Vodafone Station 2.0: cos’è, novità e osservazioni

The New Blog Times
Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 25/10/2008
Commenti 14 commenti | Permalink

Con il rilascio della versione 2.0 del firmware, la Vodafone Station dovrebbe somigliare di più ad un completo modem-router ADSL, molto flessibile

Roma – Vodafone Station è un oggetto che ha suscitato molto interesse negli utenti. Consente, lo ricordiamo, di avere servizio telefonico e collegarsi ad Internet tramite ADSL e/o tramite Internet Key di Vodafone, sia pure con una formula contrattuale diversa da quella adottata per la Internet Key a sé stante. Ora Vodafone dovrebbe distribuire il nuovo firmware, del cui manuale The New Blog Times è entrato in possesso grazie ad un lettore e grazie al quale possiamo chiarire ulteriori perplessità di alcuni, precisando che rispetto alla precedente “blindatura” del firmware, con la nuova versione dovrebbero aprirsi molte nuove possibilità.

Vodafone Station è un sistema prodotto da Huawei e corrisponde al modello Echolife HG553, un progetto mai commercializzato direttamente, frutto degli studi che già dal 2005 hanno portato Huawei a creare una ben precisa linea di produzione denominata, appunto, Echolife e presentata al salone CeBIT di Hannover.

<p>Il retro della Vodafone Station (clic per ingrandire)</p>

Il retro della Vodafone Station (clic per ingrandire)

Ad occuparsi del concetto di Home Gateway in Italia è stata per prima Fastweb, che sin dagli inizi del terzo millennio aveva concepito (e chiamato HAG, Home Access Gateway) quello che oggi si conosce come un “normale” modem-router ADSL (o fibra, poco importa) con adattatore telefonico analogico (ATA) VoIP interno e grazie al quale l’azienda ha potuto commercializzare il suo “pacchetto” completo, composto da servizio telefonico e connettività Internet. Oggi è più facile capire che si trattava e si tratta – grazie a particolari accordi – di un normale accesso ADSL in ULL, dotato di servizio VoIP (naturalmente di qualità, con tanto di QoS e segnalazioni acustiche standard).

Per Vodafone si tratta esattamente dello stesso concetto, con una carta in più: il “backup” di connettività Internet, rappresentato dalla presenza di una Internet Key che assolve il compito di collegare l’utente alla rete finché non sarà presente l’ADSL. Da notare che Vodafone ha recentemente acquisito Tele2 in Italia e in Spagna, con il preciso intento di approfittare delle sue strutture, sia VoIP che di connettività, proprio per creare il nuovo business della Vodafone Station. Ad oggi, se se si esegue una ricerca su Google con i termini “Huawei HG553″, oltre agli ovii risultati aziendali, si ottengono sostanzialmente risultati in lingua spagnola: ciò fornisce una parziale ma sintomatica dimostrazione dell’area di interesse del progetto di Vodafone.

<p>Il menù principale della Vodafone Station (clic per ingrandire)</p>

Il menù principale della Vodafone Station (clic per ingrandire)

Come anticipato nel precedente articolo, dunque, si tratta di un modem-router ADSL completo e molto flessibile. Tra le caratteristiche e le possibilità – oltre a quelle ormai standard su tale classe di apparecchiature – ne spiccano alcune, insolite per un simile apparecchio e solo ora in fase di grande diffusione sulla massa dei dispositivi commerciali equivalenti.

In primo luogo si può confermare che Vodafone Station include un server di stampa, compatibile con il protocollo SMB (standard di Windows e di Samba). La porta USB può anche accettare PenDrive o dischi portatili USB, non solo: all’interno vi è un server Samba completo, in grado di mettere in condivisione sia i dischi che le stampanti.

Molto accattivante anche il servizio Web Videocamera, grazie al quale una Webcam connessa alla porta USB o anche ad altro dispositivo, purché in rete, viene gestita dalla Vodafone Station e consente di tenere d’occhio a distanza un determinato ambiente. Non mancano un’autodiagnostica completa e un sistema di segnalazione anteriore abbastanza intuitivo, che il manuale spiega dettagliatamente.

Le spie sul pannello frontale della Vodafone Station (clic per ingrandire)

Le spie sul pannello frontale della Vodafone Station (clic per ingrandire)

Certo, la presenza di un server Samba interno lascia sognare che tutto il sistema sia realizzato con architettura Linux Embedded, il che aprirebbe la porta a diverse possbilità per gli “smanettoni”.

Per concludere, essendo Huawei il produttore, sulla bontà progettuale c’è da stare tranquilli: si tratta di un’azienda il cui nome ai normali consumatori può risultare poco – o per nulla – noto, ma per darne misura basti pensare che si tratta di una delle pochissime (se non la sola) aziende il cui catalogo contiene prodotti in grado di competere faccia a faccia sul mercato con Cisco.

Infine, come risulta dai commenti di alcuni lettori al precedente articolo, il traffico telefonico voce non viene svolto mai attraverso il VoIP in assenza di una connessione ADSL ma, grazie ad un particolare accordo tra Vodafone e il Garante per le Comunicazioni, sempre attraverso il servizio telefonico cellulare, pur se in normale tariffa di rete fissa, fin quando l’ADSL non viene collegata. Alle prese telefoniche della Station, inoltre, si collegano normali telefoni analogici.

Dunque, senz’altro una buona idea a patto di ricordare, come già chiarito in altre circostanze, che la presenza della Internet Key non garantisce affatto connettività a 7,2 Mbps, specie in quelle zone marginali dove se manca l’ADSL, figurarsi la connettività HSDPA, necessaria e indispensabile per raggiungere tali velocità.

Marco Valerio Principato

Sull'autore:

Marco Valerio Principato (1875 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureando in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.



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  1. Michele scrive:

    ciao

  2. Carlo scrive:

    ma, io ho provato con un imac g3 collegato tramite chiavetta netgear e non ho avuto alcun problema…

  3. madman scrive:

    ciao derex non so che pc usi ma io con utorrent viaggio alla stra grande apre in automatico le porte di comunicazione ed anche con emule non ho nessun problema di lowid…
    e questo da subito appena mi è arrivata…

  4. gabriele scrive:

    considero la VS una vera fregatura…la modalità wireless su mac è inutilizzabile, timeout di connessioni continue, servizi assistenza inesistenti…

    dopo settimane d itentativi disdirò il contratto, rimpiangendo telecom…




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