Google Chrome, si lavora sodo
Roma – A Mountain View proseguono senza sosta i lavori su Google Chrome: nel corso del weekend c’è stato un altro dev channel update, che ha regalato a tutte e tre le versioni dell’ormai celebre browser alcune novità.
Per tutte le versioni – spiegano da Google – viene ora utilizzato un unico codice per l’elaborazione dei comandi di una sessione FTP.
Per quanto concerne la versione per Mac OSX, diverse le attività svolte: 6 diverse migliorie apportate alla gestione dei bookmark, appena abbozzata qualche tempo fa.

Una grafica pubblicitaria di Google Chrome
Aggiunto il supporto dello zoom, inserito il Task Manager, implementati i menù contestuali su pagine e navigazione e diverse altre cosine che, per la seconda volta, per quantità privilegiano la versione Mac piuttosto che le altre.
In Linux sono stati risolti alcuni problemi di colori nei temi, ora rispettosi delle impostazioni GTK. Anche l’identificazione delle finestre ha visto risolto un problema di errata individuazione.
Restano ancora alcuni problemi da risolvere, che da Mountain View rendono noti proprio per evitare segnalazioni ridondanti: a volte il gestore dei cookie va in crash, come ci va – ancora – il gestore dei segnalibri e, in alcuni casi, anche il plugin Flash.
Chi ha le versioni precedenti e ha riscontrato problemi, dunque, può rimuoverle e installare quelle nuove. Per farlo, i link sono i seguenti:
- Per il Mac: http://www.google.com/chrome?platform=mac
- Per Linux: http://www.google.com/chrome?platform=linux
- Per Windows: http://www.google.com/chrome/eula.html?extra=betachannel
I più curiosi possono trovare l’elenco completo delle attività svolte nella pagina di log SVN.




Una grafica pubblicitaria di Google Chrome









