Cosa vedere a Santo Domingo?

Home Country Traveling, domestic travel. Local travel, Solo Explorers, Small Group tourist. Young

Santo Domingo non offre soltanto tramonti da cartolina, spiagge incontaminate e locali alla moda ma anche luoghi e monumenti suggestivi come:

  • Il Palazzo Nazionale
  • Il Monastero di San Francisco
  • L’Alcazar de Colon
  • L’Amber World Museum
  • Il Pantheon Nazionale
  • Il Museo Memorial de la Resistencia
  • Calle Las Damas
  • Il Faro a Colòn
  • Museo de Las Casas Reales
  • Il Tres Ojos National Park

Viaggio a Santo Domingo: cosa vedere e quando andare

Palazzo Nazionale

Il Palazzo Nazionale è stato costruito negli anni ’40 durante il regno del dittatore Rafael Trujillo per essere utilizzato come sede del governo della Repubblica Dominicana e degli uffici del Presidente. Una piccola curiosità: la realizzazione dell’edificio è iniziata sotto la guida di Guido D’Alessandro Lombardi, un famoso ingegnere italiano.

Monastero di San Francisco

Le rovine del Monastero di San Francisco sono a tutti gli effetti uno dei siti storici più importanti della Repubblica Dominicana e il primo monastero ad essere stato costruito nel Nuovo Mondo. La storia di questo edificio è stata travagliata e ricca di colpi di scena: uragani, terremoti, battaglie e i ripetuti saccheggi di Francis Drake ne hanno alterato la storica bellezza e costretto a numerosi restauri.

L’Alcazar de Colon

Fino al XV secolo, questo edificio fu la residenza di Diego Colon, primogenito di Cristoforo Colombo. In seguito il palazzo cadde in declino tanto che per salvarlo il Governo decise di trasformarlo in un monumento nazionale. Particolarmente pregevole è l’architettura esterna del palazzo, un mix ineguagliabile di arte moresca, gotica e rinascimentale.

Amber World Museum

L’Amber World Museum è una delle destinazioni più importanti per i turisti della Repubblica Dominicana. Questo piccolo museo privato, fondato il 5 settembre 1996 da Jorge Caridad, è dedicato al mondo dell’ambra. All’interno sono ospitate numerose collezioni che raccolgono anche esemplari rari di colore verde, blu e rosso.

Il Pantheon Nazionale

Questo monumento in origine era una chiesa dei Gesuiti, oggi ospita i resti e le spoglie di persone illustri della Repubblica Dominicana come Eugenio María de Hostos e Gregorio Luperón.

Il Museo Memorial de la Resistencia

Lo scopo di questo museo è la sensibilizzazione delle generazioni future nei confronti delle dittature e degli effetti nefasti sull’uomo e sulla società. Le mostre permanenti mostrano la sala delle torture, le vittime e tutti i sistemi utilizzati dalla macchina propagandistica del dittatore Rafael Trujillo.

Calle Las Damas

Costruita nel 1502, fu la prima strada costruita nel Nuovo Mondo per ordine del governatore Nicolás de Ovando. Deve il nome curioso all’abitudine di María de Toledo, nipote del re Fernando di Spagna, di passeggiare con le sue dame ogni giorno lungo questa strada.

Il Faro a Colòn

Questo monumento, posto nella periferia della città, è costituito da una croce lunga 800 metri proiettata nel cielo al momento dell’accensione. All’interno sono ospitate mostre temporanee e permanenti provenienti da diverse parti del mondo.

Museo de Las Casas Reales

Questo palazzo fu fatto costruire dalla Corona spagnola per ospitare i principali uffici governativi dell’epoca. L’aspetto, quasi militare, contrasta con uno stile unico che combina il gotico elisabettiano con linee tipicamente rinascimentali.

Il Tres Ojos National Park

Questo Parco Nazionale si trova vicino al Faro a Colòn. All’esterno è semplicemente un parco che ospita una fitta vegetazione: la vera meraviglia è all’interno con tre grandi grotte calcaree che ospitano tre laghi cristallini chiamati i Tre Occhi.

Continue Reading

Cosa vedere a Granada?

Traveling

Granada è una città ricca di monumenti importanti e quartieri che conservano un fascino che richiama gli antichi fasti dei sultani Nasidi. Tra i luoghi più belli da visitare ricordiamo:

  • L’Alhambra
  • Il Generalife
  • Palazzo Dar-al-Horra o Monastero di Santa Isabella
  • La Cappella Reale di Granada
  • Il Quartiere Albayzin
  • La Cattedrale di Granada
  • Il Bagno Arabo
  • Parco delle Scienze

8 luoghi imperdibili a Granada

L’Alhambra

L’Alhambra è il monumento simbolo della città di Granada. Arroccato in cima a una collina nel centro della città, questo palazzo, decretato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1984, domina l’orizzonte. La fine e lussuosa architettura degli interni voluti dai sultani Nasidi crea un contrasto unico nel suo genere con l’esterno lineare, militaresco. Fu scelto da Isabella I e Ferdinando II come dimora della Corona.

Generalife

Il Generalife era il luogo nel quale amavano ritirarsi i sultani per riposarsi e trascorrere l’estate. I giardini lussureggianti sono ricchi di aiuole fiorite, di piante esotiche, piscine e fontane geometriche. Dichiarato patrimonio dell’Umanità, il Generalife è stato costruito nel XIII secolo ed è il secondo luogo più visitato di tutta l’Andalusia.

Il Quartiere Albayzin

In questo quartiere inizialmente si rifugiarono e vissero i Mori che non vollero lasciare la città di Granada. Situato nella parte nord della città, Albayzin conserva nelle sue architetture l’impronta del passaggio dei Fenici, degli Arabi ma anche dei Romani, dei Cartaginesi e dei Visigoti. Il piano stradale è un groviglio di vicoli stretti con alte case a schiera dipinte di bianco, adornate dalle caratteristiche piastrelle moresche dipinte a mano.

Monastero di Santa Isabella o Palazzo Dar-al-Horra

Il Palazzo Dar-Al-Horra (Casa degli Onesti) è situato nella parte alta del quartiere Albaicín. Costruito nel XV secolo, era la casa di Aicha, madre di Boabdil, l’ultimo sultano moresco che esercitò il suo potere nella città spagnola. Dopo la cacciata dei Mori da Granada, il palazzo fu adibito a convento. Il palazzo Dar-Al-Horra è il più bell’esempio di arte moresca insieme all’Alhambra: particolarmente pregevole è il meraviglioso cortile interno con piscina impreziosito dalle iscrizioni religiose in basso rilievo.

La Cattedrale di Granada

Nel 1492 Granada fu conquistata dai sovrani cattolici e la Cattedrale è l’edificio religioso che celebra questo storico trionfo. L’architettura è molto particolare perché l’esterno gotico lascia la scena a interni che richiamano le atmosfere e le linee tipiche dell’arte rinascimentale. Vicino l’altare è possibile ammirare una splendida pala rinascimentale e la famosa “Immacolata” dell’artista Alfonso Cano.

La Cappella Reale di Granada

Nel 1505 iniziarono i lavori di costruzione della Cappella Reale, destinata a ospitare le salme dei sovrani cristiani. All’interno possiamo ammirare una serie di quadri religiosi firmati dai più grandi artisti internazionali dell’epoca come, ad esempio, il Botticelli e il Perugino. Nella sacrestia, adibita a Museo, sono esposti i gioielli della Corona insieme a scettri, libri e tavole fiamminghe.

Il Bagno Arabo

Situato sulle rovine di un antico hammam risalente al XVIII secolo, Al Ándalus si trova esattamente ai piedi dell’Alhambra. Inaugurato nel 1998, evoca le lussuose e seducenti atmosfere dei bagni arabi. Ideale per rilassarsi e vivere un’esperienza unica nel suo genere, è formato da tre ampi spazi e un cortile con vasca.

Parco delle Scienze

Inaugurato nel 1995, il Parco della Scienza con i suoi 70.000 metri quadrati è uno dei Musei più grandi e visitati di tutta la Spagna e la sede dell’Ufficio Educativo dell’Agenzia Spaziale Europea. Al suo interno sono dislocati sette padiglioni espositivi permanenti, un cinema, un auditorium e un Planetario che può ospitare fino a 80 persone.

Continue Reading