Analisi dati sanitari, accordo Apple-IBM

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 15/04/2015
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Apple ed IBM siglano un accordo per l’interscambio di dati sanitari, ricavati dai device indossabili, destinati alla ricerca e alla tutela della salute con l’aiuto di apposite piattaforme di sviluppo e con la potenza di calcolo del celebre Watson.

Roma – Apple è entrata a far parte di un accordo promosso da IBM per sviluppare nuove tecnologie in grado di aiutare le aziende del settore sanitario ad analizzare i dati raccolti da milioni di dispositivi Apple “indossabili”, segnatamente, gli Apple Watch.

Rivelato lunedì scorso, il nuovo sistema si chiama Watson Health Cloud, una piattaforma basata sul cloud computing che permetterà ai ricercatori sanitari non solo di archiviare e condividere dati sui pazienti ma anche di permettere accesso alle potenzialità di Data Mining e analitiche di IBM.

La piattaforma, che dispone della stessa potenza di calcolo del ben noto Watson, si avvale dei dati sanitari ricavati dai dispositivi indossabili attraverso l’Apple ResearchKit ed HealthKit, ossia dei framework in grado di agevolare gli sviluppatori nella creazione di applicazioni capaci di raccogliere e condividere informazioni mediche sui propri utenti.

«La nostra profonda preparazione e lunga storia nell’industria della salute aiuterà i medici e i ricercatori a massimizzare le introspezioni negli scenari ricavati da Apple HealthKit e ResearchKit», ha dichiarato in una nota stampa John E. Kelly III, senior VP di IMB Research and Solutions. «Il data storage sicuro e le soluzioni analitiche di IBM metteranno medici e ricercatori in condizione di ottenere tracciati in tempo reale sui dati sanitari e comportamentali a un livello di scala in precedenza impossibile».

Apple aveva annunciato il proprio HealthKit lo scorso giugno, in occasione della sua conferenza internazionale degli sviluppatori. Il software permette ai consumatori di tracciare i propri dati sanitari e serve come concentratore per quel tipo di informazioni. Il ResearchKit, annunciato il mese scorso, è progettato per aiutare i professionisti del settore sanitario a costruire applicazioni e tecnologie di supporto per vari tipi di ricerca.

Questo accordo tra Apple e IBM evidenzia la crescente attenzione che il settore hi-tek sta rivolgendo alla cura della salute. Diverse organizzazioni hanno lanciato gadget incentrati sulla salute e altre intravedono opportunità nell’analizzare i dati prodotti da tali gadget al fine di prevedere per tempo qualsiasi situazione sanitaria degna di attenzione.

La concorrenza non manca: anche Samsung ha spinto molto nel settore, con misuratori di battito cardiaco e altre applicazioni legate alla sanità nella sua linea Galaxy e in Gear Fit. Ha inoltre intenzione di sviluppare nuovi sensori e una piattaforma cloud per raccogliere dati sanitari.

L’Apple Watch, che rappresenta l’ultimo sforzo di Apple per inserirsi nel mercato dei wearables, in parte è posizionato come device volto alla salute e al fitness. Ha caratteristiche specifiche come il tracciamento dell’attività e dei promemoria a vibrazione, ad esempio per ricordare di alzarsi se si è stati seduti troppo a lungo. La relativa App offre una panoramica della propria attività quotidiana, delle calorie consumate, dell’esercizio fisico svolto e del numero di volte in cui si smette di stare seduti.

In questo accordo, secondo la nota stampa, sono entrati anche Johnson & Johnson e Medtronic, un costruttore di apparecchiature elettromedicali.


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