Ialuronidasi crema: come funziona

Ialuronidasi crema: di cosa si tratta?

Con questo termine si indica uno specifico trattamento non invasivo di medicina estetica, che si utilizza soprattutto quando ci si pente del “ritocchino”.

Proprio così: con ialuronidasi crema si può tornare indietro, in alcuni casi, dopo aver affrontato un trattamento di chirurgia estetica che risulta non essere in linea con le proprie aspettative ed i propri desideri.

Vedremo nelle prossime righe più nel dettaglio in cosa consiste la ialuronidasi crema, come funziona e in quali casi ci si può rivolgere a questo trattamento come soluzione ad un intervento non riuscito.

Ialuronidasi crema: quando usufruirne

Uno degli interventi di chirurgia estetica più frequenti, in Italia e non solo, è senza dubbio quello che riguarda il rigonfiamento delle labbra.

Le famose “punturine” stanno spopolando anche tra le pazienti più giovani che sognano un’immagine più attraente e glamour grazie a labbra turgide e gonfie.

L’intervento però, per quanto sia popolare e ricercato, è anche uno dei più soggetti a “pentimento” da parte delle pazienti.

Migliorare la propria immagine, eliminare un difetto fisico ma anche contrastare il passare del tempo o magari volersi riprendere una forma fisica gradevole dopo una gravidanza o qualche trauma o cura particolare sono tutti validi motivi per potersi rivolgere al chirurgo estetico.

Ci sono però molti motivi anche per pentirsi di un intervento chirurgico eseguito per motivazioni sbagliate.

Entrare in una sala operatoria e sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica, dovendo poi ricorrere ad interventi come la ialuronidasi crema, solo per seguire una moda o magari farlo ad un’età troppo precoce, sono tutte ragioni per le quali ci si può pentire di averlo fatto.

Tutte le motivazioni, reali o superficiali, che spingono una paziente a sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica qualunque devono e possono essere valutate solo e ad un livello di profonda professionalità da un chirurgo plastico esperto.

Orientarsi e rivolgersi solo ed esclusivamente a professionisti di comprovata e pluriennale esperienza è davvero l’unico modo per poter essere certi o certe di affrontare un intervento in totale sicurezza, in un ambiente sterile e protetto oltre che di essere seguiti in ogni passaggio.

Una visita con un chirurgo plastico esperto non solo vi darà la certezza di un intervento sicuro, ma potrà anche essere importante e risolutivo per valutare ed analizzare con cura le reali motivazioni per cui ci si vuole sottoporre al “ritocchino”.

Un altro importante “ritocchino” di cui ci si può pentire è il filler.

La ialuronidasi crema è un esclusivo trattamentoLips Beauty, poco invasivo e dai risultati eccellenti.

Ialuronidasi crema e filler: cosa sono e come funzionano

Ilfiller, soprattutto quello per le labbra, consiste in un trattamento di medicina estetica che ha lo scopo di ridonare al sorriso turgore e volume.

I filler riempitivi rappresentano spesso la soluzione a disidratazione e svuotamento delle labbra.

Naturalmente, nel caso in cui ci si rivolga ad un professionista esperto e nel caso in cui le motivazioni per sottoporsi all’intervento siano valide e profonde, spesso questo intervento risulta risolutivo e soddisfacente.

A volte però ci si può pentire dell’intervento ed ecco quindi che entra in gioco ialuronidasi crema.

Si tratta di un prodotto che va a destrutturare e “distruggere” il lavoro del filler prima che quest’ultimo venga riassorbito autonomamente.

La ialuronidasi crema, in pratica, è un prodotto contenente enzimi antagonisti dell’acido ialuronico, sostanza alla base del filler.

Ialuronidasi crema quindi fa in modo di disgregare l’eccesso sottocutaneo del filler, ritornando in tempi brevi all’effetto naturale del pre-intervento.

Non solo labbra naturalmente: anche gli zigomi sono spesso protagonisti di interventi di ialuronidasi crema.

Importante però poi ricordare che in caso di interventi chirurgici che prevedano una vera e propria protesi, per tornare indietro è necessario sottoporsi ad un nuovo intervento mirato a rimuoverla.

Ialuronidasi crema: effetti collaterali

Per quanto riguarda gli effetti sulla pelle delle pazienti, sono tutti e sempre dagli effetti temporanei.

Subito dopo la ialuronidasi crema si potranno manifestare effetti quali gonfiore e rossore, che sono più che normali e si riassorbiranno in tempi medio brevi senza alcuna conseguenza sul lungo termine.

Anche l’inserimento del cocktail di enzimi protagonisti della ialuronidasi crema potrebbe portare a qualche piccolo effetto collaterale come nausea, tachicardia o sensazione di malessere generale.

Questi sintomi e questi effetti sulla pelle della ialuronidasi crema sono assolutamente temporanei e senza alcuna conseguenza.

Continue Reading

Negozio padel: cosa acquistare, come giocare e i benefici per il corpo

negozio padel

Tra gli sport amati degli ultimi anni c’è il padel, molto simile al tennis. A differenza di quest’ultimo, si gioca a coppie in un campo rettangolare e chiuso sui quattro lati, eccezione fatta per le due porte laterali d’ingresso. Si tratta di uno sport competitivo e divertente, ma per entrare in questo mondo è necessario conoscere tutte le regole del gioco, sapere cosa acquistare in un negozio Padel e quali benefici si possono ottenere.

Cosa acquistare in un negozio Padel

Iniziamo dagli acquisti: per giocare a Padel bisogna avere una racchetta che possiamo trovare in un negozio Padel come su www.born2padel.com, specializzato in accessori per questo specifico sport. Scegliere uno shop specializzato è la soluzione migliore perché se non si è pratici ci si potrebbe confondere con altri tipi di racchette, come quelle da tennis che sono più conosciute. Per non confondersi è fondamentale sapere che la racchetta per Padel è a piatto pieno e bucherellato e occorre utilizzare una pallina specifica con diversi diversi livelli di pressurizzazione per i rimbalzi. Esistono racchette di tutti i tipi con caratteristiche diverse: forma, colore, materiale, peso.

In base al livello del giocatore viene consigliata la racchetta più adatta:

  • ad un principiante è consigliata una racchetta tonda, che ha un bilanciamento verso il manico e assicura una buona presa;
  • per un livello medio meglio puntare su una racchetta a goccia, che ha un buon rapporto tra potenza e controllo;
  • i giocatori più esperti invece usano una racchetta a forma di diamante, che assicura un bilanciamento ancora migliore delle precedenti e un ottimo controllo dei colpi.

Oltre alle racchette bisogna acquistare anche l’abbigliamento adatto per muoversi bene, che consiste in un paio di pantaloni, degli scaldamuscoli e una maglia a maniche corte. Anche gli accessori sono importanti: cappelli, fasce per capelli, polsini in spugna e scarpe comode da ginnastica, come quelle che si usano per il tennis.

Come si gioca a Padel

Il Padel è uno sport di squadra e si gioca con un partner: una coppia sfida un’altra coppia. Il gioco ufficiale consiste nell’utilizzare 3 palline sul campo e devono rispettare le normative della FIP sulla palla. All’inizio di ogni evento viene sorteggiata la coppia che effettua il servizio o che sceglie il campo. Il sistema di punteggio è uguale a quello del Tennis: le partite si giocano al meglio di 3 set e si segue il punteggio di 15, 30, 40, Vantaggi e/o Pari. Ad ogni 3 giochi finiti si cambia di campo. Anche se i giocatori in campo si posizionano uno a destra e uno a sinistra, ognuno dei due può colpire la palla in qualsiasi area.

Benefici di giocare a Padel

Padel è un ottimo sport che serve innanzitutto a divertirsi ma può essere svolto anche per ottenere diversi benefici. Come per ogni sport dinamico, anche il Padel può essere utile a perdere peso perché coinvolge diversi muscoli del corpo. Per giocare bisogna fare esercizio fisico: saltare, correre, muovere le braccia, le gambe e quindi si perde peso ma allo stesso tempo di tonifica il corpo. Proprio perché tutto il corpo è in movimento, questo gioco serve a migliorare lo stato generale di salute della persona. Lo sport non è utile solo al corpo ma anche alla mente: si può allontanare lo stress, dormire meglio, essere più rilassati in generale e alleviare i sintomi della gastrite. Oltre a questo, migliora anche la coordinazione e l’agilità, andando ad incidere anche nella qualità delle attività quotidiane. Nel padel si eseguono movimenti molto specifici e tecnici che richiedono una grande concentrazione ed equilibrio.

Essendo uno sport di squadra è molto utile anche per migliorare i rapporti interpersonali. A differenza di un gioco individuale, nel Padel bisogna socializzare quindi si consolidano o si creano rapporti nuovi di amicizia. Dato che il gioco prevede di formare una coppia, è importante stabilire come si vuole agire, in modo da non invadere la metà campo del partner (anche se il regolamento non lo vieta). Il Padel si può giocare a qualsiasi età ed esistono vari livelli, da quello per principianti a quello per professionisti quindi chiunque può iniziare, anche se non ha mai giocato prima.

Continue Reading

Scuola di massaggio: per diventare massaggiatore tutto inizia da qui

scuola-di-massaggio

L’improvvisazione non è mai la strada giusta da intraprendere per nessuna professione, tantomeno per quella del massaggiatore.

La scuola di massaggio è sicuramente il punto da cui partire per assicurarsi una formazione completa.

Per diventare degli ottimi massaggiatori si ha bisogno di conoscere la teoria, le tecniche e di fare molta pratica, ma un buon massaggio lo si regala anche sapendo mettere a proprio agio i clienti.

In questo articolo scopriremo come funziona, quali vantaggi offre una scuola di massaggio, in particolare una Scuola per massaggiatori Tao (tecnica che mira al riequilibrio tra yin e yang portando ad un benessere sia mentale che fisico), e i motivi per i quali conviene investire in questo lavoro nel periodo storico in cui ci troviamo.

Infatti, la pandemia da Coronavirus ha portato tante preoccupazioni e stress in più, per questo le persone hanno capito quanto sia importante stare bene fisicamente e psicologicamente.

Un modo per fare ciò possono essere proprio i massaggi, che donano sollievo a dolori muscolari, contratture e anche alla propria psiche.

Dunque, perché non approfittarne e dare una svolta alla propria vita professionale iscrivendosi ad una scuola di massaggio?

C’è una vasta gamma di corsi sia per chi vuole imparare le basi del massaggio, sia per chi desidera specializzarsi in una tipologia precisa.

I vantaggi e le opportunità di una scuola di massaggio

scuola-di-massaggio

Iscriversi e frequentare una scuola di massaggio ha diversi vantaggi.

Primo fra tutti la possibilità di acquisire una formazione valida e completa nello stile di massaggio che si desidera imparare: massaggio sportivo, svedese, californiano, decontratturante, Ayurveda o riflessologia plantare, sono molte le specializzazioni a tua disposizione tra le quali poter scegliere.

Decidere di intraprendere un percorso professionale, è importante soprattutto perché al termine del corso, verrà rilasciato un attestato, un documento che certifica le competenze da te acquisite al termine del percorso.

Sicuramente molto utile da aggiungere al curriculum per una candidatura in un centro specializzato e avere più possibilità di essere assunti.

Ultimamente gli operatori di massaggio sono figure molto richieste dal mercato del lavoro, quindi non dovresti avere particolari difficoltà nel trovare lavoro.

Altrimenti, potresti prendere in considerazione l’idea di aprire un’attività tua, intraprendendo un percorso di studi specifico.

Solitamente, iscrivendoti ad una scuola di massaggio, ti verrà dato anche l’accesso ai materiali delle lezioni del corso su una piattaforma online, alla quale potrai accedere tutte le volte che ne avrai bisogno per ripassare o rivedere qualcosa che non ti è chiaro.

Inoltre, le scuole hanno numerose collaborazioni attive con le strutture migliori del settore Wellness, quindi spesso danno anche l’opportunità di avere una prima esperienza lavorativa alla fine del corso.

Cosa fare dopo il corso di massaggio

scuola-di-massaggio

Dopo aver visto i vantaggi del frequentare una scuola di massaggio, vediamo come potresti muoverti per trovare lavoro.

Se per esempio hai una specializzazione per i massaggi decontratturanti o rilassanti, potresti provare a proporti nei centri estetici, nelle spa e nei centri benessere.

Vista l’estate alle porte, un’altra opzione possono essere le strutture turistiche, che molto spesso offrono ai loro ospiti la possibilità di fare dei trattamenti estetici e quindi necessitano di figure specializzate nei massaggi e nel benessere.

Se invece volessi tentare la strada del libero professionista, come affermato poc’anzi, potresti aprire un centro benessere o una propria scuola di massaggi e pian piano avrai delle grandi soddisfazioni.

Certo, il percorso in questo caso non è breve e hai bisogno di studiare e aggiornarti in continuazione, oltre ad una buona dose di ambizione, ma sicuramente ne varrà la pena.

È indubbio che frequentare una scuola di massaggi è fondamentale se si vuole diventare dei massaggiatori; si tratta di un lavoro in cui si ha a che fare con la salute delle persone; quindi, per eseguire dei massaggi professionali devi possedere le competenze adeguate, altrimenti si rischia di non aiutare i clienti o di peggiorare i loro problemi.

 

Continue Reading

Trattamenti estetici: i migliori e i più richiesti di sempre

trattamenti-estetici

Quali sono i trattamenti estetici più richiesti di sempre? Dobbiamo distinguere i trattamenti con la medicina estetica da quelli naturali: sono sempre di più le donne che preferiscono prendersi cura di sé nell’intimità della propria casa, prediligendo l’acquisto di prodotti di bellezza. Tuttavia, la richiesta è sempre la stessa: curare la pelle, apparire più giovane, trattare la cellulite o più in generale i principali inestetismi, quali punti neri, acne, smagliature.

Ovviamente, per eseguire i trattamenti estetici fai da te, è fondamentale trovare dei prodotti di grande qualità, che offrano azioni specifiche. E se da una parte la medicina estetica è stata sdoganata, dall’altra i rituali beauty fanno parte sempre di più della nostra routine giornaliera. A tal proposito, potrebbe essere utile sfogliare il catalogo di trattamenti estetici naturali Bpi Shop.

Trattamenti estetici naturali, cosa sono?

Al giorno d’oggi abbiamo molti modi per prenderci cura della nostra pelle: viso, corpo. Soprattutto sul web possiamo trovare un catalogo di prodotti molto interessante e ben nutrito. Quando tuttavia parliamo di trattamenti estetici, c’è ancora un po’ di confusione: non intendiamo la medicina estetica in questo caso.

La natura ti fa bella: non è sempre necessario ricorrere agli interventi per sconfiggere o trattare un inestetismo. Molto dipende anche dalla prevenzione, come l’utilizzo di prodotti anti age, che aiutano a evitare la formazione delle rughe.

Quali sono i più richiesti?

Se dovessimo stilare una lista di trattamenti beauty più amati, indubbiamente troveremmo delle similitudini per tutte: chiunque vorrebbe avere una pelle bella, perfetta, sana e luminosa. Allo stesso tempo, tutte le donne contrastano la formazione delle rughe e prevengono cellulite e smagliature.

  • Migliorare e levigare la pelle;
  • Ottenere un ringiovanimento;
  • Rivitalizzare la pelle del viso, rendendola più elastica e luminosa;
  • Contrastare la cellulite e le smagliature, oltre che prevenirle;
  • Prevenzione delle rughe con prodotti anti age.

Trattamenti estetici personalizzati: come creare la propria beauty routine

Di cosa abbiamo bisogno per sentirci meglio, per vederci più belle (in modo naturale)? A volte, basta davvero poco per coccolarci, e ci sono indubbiamente dei kit o delle linee che ci tornano super utili, e che possono sostituirsi (e in modo impeccabile) ai trattamenti proposti dalla medicina estetica. Oltretutto, al giorno d’oggi si pone sempre più attenzione verso la cosmetica naturale e sostenibile, una scelta che molte donne preferiscono per essere belle “a basso impatto ecologico”.

Beauty Routine Kit

Volerci bene ogni giorno è una scelta, e dipende solo da noi. La prevenzione gioca un ruolo fondamentale in questo caso, ed è il motivo per cui dovremmo utilizzare dei prodotti ogni giorno, ma non solo. Puliamo la pelle, idratiamola, rendiamola luminosa: la scelta è solo nostra, acquistando prodotti attenti alla filosofia ecologica e al sostegno per il pianeta.

Trattamenti corpo per snellire, rassodare e levigare

Perlopiù, quando parliamo di prodotti per il corpo, troviamo alcune azioni super richieste: snellire, rassodare e levigare. Del resto, è il sogno di tutte le donne avere un corpo tonico, snello, ben levigato. Con una corretta alimentazione e l’attività fisica, è possibile ottenerlo, ma non dimentichiamo che ci tornano utili anche alcuni prodotti.

Trattamenti viso anti age per tutti i tipi di pelle

L’invecchiamento fa parte della natura umana. Non possiamo arrestarlo, ma possiamo di certo rallentarlo. Per riuscirci, però, è doveroso trovare dei prodotti davvero buoni, che non offrano solo promesse, ma che siano in linea con quanto ricerchiamo.

Benefici dei trattamenti estetici

Quanto fa bene prendersi cura di sé? Moltissimo. Indipendentemente da tutto, dai risultati ottenuti o dai prodotti utilizzati, ritagliarsi qualche minuto al giorno per dedicarsi a se stessi è essenziale, sotto tanti aspetti. Per stare davvero bene, abbiamo bisogno di amarci, di volerci bene, di “coccolarci”. E cosa c’è di meglio di fare una piccola SPA in casa, con prodotti di alta qualità?

La grande verità è che la bellezza è sì importante, ma lo è anche il proprio benessere. Il tempo speso per sé è il più prezioso, perché fa bene anche all’umore, e di conseguenza si sta meglio, si trova un proprio equilibrio psicofisico. Tra l’altro, facendo i trattamenti in casa, ci si rilassa, si combatte lo stress e si dimentica qualsiasi tensione. Da provare.

Continue Reading

Chetosi, cosa succede al corpo: tutto sul meccanismo fisiologico

chetosi

Ci sono dei termini tecnici che possono aiutarci a comprendere come dimagrire o rimetterci in forma: stiamo parlando della chetosi, un meccanismo fisiologico che si attiva in determinate situazioni. Il caso più eclatante è sicuramente quello della dieta chetogenica o keto diet: un piano alimentare che va strutturato insieme al proprio nutrizionista e che prevede l’esclusione dei carboidrati dal menù giornaliero per un certo periodo di tempo.

Ma cos’è la chetosi nello specifico? Cosa succede al corpo? Cosa vuol dire “andare in chetosi”? Spiegando brevemente, è una condizione per cui avviene una carenza di zuccheri nel sangue e in cui si va ad attaccare il grasso in eccesso. Cerchiamo di comprendere il significato di chetosi e rispondiamo alle domande più comuni a riguardo.

Cosa succede al corpo quando va in chetosi?

Il meccanismo della chetosi è una reazione del corpo a tutti gli effetti: dal momento in cui non si hanno zuccheri da bruciare, l’organismo brucia direttamente il grasso, ed è questo il motivo per cui si perde peso molto velocemente. Nota anche con il termine di acetonemia, la chetosi è uno stato metabolico che si caratterizza per un elevato livello di corpi chetonici nelle urine o nel sangue. Tale reazione fisiologica avviene unicamente nel momento in cui è presente una bassa disponibilità di glucosio.

Cosa vuol dire andare in chetosi?

Il deficit di zuccheri nel sangue induce il corpo in uno stato di chetosi, così da andare a sfruttare le riserve di grasso, da cui poi l’organismo trae le principali energie. Il consumo degli zuccheri e dei grassi consente così una graduale perdita di peso, ma non solo, perché, lo ricordiamo, la dieta chetogenica è un piano alimentare nato come terapia.

Quando si attiva?

Un digiuno prolungato può favorire l’attività della chetosi, ma in generale avviene nel momento in cui riduciamo l’apporto dei carboidrati in modo drastico, mantenendoci sotto i 50/100 grammi al giorno.

Come andare in chetosi?

Il metodo principale per andare in chetosi è composto da un’alimentazione a zero carboidrati: le riserve di grasso, in questo modo, diventano delle preziosi fonti di carburante. Oltre alla dieta chetogenica, possiamo ovviamente seguire dei regimi alimentari iperproteici o diete a zero carboidrati.

Ci sono altri momenti in cui può attivarsi il processo fisiologico. Per esempio in gravidanza, ma anche a seguito di un allenamento piuttosto intenso o prolungato, o ancora a causa di un’infezione. Possono avere un peso rilevante l’abuso di alcol e farmaci, lo stress o la pancreatite.

I sintomi della chetosi

C’è un modo che ci aiuta a comprendere se il meccanismo si è attivato? Sì, in linea di massima, infatti, possono verificarsi alcune conseguenze. La produzione di acetone da parte dell’organismo può causare un cattivo alito, così come crampi, disidratazione, ma anche vertigini o mal di testa.

La chetosi è pericolosa?

Dobbiamo prestare attenzione ad alcuni aspetti essenziali. In primis, lo stato di chetosi non può essere protratto troppo a lungo, per non creare uno scompenso fisico rischioso per la salute. I regimi alimentari iperproteici, infatti, vanno seguiti per un periodo di tempo limitato e sono sempre composti da un medico specializzato in nutrizione. Ciò significa che scegliere di eliminare i carboidrati dalla propria dieta in autonomia è sbagliato.

Di base, fino a un certo livello, i corpi chetonici non risultano dannosi per l’organismo, ed è il motivo per cui il cervello e il cuore li sfruttano in qualità di fonte energetica alternativa.

Quanti chili si perdono in chetosi e come

Coloro che iniziano la dieta chetogenica, possono infatti notare i primi risultati in modo abbastanza rapido. Di solito, si perdono tra i 5 e i 2 kg nell’arco di due settimane. Del resto, è anche il motivo per cui il regime alimentare è conosciuto come dieta dei 10 o dei 21 giorni.

Oltre alla keto diet, è possibile scoprire numerose diete mima digiuno (o digiuno intermittente), come la dieta s.d.m. o dieta Blackburn, o ancora le diete low-carb. L’approccio dietetico rimane comunque il medesimo: un basso (se non nullo in alcuni casi) apporto di carboidrati e un’alta assunzione di proteine e lipidi.

Continue Reading

Shampoo professionale sì, purché sia anche bio: La filosofia Davines

Scegliere uno shampoo professionale rispetto ad uno shampoo commerciale ha molti vantaggi, soprattutto se desideri una chioma sana e luminosa. Le differenze tra un prodotto professionale ed uno commerciale sono moltissime e alcune sono di fondamentale importanza.

Innanzitutto la scelta è sicuramente più ampia, lo shampoo professionale è il primo trattamento che gli acconciatori riservano ai loro clienti, ed è perciò il biglietto da visita di un salone di bellezza. Oltre a ciò, i prodotti professionali sono di tantissime tipologie per soddisfare le necessità dei diversi tipi di capelli e puoi tranquillamente usarli anche con il fai da te, sicuramente più economico e rilassante.

I prodotti professionali inoltre hanno una concentrazione di principi attivi superiori ad un prodotto commerciale, e l’attenzione al biologico ha aumentato gli standard qualitativi. Molti prodotti professionali sono privi di parabeni, solfati, siliconi e sono composti esclusivamente da ingredienti naturali.

Shampoo professionale Davines, un prodotto bio di qualità

Lo shampoo professionale Davines è uno dei migliori per chi ha a cuore la salute del pianeta. Le piante dalle quali vengono selezionati i componenti sono coltivate in uno spazio naturale nei pressi di Parma secondo i principi dell’agricoltura biologica. Il giardino scientifico è anche il luogo nel quale i ricercatori del brand indagano le proprietà delle piante coltivate e creano le formule alla base dei prodotti.

Puoi acquistare lo shampoo professionale più adatto ai tuoi capelli sul portale capellomio.it, negozio specializzato in vendita di prodotti professionale per capelli e corpo.

Il benessere dei capelli con i prodotti naturali

L’azienda esistente dal 2003 a Milano sotto forma di negozio fisico chiamato Pop Shop ha un negozio online dove puoi trovare i migliori marchi per tutti i tipi di capelli e per uomo o per donna. Trovi lo shampoo professionale più adatto ai capelli grassi, secchi, lisci, ricci, sfibrati, spenti, rovinati, biondi o decolorati che ti verrà consegnato comodamente a casa tua.

I prodotti bio sono una soluzione perfetta rispetto ai prodotti classici poiché oltre ad essere privi di sostanze nocive, ovvero parabeni, solfati, siliconi e di tensioattivi, sono ricchi di sostanze naturali assolutamente benefiche per il benessere dei capelli.

La filosofia del gruppo Davines

Davines è un brand che crea prodotti efficaci per prendersi cura del cuoio capelluto senza aggredirlo, seccarlo o irritarlo puntando sulla sostenibilità. Sostenibilità coltivata in un laboratorio a cielo aperto con un modello di ricerca circolare che parte dalla coltivazione della pianta per ricercare e sviluppare prodotti biologici.

Il gruppo Davines, fondato a Parma nel 1983, ha dedicato almeno un decennio alla ricerca e al miglioramento di prodotti tricologici di alta qualità. La filosofia del brand punta all’ecologia: “Puntando sulla bellezza sostenibile incoraggiamo coloro che ci circondano a prendersi cura di loro stessi, dell’ambiente in cui vivono e lavorano, delle cose che amano”.

Queste le parole del Presidente Davide Bollati, laureato in farmacia con master in scienze cosmetiche, che ha trasformato il laboratorio di ricerca e produzione di prodotti in un’ azienda presente in più di 90 paesi.

La mission dell’azienda è quella di dare vita ad un business che abbia un impatto di qualità sulle persone e sull’ambiente. La carta etica dell’azienda è stata redatta nel 2005 dal Presidente Davide Bollati e dai suoi collaboratori e l’aiuto di un filosofo. La nuova edizione del 2018 è l’evoluzione della precedente, il valore del brand è quello di fare il meglio per il mondo e per la vita. Gli effetti positivi dei prodotti bio sono stati appena confermati dalla legge sul biologico.

Prodotti biologici, dal girasole al limone

I prodotti utilizzati per lo shampoo professionale Davines sono coltivati a cielo aperto in un giardino scientifico. La casa della bellezza sostenibile è un giardino di circa 3.000 metri quadri nel quale vengono coltivate le piante con le quali vengono realizzati i prodotti.

  • L’olio di girasole viene utilizzato per arricchire la linea di prodotti ristrutturanti per capelli nourishing shampoo.
  • L’estratto di carciofo è utilizzato per lo shampoo professionale della linea naturaltech detoxifyng, prodotto adatto ai capelli stressati.
  • La lavanda viene utilizzata per rendere unica la fragranza d a single shampoo. L’ estratto di agastache viene utilizzato nella linea per capelli fragili naturaltech enerigizing adatto ai capelli fragili.
  • L’ estratto di echinacea, grazie alle proprietà antiossidanti, è utilizzato nella linea naturaltech well-being.
  • I filoceutici estratti dal limone sono contenuti nello shampoo professionale per capelli grassi poiché contrastano l’eccessiva presenza di sebo.
Continue Reading

Sintomi della gastrite, come riconoscerli?

La gastrite è un disturbo che colpisce il rivestimento dello stomaco. I sintomi sono numerosi e alcuni di essi, come il mal di schiena, non sono facilmente riconducibili a questa patologia.

Cos’è la gastrite?

L’abuso di alcuni farmaci antinfiammatori o l’abitudine di assumere alcol o cibi eccessivamente speziati a lungo andare possono provocare una progressiva erosione delle pareti dell’apparato digerente ad opera dei succhi gastrici. In alcuni casi anche lo stress e il nervosismo possono favorire l’insorgere della gastrite che consiste proprio in un’infiammazione che colpisce la mucosa dello stomaco. Recenti studi inoltre hanno dimostrato che questa patologia può insorgere anche come conseguenza di malattie infettive, dell’anemia perniciosa o dell’ulcera.

Classificazione delle gastriti

La gastrite può essere:

  • cronica: la caratteristica principale di questa tipologia di gastrite è quella di svilupparsi lentamente nel tempo;
  • acuta: questo disturbo arriva all’improvviso e può essere risolto altrettanto velocemente.

La forma cronica della gastrite insorge lentamente ma tende a cronicizzarsi e a trasformare i villi gastrici in intestinali con conseguente malassorbimento dei nutrienti. La forma acuta invece è legata a cause temporanee come un’alimentazione errata o l’utilizzo di farmaci antinfiammatori.

Esistono altre due classificazioni che riguardano la gastrite:

  • erosiva: questa patologia è causata da farmaci, patologie come il morbo di Crohn, infezioni batteriche o virali e consiste in una infiammazione che erode lentamente la mucosa;
  • non erosiva: in questo caso l’infiammazione si presenta come un’atrofia della mucosa dello stomaco.

I sintomi della gastrite

I sintomi della gastrite sono simili a quelli riscontrati nella maggior parte dei disturbi digestivi:

  • dolore addominale
  • gonfiore
  • perdita di appetito
  • bruciore
  • feci nere
  • singhiozzo
  • vomito
  • indigestione

Spesso il paziente avverte un mal di schiena ricorrente nella parte dorsale che, in un primo momento, non riesce a collegare alla gastrite. Se questi sintomi peggiorano e durano più di qualche settimana è buona norma consultare il medico curante.

La gastrite acuta inoltre provoca dolori addominali nella parte centrale dello stomaco, nausea ricorrente dopo i pasti ed episodi occasionali di vomito. La cronica invece provoca delle difficoltà digestive nel tempo e, se non curata adeguatamente, può provocare una seria degenerazione del tessuto gastrico.

I cibi che alleviano la gastrite

La regola principale per contrastare i tipici disturbi della gastrite è quella di mangiare ridotte porzioni di cibo in diversi momenti della giornata. Via libera quindi a piccoli spuntini, necessari per tamponare e assorbire l’eccessiva acidità dello stomaco. Tra gli alimenti consigliati ricordiamo le verdure cotte, i latticini magri, il pesce azzurro e in generale tutti gli alimenti a basso contenuto lipidico. Da evitare caffè, cioccolato, fritture e insaccati. Attenzione alle associazioni alimentari tra carne rossa, formaggio, uova e legumi.

I rimedi per la gastrite

Esistono una serie di rimedi naturali che possono alleviare il reflusso e l’acidità causati dalla gastrite. Questi sono:

  • Lentisco: conosciuto con il nome di mastice di Chios, è un potente antibatterico e antinfiammatorio. Utilizzato regolarmente lenisce le pareti dello stomaco, attenua l’acidità ed è particolarmente indicato per la pirosi, l’ulcera gastrica e l’esofagite.
  • Amla: chiamata anche Emblico, è una pianta ricca di acido gallico, tannini e polifenoli che svolgono un’importante azione epatoprotettiva, digestiva e antinfiammatoria. Questa erba aiuta a contrastare il rigurgito acido, il bruciore e il dolore in sede epigastrica e può contribuire a migliorare le condizioni dei pazienti affetti da ulcera duodenale.
Continue Reading