Cuil apre una finestra su Facebook

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Dario Bonacina
Di Dario Bonacina
Pubblicato il: 02/12/2009
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Le ricerche effettuate attraverso Cuil possono essere integrate da informazioni tratte da quanto pubblicato dagli amici su Facebook
Le ricerche effettuate attraverso Cuil possono essere integrate da informazioni tratte da quanto pubblicato dagli amici su Facebook

Milano – I social network possono essere un’autentica miniera di informazioni e il mondo dei search engine se ne sta rendendo conto. Lo dimostra l’interessamento di Cuil per Facebook, il primo motore che ne indicizza i dati per proporre – all’utente che effettua una ricerca – le informazioni relative ai suoi amici ritenute pertinenti alla ricerca stessa.

La feature si chiama Facebook Results ed è operativa solamente se l’utente del social network acconsente a collegare il proprio account alle ricerche effettuate da Cuil per integrarne i risultati. L’indicizzazione, riferisce Technology Review, avviene in pochi secondi e, dal momento in cui si attiva questo link, per tutte le ricerche effettuate attraverso Cuil si otterranno anche risultati provenienti da Facebook, che saranno riportati in un apposito box sulla destra dello schermo.

“Ad esempio – spiegano da Cuil – se si cerca U2, Cuil sa che si tratta di una nota band irlandese che vanta tra l’altro numerose hit. Ma abbinando le informazioni sugli U2 alle informazioni collegate al profilo dell’utente di Facebook, Cuil potrebbe scoprire quali, tra gli amici, sono fan di Bono, chi sta per andare al concerto della band nel prossimo weekend, oppure ancora chi ascolta musica post-punk. Le possibilità di collegamento sono senza limiti”.

Dalla pagina di ricerca di Cuil, esattamente come dalla pagina Home di Facebook, è possibile lasciare un riscontro su quanto pubblicato da un amico, dal semplice “mi piace” al commento. Se fra i risultati della ricerca effettuata se ne trova uno particolarmente interessante, è inoltre possibile condividerlo sul social network selezionando appunto l’opzione “condividi”.

La nuova caratteristica offerta apre le porte ad una sorta di social networking contestuale, con informazioni search-based pubblicate dal motore di ricerca a misura di utente. Informazioni che, in funzione del tipo di ricerca effettuata, possono addirittura attribuire a Facebook – o meglio, alle persone ad esso iscritte – il ruolo inconsapevole di opinion leader.

Alla base della tecnologia utilizzata da Cuil c’è Facebook Connect, l’interfaccia utilizzata per dare ai siti web visibilità grazie al social network. La condizione essenziale richiesta da Facebook è che Cuil sia libero di indicizzare i contenuti degli utenti, purché i risultati collegati alla ricerca siano visibili solamente dall’utente che l’ha effettuata. Questa funzionalità è, al momento, un’esclusiva del motore di ricerca e – come ha dichiarato Seval Oz Ozveren (uno dei vicepresidenti di Cuil, ndB) – a nessun altro motore di ricerca è oggi concesso di accedere alle informazioni di Facebook.

Facebook Results può essere molto più di ciò che appare, soprattutto sotto un profilo di strategia di attacco del mercato da parte di Cuil: il motore, sviluppato da un team di ex-Google di cui fa parte la ricercatrice Anna Patterson (che ha firmato l’algoritmo di ricerca), risente di un  momento di depressione dopo il clamore della sua pubblicazione online – avvenuta a metà 2008 – a cui hanno fatto seguito alcuni rilevanti problemi tecnici. A fare ombra alle ambizioni anti-Google ha naturalmente contribuito l’hype suscitato da Bing, il search engine realizzato dalla Powerset di Lorenzo Thione che oggi è parte del mondo Microsoft.

La svolta social di Cuil potrebbe quindi contribuire alla sua differenziazione, ma anche dare nuovi e interessanti risultati su una prospettiva che è condivisa proprio dal leader del settore: da alcune settimane, in ambito Google Labs, è infatti in sperimentazione la tecnologia Social Search, che prevede la possibilità – agli utenti di BigG – di effettuare ricerche e trovare risultati provenienti dai social network a cui sono iscritti, ma solo se tali risultati sono già pubblicamente disponibili in Rete come siti web, blog, riviste online e così via.

Dario Bonacina

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  1. [...] social networking tiene banco. E infatti è in questa direzione che si stanno spingendo i motori di ricerca. Pubblicato in Internet, Mondo, news. Lascia un commento [...]

  2. [...] sostengono grazie all’advertising, e c’è chi – come Cuil – ha addirittura intrecciato un legame proprio con il più affollato social network del mondo. Ma anche Google, che ad oggi è il leader [...]

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