Disney a Playdom: “ecco 763 milioni, sei mia”
Disney vuole conquistare il social gaming. Per farlo, ha aperto il borsellino e si è comprata Playdom, con 42 milioni di giocatori. Pochi rispetto ai 211 milioni di Zynga, ma per cominciare, va benissimo
Boston – La Walt Disney Company ha fatto un passo lungo, lunghissimo, nell’area dei social games: per 763 milioni e 200mila dollari si è comprata Playdom, azienda n. 3 del settore, con 42 milioni di giocatori al mese.
Playdom fa parte di un insieme di startup tecnologiche che produce semplici giochi online e vende beni “virtuali” da impiegare nei giochi. L’opportunità di crescita per queste aziende è emersa proprio con l’espansione di social network come Facebook.
L’accordo complessivo è formato da una cifra pari a 563,2 milioni di dollari, che rappresenta il prezzo di acquisto vero e proprio, a cui Disney aggiungerà altri 200 milioni se Playdom riuscirà a toccare gli obiettivi di crescita che l’azienda fondata da Walt Disney gli ha fissato, rimasti gelosamente segreti.
L’attuale CEO di Playdom, John Pleasants, sarà assorbito da Disney come executive VP e riferirà direttamente a Steve Wadsworth, presidente dell’Interactive Media Group di Disney. Pleasants deve questo passo a una presentazione incentrata sui social games, che ha colpito molto i vertici di Disney: dal suo lavoro, quest’ultima si aspetta lo sviluppo di titoli basati sui propri personaggi e franchising.
Si tratta, dunque, di un nuovo acquisto nella direzione che Disney persegue da tempo, cioè quella di rinforzare e diversificare il proprio portafoglio nel campo dei digital media, investendo sui più accaniti giocatori presenti in Internet e contrastando così piattaforme “assodate”, quali la Xbox o la PlayStation.
L’opportunità è notevole, perché in Internet circolano videogiocatori di tutte le età e secondo Inside Network, azienda che si occupa di analisi dello specifico settore, solo i beni virtuali venduti entro quest’anno dovrebbero realizzare un totale di oltre 835 milioni di dollari.
Basti pensare che il leader del settore, Zynga, ha ottenuto 520 milioni in investimenti e secondo AppData.com oggi ha un parco di videogiocatori pari a 211 milioni: dunque, la mossa di Disney sembrerebbe soppesata a dovere.
Fred J. Ferreri





























