre App di Instant Messaging comincia da Android e cifra le conversazioni end-to-end. A breve anche sugli altri sistemi mobili, gruppi e allegati compresi.

WhatsApp, la più conosciuta App di Instant Messaging, ha aggiunto una tecnologia di cifratura al proprio sistema chiamata TextSecure, sviluppata da Open Whisper Systems, un gruppo di sviluppatori software Open Source.

L’ultima versione di WhatsApp per Android comprende questa nuova tecnologia solo per la cifratura dei messaggi interpersonali: il supporto per i messaggi all’interno dei gruppi e per i contenuti multimediali allegati è ancora in fase di sviluppo, così come lo sono versioni di WhatsApp dotate di questa nuova feature per gli altri sistemi operativi destinati al mondo mobile (iOS, BlackBerry 10 e Windows Phone).

«Procederemo finché tutte le piattaforme mobili saranno pienamente supportate, ma nel frattempo ci stiamo rapidamente dirigendo verso un mondo in cui tutti gli utenti WhatsApp otterranno la cifratura end-to-end (da estremo a estremo, ndR) abilitata per default», ha fatto sapere l’azienda.

Probabilmente questa novità solleverà nuove preoccupazioni per quelle agenzie ed enti governativi che, invece – in particolare negli Stati Uniti – “ci tengono” a poter decodificare qualsiasi informazione viaggi sulla Rete. Il mese scorso – lo ricordiamo – il direttore dell’FBI James Comey ha criticato duramente Apple per aver implementato la cifratura sulla sua piattaforma iMessage, presente su iPhone, iPad e computer Mac.

In una conferenza Comey ha detto che la sua agenzia «non è sempre in grado di accedere a quelle evidenze di cui abbiamo bisogno per perseguire i crimini e prevenire il terrorismo» e ha chiesto ad Apple e a Google di mutare la propria posizione circa l’implementazione di sistemi di cifratura “forte” sui propri strumenti di Instant Messaging. Ha altresì auspicato la promulgazione di nuove leggi in grado di facilitare le attività di intercettazione.

A tal riguardo una delle tecniche interessanti impiegate da TextSecure è la generazione di una nuova chiave per ogni messaggio, chiamata Forward Secrecy. Ciò significa che anche se qualcuno dovesse riuscire a ottenere la chiave per decodificare un singolo messaggio, dovrebbe ripetere la manovra per ogni messaggio successivo, qualora volesse ricostruire l’intera conversazione. Solitamente, infatti, viene generata un’unica chiave attraverso cui si cifra l’intera conversazione.

La nuova formula che WhatsApp sta adottando molto probabilmente sarà presto oggetto di indagine e di interesse da parte di altri enti extra-americani in quanto essa è molto più usata al di fuori degli Stati Uniti che all’interno, dove l’uso di BBM e Skype è ancora nettamente prevalente.

COMMENTI (FACEBOOK)

La Redazione (3322 articoli)

Nucleo redazionale del sito dove, sotto la direzione di uno o entrambi i responsabili (Marco Valerio Principato e Dario Bonacina), vengono lavorati articoli scritti da altri collaboratori o da loro stessi.


Commenti (locali)




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.

*