Bing atterra su iPhone, ma non è solo
Roma – Ormai è ufficiale: Bing, l’ormai noto motore di ricerca made in Redmond, si è concretizzato anche sul melafonino, esibendosi con un’applicazione dedicata nuova nuova, naturalmente gratuita.
Da adesso, quindi, i possessori di iPhone e iPod Touch potranno avvalersi della potenza di Redmond per cercare di tutto sul Web: una mossa che dimostra come Microsoft stia rivolgendo sempre più attenzione al mondo mobile e in particolare a quello di iPhone, che gli concede una visibilità notevolissima.
Chi installa Bing, oltre alla ricerca tradizionale su testo, mappe, immagini e video, può garantirsi anche la ricerca vocale: oltre alle abituali ricerche, si possono chiedere indicazioni stradali, punti di interesse come ristoranti o monumenti, indirizzi e ogni ben di Dio ricercabile da Bing.
Bisognerà tuttavia fare bene attenzione a non cadere in trappole, per la verità neanche nuove, grazie alle quali anche un pupo può aggirare gli ostacoli e cercare di tutto, senza alcuna protezione: secondo TechCrunch, che ha allegato al suo post le immagini riprodotte qui di lato, anche su iPhone la capacità di Bing di individuare siti porno sembra sia particolarmente pronunciata.
Tra l’altro, su iPhone stanno circolando insidiose differenziazioni tra applicazioni native e applicazioni Web: grazie a questa diatriba, sembra che si riesca a ottenere tanto di TV in streaming (cosa che AT&T, il provider che negli States distribuisce il melafonino, assolutamente non vuole) quanto applicazioni a “luci” abbastanza vicine al rosso pieno.
Nel frattempo, chi invece disponesse di un BlackBerry o di un terminale basato su Windows Mobile, non deve far altro che collegarsi a http://m.bing.com/download dal proprio terminale: troverà, oltre a quella per iPhone, anche le applicazioni dedicate al proprio.
Marco Valerio Principato















