Porte filo muro: la nuova tendenza nel design delle porte per interni

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Le porte sono sempre state una parte importante del design degli interni e per molto tempo sono state uno dei punti focali di ogni stanza.

In passato, le porte erano spesso di colore molto scuro, in modo da contrastare con le pareti più chiare.

Con il tempo, però, questa tendenza è cambiata e molte persone scelgono oggi porte di colore simile a quello delle pareti.

Questo è particolarmente vero per le porte a filo muro, che si integrano perfettamente con la parete e spesso scompaiono nel nulla.

Queste porte sono estremamente di tendenza, dal momento che hanno un’infinità di caratteristiche che le rendono le preferite dai vari designer.

In questo articolo esploreremo cosa sono le porte a filo muro, le loro caratteristiche e perché sono così popolari.

Cosa sono le porte a filo muro

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Questo termine fa riferimenti a delle porte fatte con uno speciale telaio nascosto nella parete grazie al quale è possibile creare una porta interna senza stipiti e cornici visibili.

L’unica cosa che rimane è la maniglia per aprirla o chiuderla; a meno che non si opti per le maniglie a spinta che vengono installate su entrambi i lati.

Per quanto riguarda l’estetica di queste porte, solitamente si opta per dei pannelli a tutta altezza dal pavimento al soffitto, in modo da dare il giusto risalto alla porta filo muro.

Le porte filo muro hanno inoltre diversi tipi di apertura:

  • scorrevole nella parete,
  • a bilico,
  • a battente.

Quelle scorrevoli vengono scelte quando si ha la possibilità di inserire il controtelaio di scorrimento nel muro.

Permettono di farti risparmiare circa il 10% dello spazio e rendono agevoli gli spostamenti, oltre che dividere o unire due stanze a seconda dell’apertura o della chiusura della porta.

Le porte a bilico si chiamano così proprio perché sono fissate su un perno a scomparsa nel pavimento e nel soffitto e ruotano attorno al proprio asse verticale; si aprono sia verso destra che verso sinistra e si usano soprattutto nelle cabine armadio.

L’ultima tipologia di chiusura delle porte filo muro è quella a battente: è un tipo di porta che permette di avere una continuità visiva con la parete, grazie alle maniglie mimetiche o alle cerniere a scomparsa.

Può essere facilmente abbinata alle ante dell’armadio e alle porte di ingresso con il battiscopa a scomparsa, tutto rigorosamente filo muro.

Pro e contro delle porte filo muro

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Come abbiamo visto, le porte filo muro sono degli elementi di interior design davvero versatili.

Infatti, queste porte possono essere facilmente installate in pareti di cartongesso ma anche di muratura e intonaco.

Possono avere dimensioni standard o fuori misura e ne esistono numerosi modelli: a una o due ante, a trapezio, a spingere o a tirare e molte altre.

Un altro grande vantaggio delle porte raso muro è la vasta gamma di finiture tra cui puoi scegliere.

Il pannello può essere realizzato in legno o in vetro, puoi acquistarlo grezzo da riverniciare dello stesso colore delle pareti, oppure puoi sceglierne uno già laccato in finitura lucida oppure opaca, a seconda dei tuoi gusti.

Inoltre, sono delle porte salvaspazio; per esempio, se possiedi un soggiorno di dimensioni ridotte o comunicante con un’altra stanza, puoi optare per una porta blindata filo muro che si mimetizza con la parete e non crea ingombro.

Se, invece, devi coprire dei vani di servizio, il modello a battente con pannelli mimetici e chiusura a pressione o magnetica è la scelta migliore.

Se dovessimo trovare un difetto a queste porte potrebbe essere quello dell’essere eccessivamente minimali in alcuni contesti, ma nulla che non si possa risolvere, per esempio con un rivestimento in boiserie di legno che si abbini alla parete e crei un effetto sorpresa con una porta che conduca dalla camera da letto al bagno.

Dopo aver analizzato le caratteristiche, il perché della loro importanza, i vantaggi e gli svantaggi delle porte filo muro, un’ultima considerazione va fatta sulla loro installazione che deve avvenire per opera di tecnici specializzati; infatti, a differenza di una classica porta a battente, la porta filo muro necessita del un montaggio di un telaio metallico murato a scomparsa nella parete, che deve essere già previsto nella fase del progetto di costruzione o ristrutturazione.

In più, se si tratta di una porta scorrevole, avrà bisogno di una posa perfetta, per le ante, il controtelaio e le finiture, in modo tale che scorra silenziosamente e senza problemi.

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Radiatori ad olio per tutti gli ambienti: guida alla scelta del modello in base alla superfici

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Il funzionamento di un radiatore ad olio è diverso rispetto a quello di altre stufe elettriche; si basa sulla resistenza elettrica e sull’olio che si trova all’interno di un contenitore. L’olio viene riscaldato proprio dalla resistenza elettrica e di conseguenza si avrà un riscaldamento del metallo delle colonne che diffondono il calore.

I radiatori ad olio, tra cui quelli a marchio Mill Heat, riscaldano l’ambiente il 30% più velocemente degli altri radiatori ad olio sul mercato. Non seccano l’aria e non bruciano l’ossigeno. Con o senza WiFi integrato hanno la capacità di riscaldare ambienti di varie metrature come i modelli indicati di seguito:

Radiatore ad olio Mill Gentle Air 1000W Mec

Il radiatore ad olio Mill Gentle Air 1000W MEC di Mill Heat, è il radiatore ad olio a basso consumo che riscalda delicatamente gli ambienti fino a 21 mq.

Mill Gentle Air 1000W MEC è una delicata fonte di calore che non brucia la polvere né l’ossigeno grazie all’elemento riscaldante che non produce calore diretto nell’aria, ma riscalda le alette riempite d’olio.

Grazie alla sua forma e al suo design, il radiatore ad olio Mill costringe l’aria calda a salire più velocemente, distribuendo il calore in modo più efficiente in tutta la stanza. Grazie a questa tecnologia chiamata Mill Heat Boost, il radiatore ad olio Mill riscalda gli ambienti fino al 30% più velocemente rispetto agli altri riscaldatori ad olio presenti sul mercato, impiegando quindi meno energia elettrica.

Il radiatore ad olio Mill Gentle Air 1000W MEC ha un design elegante e moderno e si appoggia su un supporto in alluminio che fa sembrare che il radiatore fluttui nell’aria.

I radiatori ad olio di Mill sono silenziosi e sicuri, si possono pertanto lasciare accesi anche durante il sonno notturno o quando si è fuori casa.

Grazie agli innovativi relè in silicone, il radiatore ad olio Mill Gentle Air 1000W MEC riscalda la casa senza emettere nessun rumore.

Radiatore ad olio Mill Gentle AIR 1500W WiFi

Il radiatore ad olio Mill Gentle Air 1500W WiFi di Mill Heat, è il radiatore ad olio a basso consumo che riscalda delicatamente gli ambienti fino a 31 mq.

Mill Gentle Air è una delicata fonte di calore che non brucia la polvere né l’ossigeno grazie all’elemento riscaldante che non produce calore diretto nell’aria, ma riscalda le alette riempite d’olio.

Grazie alla sua forma e al suo design, il radiatore ad olio Mill costringe l’aria calda a salire più velocemente, distribuendo il calore in modo più efficiente nella stanza. Grazie a questa tecnologia chiamata Mill Heat Boost, il radiatore ad olio Mill riscalda gli ambienti fino al 30% più velocemente rispetto agli altri riscaldatori ad olio presenti sul mercato, impiegando quindi meno energia elettrica.

Il radiatore ad olio Mill Gentle Air 1500W WiFi ha un design elegante e moderno e si appoggia su un supporto in alluminio che fa sembrare che il radiatore fluttui nell’aria.

Anche questo modello è silenzioso e sicuro, al punto da lasciarlo acceso durante il sonno o quando non ci si trova in casa.

Grazie agli innovativi relè in silicone, il radiatore ad olio Mill Gentle Air 1500W WiFi riscalda la casa nel più completo silenzio.

Radiatore ad olio Mill Gentle Air 2000W

Il radiatore ad olio Mill Gentle Air 2000W di Mill Heat, è il radiatore ad olio a basso consumo che riscalda delicatamente gli ambienti fino a 41 mq.

Mill Gentle Air 2000W è una delicata fonte di calore che non brucia la polvere né l’ossigeno grazie all’elemento riscaldante che non produce calore diretto nell’aria ma riscalda le alette riempite d’olio.

Grazie alla sua forma e al suo design, il radiatore ad olio Mill costringe l’aria calda a salire più velocemente, distribuendo il calore in modo più efficiente in tutta la stanza. Grazie a questa tecnologia chiamata Mill Heat Boost, il radiatore ad olio Mill riscalda gli ambienti fino al 30% più velocemente rispetto agli altri riscaldatori ad olio presenti sul mercato, impiegando quindi meno energia elettrica.

Il radiatore ad olio Mill Gentle Air 2000W ha un design elegante e moderno e si appoggia su un supporto in alluminio che fa sembrare che il radiatore fluttui nell’aria.

Tutti i radiatori ad olio di Mill, tra cui questo modello, sono silenziosi e sicuri; si possono lasciare accesi in ogni situazione, anche quando non c’è nessuno in casa.

Grazie agli innovativi relè in silicone, il radiatore ad olio Mill Gentle Air 2000W riscalda ogni casa senza emettere rumori.

 

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I migliori infissi in PVC: dove trovarli e il perché della loro importanza

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Uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione quando si deve ristrutturare una casa sono gli infissi che svolgono una funzione importante non solo da un punto di vista architettonico ma soprattutto da quello del risparmio energetico dal momento che, utilizzando prodotti di qualità che garantiscono un ottimo isolamento termoacustico, si andrà a risparmiare notevolmente sui costi della bolletta.

Per capire quali sono i modelli sui quali puntare, un valido aiuto viene dalla nota azienda Serramenti24 che vanta ben 20 anni di esperienza per quanto riguarda la produzione di serramenti e dove trovare i migliori infissi in pvc, alluminio e alluminio legno per casa.

Con ben oltre 120 punti vendita in tutta Italia, garantisce gli infissi pronti in soli 20 giorni (a differenza di tutti gli altri che fanno attendere mesi).

I prodotti sono sempre certificati e anche i montatori sono certificati e qualificati da Unicedil; lo sconto viene fatto in fattura ed ecobonus per l’acquisto.

I prezzi sono quelli da fabbrica, è possibile scegliere tra tantissimi colori e modelli di infissi su misura per ogni tipologia di esigenza; l’azienda esegue i preventivi gratuiti in sole 24 ore e garantisce una consulenza via email e telefonica con gli esperti del settore.

Quali sono i prodotti sui quali puntare

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Su Serramenti24 è possibile trovare i migliori prodotti che sono realizzati con materiali di alta qualità e installazione certificata.

Tra i principali si distinguono:

  • Infissi in PVC, Alluminio, Legno: Finestre, Portefinestre e Vetrate;
  • Grate di sicurezza: Grate e grate con Persiane combinate;
  • Tapparelle: Blindate, in Alluminio, Acciaio e PVC;
  • Persiane: Classiche e Moderne;
  • Persiana Toscana: Persiana in stile unico toscano;
  • Scuri: Scurone in alluminio;
  • Zanzariere: Plissettate, Avvolgenti e a Telaio;
  • Porte blindate: Classiche e Moderne.

Come capire la capacità di isolamento di una finestra

Possedere un buon impianto di riscaldamento o di condizionamento non serve a niente, questo nel caso in cui il caldo o il freddo che si genera se ne esce dalle finestre, ecco che è opportuno affidarsi alla scelta di ottime finestre anche per la propria casa vacanze.

Questa scelta influenza non solo l’isolamento della tua casa da tutte le temperature estreme, ma anche nel caso in cui si tratti di mantenere una temperatura ottimale e di ridurre la bolletta della luce e del gas.

Oltre a garantire luce naturale, gli infissi servono per isolare la tua casa termicamente e acusticamente dall’esterno.

Per fare in modo che gli infissi scelti soddisfino in modo perfetto la loro capacità di isolamento, è opportuno prestare attenzione a questi fattori:

  1. il metodo di apertura;
  2. la tipologia di vetro utilizzata;
  3. il materiale di chiusura.

Scelta delle persiane e delle tapparelle per protezione totale

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Oltre agli infissi, altro elemento fondamentale sono le tapparelle anche queste realizzate sia in PVC che in alluminio: le tapparelle in PVC sono sicuramente molto più isolanti anche se si possono collocare solamente all’interno della casa; invece, per quanto riguarda le tapparelle in alluminio, possono essere perfette anche per l’esterno, solo nel caso in cui il cassetto è esterno perché sono più resistenti all’umidità.

Anche il materiale del cassonetto in cui deve essere inserita la tapparella e la sua posizione vanno ad influire molto sulla sua capacità di isolamento; infatti è importante sapere che la scatola da costruzione incassata nel muro è di sicuro quella che va ad isolare di meno.

In questo caso, se ne vuoi aumentare la capienza, non devi far altro che andare ad installare una lastra isolante all’interno del cassetto.

Invece, per ciò che riguarda le persiane, questo sono una preziosa risorsa per poter migliorare l’isolamento senza andare a cambiare i serramenti; le persiane riescono a proteggere dal freddo, dal caldo e soprattutto dai rumori, ma non lasciano mai entrare la luce esterna in quanto sono opachi.

Risulta chiaro come a prescindere dalla tipologia di infisso che si andrà a scegliere – alluminio, alluminio a taglio termico o PVC – l’importante è puntare su elementi di qualità in grado di offrire il miglior isolamento termico e, quindi, migliore efficienza energetica.

Infine, per quanto concerne l’isolamento acustico, di sicuro il legno e il PVC sono i materiali più efficaci con la differenza che quest’ultimo ha bisogno di poca manutenzione, mentre il legno necessita di cure periodiche e l’alluminio spicca solo per la resistenza.

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Spurghi a Como per wc intasato: se hai già provato questi passaggi, è meglio chiamare l’esperto

Un problema che affligge i proprietari di un’abitazione è un gabinetto intasato, un problema fastidioso, ma anche grave se trabocca e inonda il wc. 

Perché il WC può intasarsi?

Possono essere diversi i motivi che provocano l’intasamento di un wc, ecco i più comuni:

Uso eccessivo di carta igienica

Una delle cause più comuni di un wc intasato è un tubo che viene inceppato dalla carta igienica.

Flusso d’acqua insufficiente

Affinché il WC sia in grado di espellere in modo efficiente i rifiuti e la carta igienica, è fondamentale che le tubature domestiche forniscano il flusso d’acqua necessario. Senza di essa, il bagno non solo farà fatica a spostare i rifiuti dalla vasca, ma non riuscirà a scaricare i rifiuti fino in fondo al tubo di drenaggio.

Oggetti estranei gettati nel gabinetto

Di tanto in tanto può accadere che oggetti casuali (spesso giocattoli per bambini) si fanno strada nel gabinetto e restano bloccati, intasando il wc.

Accumulo di rifiuti umani

Lo scopo di una toilette è smaltire i rifiuti umani. Quando questi iniziano ad accumularsi in quantità eccedenti, potrebbe verificarsi il blocco del tubo di drenaggio.

Wc intasato? Quando l’idraulico non basta

L’idraulico a volte non è in grado di risolvere un problema di wc intasato, poiché non adeguatamente attrezzato. A correre in aiuto di casalinghe e proprietari di casa è Autospurghi Scardino, azienda di Auto Spughi a Como, specializzata in spurghi a Como nella vuotatura di pozzi neri e fosse biologiche e nel pronto intervento spurgo 24 ore su 24.

AutoSpurghi a Como: i servizi più comuni

L’autospurgo è un servizio che richiede competenza e mezzi adeguati per l’aspirazione dei liquami presenti nelle fosse biologiche e nei pozzetti settici in generale. I mezzi impiegati dall’azienda di Auto Spurghi a Como sono dotati di pompe a pressione in grado di emettere getti d’acqua a velocità e pressioni elevate che permettono di effettuare qualsiasi intervento di stasatura e disotturazione.

Con questo sistema è possibile intervenire in modo rapido ed efficace su scarichi fognari di abitazioni, enti pubblici o aziende. Le richieste di Spurghi più comuni a Como sono:

  • Spurgo urgente 24 ore su 24
  • Autospurghi h24 
  • Spurghi Fognature 
  • Spurgo fossa biologica
  • Pronto intervento allagamenti 
  • Spurgo pozzi neri 
  • Disotturazione scarico lavandino
  • Stasatura scarico bagno
  • Spurgo wc intasato

Se all’interno di un’abitazione è necessario un intervento più deciso perché l’idraulico non è attrezzato allo sblocco dello scarico del lavello della cucina o del bagno, l’intervento di Auto Spurghi risulterà efficace e farà risparmiare tempo e denaro. Nella fattispecie i servizi si riassumono in:

  • Pronto Intervento Idraulico a Como
  • Idraulico per riparazioni perdite acqua a Como
  • Riparazioni Idrauliche Como
  • Ricerca perdite occulte con termografia Como

Spesso sorge la necessità di eseguire la disostruzione di scarichi o di calate condominiali a Como o lo spurgo fognature, grazie all’intervento di tecnici qualificati.

Autospurghi Scardino utilizza anche a Como il sistema di spurgo Canaljet che consente di disotturare e ripulire gli scarichi da residui, di solito solidi e incrostazioni di fognature e fosse biologiche mediante una sonda che spruzza acqua ad alta pensione.

Quando decidere di chiamare gli Auto Spurghi a Como

La chiamata di un’azienda di autospurgo a Como non sempre è sinonimo di urgenza poiché a volte possono essere necessari interventi di pulitura della fossa biologica o la periodica e programmata vuotatura dei pozzi neri. Altre volte invece serve un pronto intervento Spurgo, come in caso di allagamento a causa della rottura di un tubo o per la fuoriuscita di liquami dalla fossa biologica o da un pozzetto.

E’ chiaro però che un controllo periodico delle fosse settiche o dello stato dei tubi di scarico da parte del servizio di spurghi Como con una regolare manutenzione mette al riparo da molte noie e imprevisti.

Servizio di diagnosi con Video ispezione

Per certi lavori alle fognature o agli scarichi si rende necessario sempre più spesso attraverso la Videoispezione, un sistema di analisi visiva tramite l’utilizzo di una telecamera e una serie di sonde. Con questo metodo è possibile effettuare ispezioni e controlli a condotte di scarichi, reti fognarie e canali di scolo.

Auto Spurghi a Como è in grado di offrire anche un servizio di Videoispezione per individuare tubi rotti, intasature o ostacoli su reti fognarie.

 

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Arredamento con quadri moderni: come acquistarli online

stampe di quadri online

I quadri realizzati con le stampe digitali sono sempre più apprezzati da tutti perché si integrano bene in diversi tipi di arredamento, dallo stile più classico a quello più moderno. I quadri moderni online che vengono proposti possono essere naturalistici, minimal o rappresentare soggetti precisi. Sono molto di tendenza anche le foto artistiche e le opere di arte grafica digitale. Grazie alle stampe di quadri moderni online è possibile creare il proprio progetto personalizzato, scegliendo le misure della tela, al posto di prendere un quadro con delle misure standard che magari non vanno bene per il nostro spazio.

Come realizzare delle stampe per quadri moderni

I servizi online ci permettono di realizzare il quadro che vogliamo con la stampa che più ci piace, senza accontentarci di scelte più generiche. Ma come funziona esattamente questo servizio?

Scegli la stampa che preferisci

La prima cosa da fare è scegliere la stampa che vogliamo imprimere nel quadro. Può essere una fotografia famosa oppure un disegno stilizzato, le idee sono tantissime e variano in base alle preferenze personali. I siti che offrono stampe su tela mettono già a disposizione diverse immagini tra cui scegliere, altrimenti è possibile utilizzare un’immagine personale, basta che la qualità sia abbastanza alta.

Seleziona il formato giusto per il quadro

Dopo aver scelto l’immagine, dobbiamo capire quanto grande deve essere il nostro quadro. Per saperlo, bisogna prendere le misure in modo da capire se si integra bene nelle pareti. Questa fase è fondamentale per la buona riuscita del progetto: se le misure sono sbagliate il nostro quadro potrebbe essere troppo grande o troppo piccolo. Solitamente vengono offerti diversi formati standard ma è anche possibile scegliere delle dimensioni personalizzate.

Fai il pagamento online

Dopo aver concluso la parte progettuale, verifichiamo che tutte le informazioni siano giuste e che il nostro quadro sia esattamente come lo vogliamo. Affidandoci al web possiamo pagare direttamente online con uno dei metodi di pagamento proposti, come carta di credito, PayPal o bonifico bancario. La consegna arriverà direttamente al nostro domicilio e potremo appendere al più presto i nostri quadri.

Cosa stampare su tela

Il vantaggio delle stampe di quadri moderni online è che possiamo scegliere davvero qualsiasi cosa, perché tutto può essere riprodotto facilmente su tela. L’importante è trovare un sito che abbia diverse proposte, in modo da non limitarci con la fantasia.

Per capire cosa stampare su tela è opportuno valutare il tipo di arredamento della nostra casa. Alcuni colori possono essere più adatti di altri in base allo stile, per questo è importante scegliere con cura le immagini da stampare su tela. Le tonalità del nostro quadro non devono essere per forza uguali a quelle dei mobili, possono essere anche in contrasto. Quest’ultima opzione è molto utilizzata perché in questo modo i quadri risaltano di più e creano un effetto molto allegro e vivace all’interno delle mura di casa. Ovviamente è fondamentale scegliere un’immagine che ci piace, dato che dovremo vederla praticamente ogni giorno, ma se è abbinata ai colori dell’ambiente tanto meglio. La tela è un supporto molto versatile, si possono eseguire stampe di quadri o canvas di varie dimensioni.

Le stampe più ricorrenti che si utilizzano su tela rappresentano paesaggi urbani o naturalistici, oppure animali o forme geometriche. Possiamo scegliere l’immagine della nostra città preferita oppure stampare una foto di un bosco, del mare o della montagna. Se vogliamo stupire una persona speciale con un regalo possiamo optare per una stampa di qualcosa che gli piace, così potrà appenderla sulle sue pareti di casa. Le stampe su tela di piccole dimensioni vengono utilizzate anche come bomboniere per battesimi o eventi speciali, mentre quelle più grandi si addicono di più a regali di compleanno o di natale.

Come abbiamo visto, ordinare stampe per arredamento con moderni quadri online non è affatto difficile, anzi, basta scegliere il sito giusto e selezionare l’immagine che più ci piace per procedere. Una casa arredata con dei quadri è molto più accogliente, le pareti non saranno spoglie ma colorate e vivaci, l’importante è capire dove inserirli. Ma i quadri su tela si addicono anche ad un’impresa commerciale, come un’attività ristorativa, che verrà più valorizzata con delle stampe a tema food. Prima di scegliere i quadri valutiamo sempre quanto spazio abbiamo nelle nostre pareti e cerchiamo di fare dei calcoli esatti, in questo modo l’ambiente sarà più ordinato.

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Che cosa vedere a Saint Tropez?

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Otto luoghi da visitare a Saint Tropez

Sicuramente tra le imperdibili mete della Costa Azzurra, quando ci si riferisce a Saint Tropez, non si può non pensare al lusso esclusivo, alla mondanità costituita da VIP internazionali che frequentano questa cittadina del sud della Francia e alle sue meravigliose spiagge. Durante la bella stagione, Saint Tropez viene eletta, dal jet set internazionale, come meta per i loro soggiorni esclusivi dove possono vivere atmosfere particolari tra locali alla moda e boutique di lusso senza dimenticare il mare che bagna le spiagge più belle della Francia.

Ecco otto luoghi da non perdere.

Musée d’Histoire Maritime

Se siete curiosi di sapere com’era questa località prima che si trasformasse in un centro mondano, dovete visitare questo museo che vi porterà attraverso un percorso che vi farà conoscere la sua storia fino allo sbarco degli alleati del ‘44. Esplorerete i sotterranei della Cittadella fortificata dove leggerete le storie avventurose di pescatori che solcano i mari oltre il Mediterraneo e potrete vedere antichi oggetti relativi alla pesca e alla marina.

Place aux Herbes

Tra i punti più folkloristici della città, questa piazzetta dalla curiosa forma di triangolo, ospita negozi che cattureranno la vostra attenzione. Soprattutto nella parte del Porto Vecchio, scoprirete un angolo verace e meno esclusivo costituito da un variopinto mercato dove trovare pesce freschissimo.

Mercato di Place des Lices

Per tutti gli amanti dell’autenticità, questo mercato ricco di bancarelle dove vengono proposte delizie da mangiare ma anche tessuti, souvenir e borse di paglia, sarà indubbiamente apprezzato per i suoi profumi e colori indimenticabili. Solo due giorni a settimana, questa kermesse viene realizzata in una piazza incorniciata da verdi platani che la rendono uno dei posti più belli di Saint Tropez.

La Maison des Papillons Musée

Si tratta di una delle mete più visitate di questa cittadina. In questo spazio sono raccolti oltre 35 mila esemplari di farfalle, delle quali molte estinte e molte rare.

Musée de la Gendarmerie et du Cinéma

Se siete appassionati di cinema non potete perdervi la visita di questo museo che si trova all’interno di una ex stazione di polizia. Qui avrete modo di conoscere come Saint Tropez passò dall’essere un piccolo villaggio di pescatori a un importante centro della cinematografia. Conoscerete il turismo glamour, i personaggi della settima arte, la storia dell’edificio anche guardando diversi pezzi di film.

La Ponche

Confinante con la zona del Vieux Port, La Ponche è riconosciuta come il fulcro della cittadina, sottostante la cittadella. Area pedonale, è caratterizzata da pittoresche viuzze e stretti vicoli dove si aprono locali e boutique e dove si trova la chiesa di Notre-Dame de l’Assomption riconoscibile dall’alto campanile in stile barocco. Da non perdere il passaggio davanti all’hotel La Ponce che vide il soggiorno della Bardot e di Vadim durante le riprese di un film.

Sentier du Littoral

A non molta distanza dal centro storico, si dipana questo cammino che tocca la penisola di Saint Tropez che può essere ammirata da un altro contesto dove si potrà apprezzare la bellezza della natura e della costa. Il sentiero si snoda lungo cammini frastagliati sul mare così come sulla collina e conduce fino a Des Salins, una spiaggia di finissima sabbia circoscritta da pini che garantiscono una zona d’ombra necessaria in estate.

Carré Sainte Maxime

Si tratta di uno spazio che ospita diversi eventi tra performance ed esposizioni artistiche. Il centro offre un interessante menù composto da spettacoli teatrali, musica live, cabaret e rappresentazioni circensi. Il Carré Sainte Maxime si trova ad una trentina di km dalla città ma vale la pena di considerarla meta interessante da visitare.

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Come cancellare la cronologia su IPhone

selective focus of young man using iphone at his bed at home

In molte occasioni può diventare necessario cancellare la cronologia sul proprio IPhone. Molto spesso succede, ancor più che per motivi di privacy, anche per garantire una maggiore velocità del browser utilizzato per la navigazione online. Ecco perciò alcune informazioni utili per quanto concerne l’eliminazione della cronologia su IPhone.

Cancellare la cronologia dei browser

Andando a vedere l’eliminazione della cronologia di Safari, si può parlare della possibilità di eliminarla andando sulle Impostazioni e scegliendo l’opzione apposita Cancella dati siti web e cronologia. In questo momento verranno eliminate tutte le parole chiave cercate online sfruttando questo browser. Andando a vedere invece Chrome, la cancellazione della cronologia può essere effettuata aprendo l’app e premendo sui tre puntini che si trovano in alto a destra. Scorrendo nel menu che si apre, bisogna scegliere Cronologia e successivamente cliccare su Cancella i dati della navigazione. Si tratta di una procedura estremamente vantaggiosa in quanto va ad eliminare l’intera cronologia su tutti i dispositivi su cui è collegato quell’account. Invece, per Firefox bisogna andare nelle impostazioni, cliccando su Gestione dati e si può andare sull’area Elimina dati personali. Si tratta di un’ottima soluzione per eliminare tutti i dati della navigazione.

Cancellare la cronologia di Instagram su IPhone

Uno dei social più utilizzati oggi è sicuramente Instagram. Può diventare utile eliminare la cronologia su di esso per una questione di privacy: infatti, vengono tracciate le ricerche che vengono effettuate non soltanto direttamente sull’app, ma anche sulla versione web. In tal caso, bisogna andare in Sicurezza, poi su Cronologia delle ricerche e da lì scegliere l’opzione che dà modo di cancellare tutti i dati della cronologia.

Cancellare la cronologia di Facebook

Per quel che riguarda Facebook, il social network più utilizzato da persone di ogni età, su IPhone è possibile rimuovere le ricerche effettuate, oltre alle preferenze ai post e alle pagine. In tal caso, bisogna aprire l’app e andare sulla barra delle ricerche: vicino si trova una voce Mostra tutto che dà modo di vedere tutti quelli che sono i dati che sono stati salvati e che si vuole eliminare. A questo punto, si apre una pagina con tutte le ricerche effettuate e vi è un simbolo di un cestino sul quale cliccare per procedere all’eliminazione veloce.

Eliminare la cronologia sull’App Store

Molti hanno voglia di eliminare la cronologia e le preferenze anche sull’App Store. In tal modo si ha la possibilità di non conservare i dati in merito ad abbonamenti e acquisti effettuati sul sistema Apple. In tal caso, è bene precisare che accedendo all’App Store si possono nascondere gli acquisti, cliccando sull’icona di un omino che si trova a destra in alto. A questo punto si deve andare su Acquisti e si può scegliere l’app di cui si vogliono nascondere le informazioni scorrendo da destra a sinistra. Una volta scelte le app, bisogna cliccare su Nascondi.

Si può cancellare definitivamente la cronologia?

Occorre in ogni caso ricordare che cancellare del tutto la cronologia dei dati di navigazione su Iphone non è del tutto possibile. Infatti, si possono eliminare le informazioni più sensibili e che possano tutelare la privacy degli utenti. In ogni caso, è bene sottolineare che non sempre è cosa buona eliminare tutti i dati relativi alla navigazione, in quanto potrebbe diventare difficile anche accedere ad app che conservano le informazioni e le credenziali, ad esempio. Per cui, è sempre necessario valutare con attenzione quello che si vuole cancellare e quali siano le informazioni non necessarie e che, una volta eliminate, non creino problemi di utilizzo delle app. 

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Rimedi naturali per pulire il forno

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Ecco 3 rimedi per pulire il forno in modo naturale senza usare detersivi commerciali che possono sprigionare sostanze dannose per sé e per l’ambiente.

Solitamente per pulire il forno da unto, sporcizia e incrostazioni si utilizzano prodotti aggressivi che contengono agenti dannosi per l’organismo e per l’ambiente. Esistono però dei metodi naturali di solito già presenti in dispensa che consentono di ottenere lo stesso risultato con poco sforzo. Stiamo parlando dei classici rimedi di una volta, quelli usati dalle nostre nonne quando in casa c’erano solamente prodotti semplici e naturali.

È bene sottolineare che il forno andrebbe pulito dopo ogni utilizzo per non dover agire in extremis, quando ormai lo sporco è incrostato e difficile da rimuovere. Ecco qualche consiglio utile per pulire il forno in modo naturale e senza fatica, eliminando anche le macchie più difficili come quelle di grasso e olio bruciato.

  • 1. Quali prodotti usare per pulire il forno in modo naturale
  • 2. Come pulire il forno con il bicarbonato
  • 3. Come pulire il forno con il limone
  • 4. Come pulire il forno con l’aceto

Quali prodotti usare per pulire il forno in modo naturale

Quando si tratta di pulire il forno in modo naturale, senza prodotti chimici, i nostri alleati sono bicarbonato, aceto, limone e sale grosso, che possono essere utilizzati sia sul forno a gas che su quello elettrico e persino sul microonde. Questi prodotti hanno proprietà sgrassanti ma anche disincrostanti e sono in grado di neutralizzare i cattivi odori.

Come pulire il forno con il bicarbonato

Per pulire il forno uno degli strumenti migliori è il bicarbonato di sodio, capace di scrostare e dissolvere il grasso, pur essendo molto economico. Per prima cosa occorre mescolarlo in parti uguali con il sale grosso, poi si aggiunge acqua (o aceto di vino) quanto basta per creare una pastella densa da stendere all’interno del forno con un panno in microfibra (si sconsiglia l’uso di raschietti o spugne in acciaio che possono graffiare le superfici). La pastella va lasciata in posa per circa un’ora e poi rimossa con un panno pulito, spruzzando eventualmente un po’ d’aceto laddove il bicarbonato risultasse troppo duro.

Se il vetro del forno non è ancora perfettamente pulito, il modo migliore per farlo tornare brillante è utilizzare una soluzione composta da bicarbonato e detersivo per piatti ecologici da lasciare agire per mezz’ora.

Come pulire il forno con il limone

Un altro immancabile alleato per mantenere il forno pulito è il limone, un detergente delicato che lascia un buon profumo. Il trucco sta nel riempire una teglia con i bordi alti con il succo di tre limoni grandi e un dito d’acqua: basterà trasferirla nel forno riscaldato a 180°C e lasciar agire la soluzione per 30 minuti, in modo che il vapore sgrassante possa aderire completamente alle pareti interne e ammorbidire lo sporco incrostato.

Come pulire il forno con l’aceto

Infine, tra i più comuni rimedi naturali utilizzati per pulire il forno c’è anche l’aceto, ottimo nell’eliminare le macchie e i cattivi odori ma anche nel ridurre i batteri presenti all’interno dell’elettrodomestico. In questo caso è sufficiente portare a ebollizione un bicchiere di aceto diluito in due bicchieri d’acqua e trasferire il tegame nel forno preriscaldato a 150°C.

I vapori scioglieranno lo sporco che così, trascorsi 15 minuti, verrà via facilmente: basterà solo togliere i residui con un panno bagnato e sciacquare bene. Et voilà, in poco tempo e senza l’uso di prodotti chimici dannosi per la salute il forno sarà pulito, igienizzato ed emanerà un buon odore di pulito.

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Cambio stagione in pochi minuti, come farlo?

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Con l’arrivo della stagione invernale o al contrario di quella estiva, vi è un’operazione fondamentale che bisogna fare: il cambio armadio, per avere il guardaroba perfetto per affrontare ogni periodo dell’anno. Il cambio di stagione può essere un’operazione davvero noiosa e complicata, per questo abbiamo deciso di stilare una serie di suggerimenti per rendere più semplice e veloce il cambio armadio.

Svuotare l’armadio

Per iniziare il cambio di stagione e sostituire i capi di abbigliamento presenti nell’armadio con quelli adatti all’inverno o all’estate, bisogna svuotare completamente il guardaroba. Svuotando tutti i ripiani e i cassetti, si potranno osservare da vicino gli indumenti presenti e scegliere facilmente quali lasciare e quali conservare. Dopo aver svuotato completamente l’armadio, cerca di organizzare i vestiti per categoria: maglie, pantaloni, giacche, accessori, biancheria intima e crea delle pile ordinate.

Riempire le scatole

Se non si ha sufficiente spazio all’interno dell’armadio per riporre i vestiti, allora sarà necessario munirsi di scatole per indumenti e conservarli con cura in un luogo asciutto. Per organizzare il guardaroba nelle scatole, se hai già suddiviso gli indumenti, ti basterà etichettare la scatola e scriverci sopra cosa contiene. È sempre consigliabile non riporre gli abiti alla rinfusa nelle scatole, ma piegarli e impilarli l’uno sull’altro. Per gli indumenti più ingombranti come giacche o cappotti, scegli delle scatole molto grandi, così non dovrai stirarli quando ti serviranno di nuovo. Se hai un armadio abbastanza grande, puoi invece suddividere gli spazi in base alle stagioni, quindi se stai effettuando il cambio armadio per l’inverno, riponi tutti gli abiti estivi nella parte sinistra e lascia quelli che ti servono nel lato destro, cercando di suddividerli tra i diversi ripiani e cassetti.

Elimina il superfluo

Quando svuoti l’armadio per il cambio stagione, può essere un’ottima occasione per fare una cernita dei vestiti che non indossi più o che sono passati di moda. Il cambio armadio serve anche per fare ordine e liberarsi del superfluo, quindi inizia a selezionare tutto quello che non ti piace e riponi in delle scatole, potrai sempre decidere se venderlo sul web o donarlo ad alcuni enti di beneficenza. Se sei convinta che nel tuo guardaroba vi siano degli indumenti che torneranno presto di moda, allora invece di confinarli sul fondo dell’armadio, infilali in una scatola con l’etichetta “da riutilizzare” e conservali in un ripostiglio o in cantina.

Pulisci l’armadio

Dopo aver individuato quali capi di abbigliamento utilizzare per la nuova stagione, prima di conservarli nell’armadio, ti suggeriamo di eliminare la polvere e lo sporco dai ripiani e dai cassetti. Con un panno in microfibra umido, passa tutte le superfici piane, in un attimo toglierai qualsiasi residuo di polvere. Se il tuo armadio è in legno, è opportuno eliminare la polvere con un panno in microfibra asciutto o con un semplice spolverino telescopico.

Organizzare il nuovo guardaroba

Per riporre i vestiti scelti per l’inverno o per l’estate, bisogna scegliere un metodo, alcuni preferiscono suddividerli per tipologia, altri per colore o in base alle occasioni. La suddivisione e l’organizzazione degli indumenti serve per evitare caos e disordine all’interno dell’armadio, così da avere sempre tutto a portata di mano. Se i vestiti sono troppo stropicciati, prima di inserirli nell’armadio ti suggeriamo di stirarli e di appenderli a delle grucce, così avrai un guardaroba sempre in ordine.

Cassetti per gli accessori

Se si sta effettuando il cambio stagione, mi raccomando cerca di organizzare anche gli accessori come sciarpe e cappelli, cercando di riporli su un unico ripiano o in alcuni cassetti.

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Come pulire i cuscini non sfoderabili?

Anonymous kid lying under pillows

Hai rovesciato del vino rosso sul tuo divano, oppure hai acquistato quel sofà che ti ha colpito subito ma non è sfoderabile? Scopri qui tutti i consigli pratici per pulire i cuscini non sfoderabili in modo efficace e sicuro.

Si lavano in lavatrice i cuscini non sfoderabili?

 

I cuscini del divano non sfoderabile non vanno lavati in lavatrice. Lo sappiamo, la tentazione potrebbe essere forte, ma rischierai di compromettere l’imbottitura interna e di danneggiare irreversibilmente il colore e la texture del rivestimento. In questa guida troverai tante alternative facili e soprattutto sicure da testare in casa.

Come smacchiare un divano non sfoderabile

 

La prima cosa da fare è non temporeggiare e cercare di tamponare con carta da cucina assorbente il danno. Diciamo che, generalmente, sono soprattutto i liquidi quelli ad essere protagonisti di macchie sul sofà, ma anche se fosse cioccolata tampona subito e senza fregare. Al contrario esegui movimento leggeri ma decisi che vadano dal bordo della macchia verso il suo interno, così da non allargare la stessa e al contempo cercando di limitare i danni. Se il tessuto dei cuscini e del tuo divano è in microfibra, cotone o lino è bene utilizzare del sapone di Marsiglia, meglio se naturale al 100%, acqua calda e una spugna nuova e asciutta. Strofina piano il sapone di Marsiglia sulla macchia e lascia agire per qualche minuto, poi tampona con la spugna intrisa di acqua calda e poi asciuga, tampona, con uno straccio pulito.

Errori da evitare sulle macchie del divano non sfoderabile

 

Quali sono gli errori da non commettere quando si va a pulire un divano o dei cuscini non sfoderabili? Per esempio:

  • non far seccare la macchia, ma agisci subito;
  • non allargare la macchia sperando di eliminarla;
  • non usare spugne abrasive;
  • non strofinare con detergenti aggressivi;
  • non intingere la spugna troppo nell’acqua, evita di bagnare eccessivamente l’area macchiata;
  • non asciugare la macchia, anche se eliminata, con il phone.

Quanto costa far pulire il divano non sfoderabile?

 

La pulizia professionale dei cuscini e del divano è fondamentale, specie se le macchie sono parecchio ostinate. Fatti fare sempre un preventivo, magari da più aziende e poi scegli chi ti fa il miglior prezzo e ti offre un servizio migliore. Indicativamente una poltrona può costarti dai 40 euro in su e, nel caso di divani potrai arrivare a 150-200 euro per una buona pulitura.

FAQ, domande frequenti

 

Come disinfettare i cuscini del divano?

Con spray igienizzanti appositi per tessuti, li trovi anche al supermercato o in farmacia.

Come pulire il pouf non sfoderabile?

Puoi farlo come descritto sopra per il divano, con acqua calda e sapone di Marsiglia. Oppure rivolgiti ad una ditta specializzata.

Come lavare i cuscini a secco?

Utilizza bicarbonato e aceto, oppure utilizza un prodotto specifico per pulitura a secco. O ancora rivolgiti ad una ditta ad hoc.

Come rendere impermeabile il divano?

Ci sono prodotti in spray appositi, specie per divani scamosciati. Chiedi al rivenditore al momento dell’acquisto, oppure ad un’azienda specializzata, alcune effettuano un trattamento ad hoc professionale e duraturo, nonché ultra pratico. Sarà facile mantenere il tuo divano più bello a lungo ed evitare le macchie, specie se hai animali o bambini piccoli. Scopri di più facendoti fare un preventivo, oppure testa il tuo prodotto su un piccolo angolo nascosto del rivestimento, attendi qualche giorno e se tutto è a posto vaporizza sul resto del sofà.

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