Web 2.0: aggiornamenti real time, la nuova frontiera
Le reti sociali vanno sempre più veloci, sempre più in real time. Mentre MySpace evidenzia le migliori applicazioni, FriendFeed si rinnova per essere aggiornato all’istante
Roma – Si va sempre più in fretta, sempre più veloci, sempre più real-time, in tempo reale. Questa la nuova frontiera del Web 2.0, dove il social networking fa da padrone e si aggiorna sempre più in fretta, senza bisogno di alcun refresh manuale.
A dare l’esempio è proprio FriendFeed, il discusso portale che secondo alcuni non riesce a farsi spazio più di tanto, ma che nel frattempo riesce ad essere più real-time di altri, primo tra tutti Facebook, nonostante il suo recente traguardo di 200 milioni di utenti.
Sul fronte del tempo reale, però, Facebook ad oggi è un tantino indietro, costretto a guardare bicipiti femorali e polpacci di chi nella corsa lo sta precedendo: Twitter e FriendFeed. L’interazione tra gli utenti che essi promuovono, infatti, è davvero in tempo reale: la loro immediatezza e leggerezza gli permettono, forse meglio di Facebook, di essere presenti con maggiore facilità sui terminali mobili, potendo così condividere foto e pensieri sul Web in piena libertà e velocità.
“I contenuti in tempo reale stanno diventando la «nuova TV»”, ha detto al Financial Times Charlene Li, analista di media sociali e artefice di Altimeter Group. “Invece di assistere a contenuti televisivi pre-programmati, potete assistere all’attività del mondo sul momento, mentre si svolge e, in particolare, quella dei vostri amici a cui tenete o che ritenete interessante. Ipnotizza, dà assuefazione”.
Mentre MySpace si appresta a lanciare “Editor’s Pick” (Scelti dall’editore), una nuova categoria in cui verranno evidenziate le applicazioni ritenute di maggiore rilievo, FriendFeed rende accessibile la sua nuova interfaccia in Beta, a cui tutti gli iscritti possono accedere con il proprio account. Un’interfaccia che, secondo molti osservatori, darà abbondante filo da torcere sia a Twitter che a Facebook: ne offre esauriente spiegazione TechCrunch, secondo cui nonostante qualche contrarietà sotto il profilo della quantità di utenti, tutte le carte sono in regola per fare concorrenza aggressiva.
Base di tutto, spiega il celebre blog, è proprio il tempo reale: mentre Facebook richiede un intervento manuale per aggiornare lo stato, su FriendFeed tutto si svolge automaticamente. Ogni aggiornamento viene rispecchiato istantaneamente nella propria pagina, senza contare l’interazione – studiata nei minimi dettagli – tra FriendFeed, Twitter, Facebook e Google Talk: entrando nell’interfaccia è possibile importare la rubrica, estendere gli aggiornamenti da e verso Twitter, ricevere avvisi in chat via Google Talk, analizzare ed inserire automaticamente amici già fatti su Facebook e stabilire la stessa cerchia anche su FriendFeed. E tutto in vero, autentico real-time.
Dunque, se finora non se ne fosse mai sentito parlare, forse è il caso di darsi uno sguardo intorno: Facebook è certamente un punto di riferimento, ma non è detto che altri non riescano, almeno per alcuni aspetti, a fare meglio.



































