E-commerce: 9 trend per il 2022

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In Italia gli e-commerce hanno generato nell’ultimo anno circa 60 miliardi di euro di giro d’affari. Sono cifre esorbitanti, complice anche la pandemia e il lockdown passato. Ma aprire un e-shop di moda, e soprattutto mantenerlo attivo e ben frequentato, non è semplice. Bisogna, come si dice, stare sul pezzo, essere sempre aggiornati e comprendere bene come utilizzare il web e i social network annessi. Scopri qui come fare e quali sono i trend mai più senza del momento.

1. Scegli il re-commerce

Per e-commerce si intende la vendita di prodotti usati, ma non venduti direttamente dal privato. Cioè, l’azienda, o il negozio, acquista da privato un accessorio o un prodotto, in questo caso di moda, e lo ricondiziona, lo rende vendibile e lo rimette sul mercato, sul proprio e-shop. Questo è e-commerce e lo stesso procedimento lo sta effettuando da un po’ di tempo pure Amazon. Ciò che piace è che si ha maggiore fiducia nell’acquistare un prodotto usato ma che viene valutato da un colosso, o comunque da un’azienda, da un negoziante, rispetto alla compravendita classica tra privati che, si sa, spesso ha lasciato l’amaro in bocca a molti.

2. Sostenibilità e ambiente

Gli e-commerce moda, o di qualsiasi altro prodotto, che oggi funzionano di più sono quelli che hanno a cuore l’ecosostenibilità. Con queste iniziative si mostrano, tra l’altro, anche competitivi, di tendenza, attuali e tecnologicamente avanzati. Per esempio scegli, anche il tuo e-shop è piccolo e appena nato, imballi eco-friendly, prometti, e fallo, di piantare un albero o di adottarne uno ogni tot di guadagno, ecc.

3. Le chat live artificiali

Secondo un recente studio la maggior parte degli utenti degli e-shop preferisce chattare con l’intelligenza artificiale. Cioè predilige l’uso delle chat live che, come sai, sono gestite direttamente da robot. I vantaggi principali sono:

  • un netto miglioramento dell’esperienza dell’utente;
  • offrono assistenza immediata;
  • danno consigli personalizzati;
  • favoriscono il cosiddetto cross-selling.

4. Realtà aumentata e tecnologie

Sì, gli e-commerce oggi sono un concentrato di tecnologia e avanguardia. Ciò che cattura il futuro cliente e lo fidelizza sono anche tutte quelle “diavolerie” legate all’immagine, alla pubblicità, alla grafica. Via libera quindi a foto e video ad altissima definizione, a storie Instagram che sfruttano nuove tendenze di grafica e ripresa e via dicendo. E, non meno importante, coinvolgere sempre il tuo cliente, deve sentirsi parte del progetto, del mondo del tuo e-shop.

5. Vendite in TV

Sì, le vendite in TV vanno ancora di moda. Ma quello che adesso piace ancora di più è la possibilità di visionare la televendita e quindi tutti i pro dei prodotti e di fotografare il QR code posto in basso allo schermo. Questo ti rimanderà direttamente all’articolo proposto: facile, no? Puoi farlo con video YouTube o con mini-.spot sui canali social.

6. Personalizzazione e look su misura

Personalizza il logo, il packaging, l’esperienza del cliente, Sì, offrì ad esempio total look personalizzati, creati in base a pochi criteri scelti dal cliente e suggerisci così anche nuovi trend e spingi sulla vendita di ciò che vuoi tu accontentando anche il cliente.

7. Capi athleisure

Sono capi sportivi pensati per essere indossati sì durante lo sport ma che hanno un’allure più tradizionale. Sono capi sportivi che strizzano l’occhio al look più raffinato. E ovviamente puoi indossarli pure per fare la spesa, per un aperitivo, ecc.

8. Moda genderless

Vuol dire capi unisex, versatili ai massimi livelli e che riflettono la nostra società moderna, pensaci.

9. E-commerce offline

Via libera a negozi legati al marchio e-commerce, ma anche s’ì alla vendita tramite commerciali e affiliati come la nota Avon ci ha insegnato.

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Come aprire uno shop online di abbigliamento

Friends shopping shoes online

Il numero degli acquisti online è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni e se si confrontano i numeri, si può ben capire come i negozi tradizionali siano in netta difficoltà rispetto a quelli presenti sul web. Se si vuole sfruttare il trend positivo delle vendite online e realizzare i propri sogni, si può decidere di aprire uno shop online. In questo articolo ti forniremo consigli utili per aprire un e-commerce di abbigliamento.

Avere le idee chiare

Prima di passare alla fase operativa di realizzazione dell’e-commerce di abbigliamento è opportuno fare chiarezza e decidere quale tipologia di negozio aprire. Ad esempio, se si vogliono vendere indumenti per bambini, sarà necessario contattare dei brand o dei fornitori che si occupano di questa tipologia di abbigliamento e costruire un e-commerce basato su questo target di mercato. Nel caso in cui vuoi vendere sul tuo e-commerce dei capi di abbigliamento confezionati da te, sarà necessario focalizzarsi sulla promozione, per acquisire immediatamente un buon numero di clienti. Dopo aver individuato il tipo di merce che vuoi proporre online, dovrai occuparti della grafica e della costruzione delle pagine, magari consultando una web agency.

Aprire un e-commerce

Aprire un negozio online non presenta particolari difficoltà, perché secondo la direttiva europea 2000/31/CE riguardante il commercio elettronico non vi sono specifiche autorizzazioni o adempimenti burocratici da eseguire prima dell’apertura. L’unico passaggio burocratico che bisogna fare consiste nel presentare una SCIA presso il comune di residenza e iscriversi al Registro delle imprese. Inizialmente non è necessario aprire una Partita Iva, ma se il volume di affari aumenta e si raggiungono i 5.000 € annui di fatturato, allora sarà comunque necessario regolarizzare la propria posizione fiscale.

Creazione dell’e-commerce

Per realizzare il negozio online e renderlo subito operativo, si possono scegliere due opzioni: affidarsi a una piattaforma specializzata nella creazione di e-commerce o costruire autonomamente il proprio shop online. Per creare in pochissimo tempo un negozio online completo di diversi menù, vetrina e delle principali funzioni (carrello, schede prodotto, pagina outlet, ecc.) si possono utilizzare i template forniti da alcune piattaforme web come Shopify, Aruba, Etsy, Amazon, ecc., ma non potrai modificarlo completamente e non è sicuramente la scelta più indicata se hai un numero elevato di visite e vendite giornaliere. Per creare ex novo il tuo e-commerce di abbigliamento, puoi invece rivolgerti a un programmatore e ad un grafico, che creeranno un negozio su misura per te.

Gestire l’e-commerce di abbigliamento

Completata la fase di creazione dell’e-commerce, per essere subito operativi e pronti a vendere i prodotti, bisogna caricare sul sito tutti i capi di abbigliamento, creando un catalogo suddiviso per sezioni o in base ad altri criteri di ricerca. Per gestire gli ordini e le consegne, dovrai organizzare la logistica del tuo e-commerce, così da evadere subito le richieste e avere sempre sotto controllo il numero di articoli in vendita, esauriti o da inserire per la prima volta online. Per aiutarti nella gestione dell’e-commerce è sempre opportuno acquistare un software gestionale, dove si potranno monitorare le spedizioni, le consegne, le commissioni, i costi per i fornitori, ecc.

Marketing online e offline

I primi mesi dopo aver aperto uno shop online di abbigliamento potrebbero sembrarti duri, perché le interazioni e le vendite non saranno sicuramente centinaia o migliaia, ma con la tenacia e alcune strategie di marketing si possono raggiungere risultati davvero soddisfacenti. La pubblicità del tuo e-commerce deve essere fatta su tutti i mezzi di comunicazione, sia digitali (social network, banner, blog, ecc.) che tradizionali (locandine, dépliant, poster) e potrai subito monitorare un incremento di vendite e di interazioni sulle pagine.

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Cosa significa e quale è l’obiettivo del Web marketing

Analyzing marketing tools

Internet è una fonte di notizie dove si trova di tutto ma non sempre quello che si cerca è spiegato in modo chiaro soprattutto quando si parla di termini tecnici. Può essere il caso del web marketing la cui definizione è alquanto intuitiva. Tuttavia ci sono dei termini simili e che possono creare confusione così come alcune sottocategorie di questa definizione come internet marketing, online marketing, emarketing.

Meglio chiarire questi concetti affinché siano usati in modo corretto.

L’enciclopedia Treccani a proposito del web marketing specifica “Attività di marketing attuata in rete, possibilmente coordinata con le strategie di promozione e vendita tradizionali.”

Ne consegue che il web marketing è un’attività di promozione in internet che può verificarsi attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti appositamente concepiti per questo scopo.

Molti sono i target rincorsi da una strategia di web marketing come lo sviluppo della brand awareness, la fidelizzazione dei clienti, la costituzione di un vantaggio per l’azienda, l’aumento delle vendite.

Treccani specifica quanto segue: “Le strategie di web marketing possono essere le più svariate, con diversi obiettivi (…) ma sono solitamente accomunate dall’intento di attrarre nel più breve tempo possibile traffico qualificato sulla risorsa aziendale online”.

Un’unica definizione per il Web Marketing ma tante opzioni

Come analizzato succintamente con la definizione Web Marketing si tende a definire un concetto variegato e alquanto ampio comprendente molti modi di fare promozione tramite la rete attraverso la quale utilizzare posta elettronica, contenuti mirati, media a pagamento, ricerche e altro ancora.

Infatti nel Web Marketing possiamo annoverare una serie di strumenti che sono:

– Ottimizzazione del sito sui motori di ricerca

– Social media marketing

– Content marketing

– Affiliate marketing

– E-mail marketing

– Pubblicità pay-per-click

Ma non solo in quanto, ampliando il concetto come “marketing applicato al mondo del web” con l’obiettivo di attrarre visitatori potenzialmente interessati, possiamo capire come tante altre sono le azioni appartenenti a questa strategia.

Sin da quando si progetta il sito web, questo dev’essere ottimizzato per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca e questo è parte fondante del Web Marketing. Appare indispensabile avvalersi di una capace web agency esperta di marketing che possa sfruttare pienamente tutte le opzioni possibili per raggiungere il mercato di riferimento onde ottenere significativi risultati.

Differenze tra il Web marketing e il marketing tradizionale

Quando si parla di marketing convenzionale si parla di una forma di promozione che non utilizza la rete bensì altre forme come spot televisivi, jingle radiofonici, volantini, manifesti, dépliant etc.

Risulta evidente che il Web Marketing è quella strategia promozionale specificatamente dedicata alla rete e che utilizza internet quale canale promozionale.

Se il marketing classico ha lo scopo di sviluppare interesse per un certo prodotto o servizio in modo diretto, il Web Marketing ha come fine quello di attirare visitatori sul sito internet dove si trova la strategia per convertire gli utenti in clienti attivi. Quindi una capace web marketing agency focalizza i suoi sforzi per sviluppare una dinamica che produca conversione e guadagno.

Web marketing e Internet marketing sono la stessa cosa?

Sono molto labili i confini che delineano la differenza che intercorre tra queste due definizioni.

L’Internet marketing è una summa suddivisa in aree specializzate mentre il Web Marketing può considerarsi come una sua sottocategoria alla stregua del Social media marketing e dell’email marketing.

Il Web Marketing comprende il posizionamento di siti, e-Commerce, la creazione di siti informazioni o promozionali, la promozione online e l’ottimizzazione dei motori di ricerca, ovvero la SEO.

La gestione di iniziative promozionali attraverso posta elettronica indirizzata a clienti o ad un potenziale mercato di riferimento fa parte dell’email marketing.

Come risulta facilmente intuibile il Social media marketing è lo strumento di marketing che utilizza i canali social della rete.

 

Concludendo

Come si è visto, il Web Marketing mette a disposizione diversi strumenti che hanno bisogno di una strategia opportuna per essere realmente funzionanti

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