Google+? Molto probabilmente oggi arriverà a 10 milioni
Gli esperti – ma anche gli interni - cominciano a snocciolare cifre sulla possibile crescita di Google+ da far rabbrividire. Forse ci vorrebbe un tantino di prudenza, ma quel che lascia basiti sono i tempi
Roma – C’è un titolo alquanto esplicito di B2B24, il ramo Business To Business de Il Sole 24 Ore, dal quale si apprende che Google+ sarebbe giunto a quota 4 milioni e mezzo di utenti. Una cifra iperbolica se solo si pensa che è partito praticamente ieri, in forma pressoché esclusiva su invito, con un blocco occorso in itinere sugli inviti e qualche perplessità sulla privacy. Ebbene, quel dato, pur valido, si può già cestinare: secondo una stima di Paul Allen, fondatore di Ancestry.com e presidente del produttore di applicazioni Facebook FamilyLink.com, domenica scorsa la popolazione+ era già a 7,3 milioni e nella giornata di oggi potrebbe toccare i 10 milioni.
Per di più, sottolinea Cnet, se il “pulsante di invito” resta attivo, come niente si potrebbe arrivare a raddoppiare già nel fine settimana, passando la popolazione+ a 20 milioni, complice anche la minor pressione sui giovani degli impegni di studio.
Certo, se solo si alzano gli occhi e si guarda ai 700 e passa (ormai 750) milioni di utenti di Facebook, ancora ci si sente piccoli piccoli, ma va tenuto anche in considerazione il fattore “tempo”: parlare di milioni in pochi giorni è diverso dal parlare di qualche centinaio di migliaia in pochi mesi. E ciò a prescindere dalle perplessità inevitabili, caratteristiche delle prime fasi.
Chi vede lo scenario da dentro, come Bill Gross, ovviamente si lancia in previsioni ancora più ottimistiche e senza esitazione alcuna proietta cifre con otto zeri, magari un tantino in anticipo rispetto a una più prudente concretezza.
In ogni caso, lo scenario che Cnet dipinge sulle prospettive di crescita di Google+ è invero molto ottimistico e prevede una crescita a ritmi vertiginosi, con cifre di fronte alle quali prima o poi Mark Zuckerberg potrebbe – a scelta – impallidire o arrossire. Di rabbia, però.



































