Compro oro Roma: la guida alla vendita dell’usato

compro oro Roma

Trovare un compro oro Roma implica una certa ricerca alla professionalità dato che stiamo vendendo dei prodotti considerati di lusso. Pertanto è importante capire quali sono i passi esatti da fare durante la vendita, soprattutto se non conosciamo il settore. E, altrettanto importante, è capire come funziona un’acquisizione da parte del negozio a cui ci rivolgiamo, così da sapere se ci stiamo rivolgendo a un professionista del settore o a un negoziante poco affidabile.

Il compro oro a Roma in grado di offrire una garanzia di professionalità e serietà è Marangi compro oro, il quale ha un’esperienza decennale dimostrabile nel settore e persegue il suo obiettivo di trasparenza in ogni fase di acquisto. Il metodo di lavoro si ripete in ogni filiale presente nel territorio al fine di supportare il cliente grazie a uno staff provvisto di competenza e professionalità.

 

Guida alla vendita presso un compro oro a Roma

Quando ci rivolgiamo a un compro oro a Roma come a Marangi possiamo velocizzare il processo suddividendo il nostro oro usato per monili e caratura. Innanzitutto, controlliamo se i nostri monili sono composti solo da oro o se portano anche delle pietre preziose. In questo caso, il compratore dovrà fare una diversa stima.

Quali tipi di monili vengono accettati? Tutti gli articoli in oro quali i bracciali, le collane, gli anelli, gli orecchini, le medaglie, le spille, eccetera. Si possono vendere anche le monete d’oro o altri oggetti se sono composti interamente in oro. Lo stato di conservazione non ha alcuna importanza poiché ciò che si andrà a valutare sarà la caratura e il peso effettivo.

Prima di recarci dal compro oro Roma possiamo già fare una sorta di scrematura, suddividendo i monili in base alla caratura. La caratura non è altro che la sigla impressa sul monile che indica i carati dell’oro. Quando abbiamo un monile di 18 carati sappiamo che il prodotto è composto da oro puro ed è il livello di carati più alto.

Ulteriori controlli da fare al compro oro Roma

Un’altra cosa che possiamo fare prima di recarci in negozio è quello di controllare il prezzo attuale di vendita dell’oro. Lo possiamo trovare facilmente già aggiornato su internet e quando il compratore farà la sua stima potremo verificare se la quotazione corrisponde. In questo modo dimostreremo di non essere degli sprovveduti.

Se il prezzo finale sembrerà più basso di quello ipotizzato non dobbiamo preoccuparci perché significa che il compratore ha tolto dal totale la sua provvigione. Il costo del servizio varia in base al negozio e quindi prima di vendere il nostro oro possiamo verificare in varie attività quale sia più conveniente.

Nella nostra ricerca della convenienza, però, non dobbiamo difettare della professionalità. Questo punto è molto importante poiché è facile essere defraudati quando non si conoscono le direttive ufficiali. Per cui stiamo molto attenti ad affidarci a professionisti del settore. Magari spendiamo di più per il servizio così da ottenere una garanzia di vendita sicura.

 

Nel negozio: guida ai processi di acquisizione

Il cliente deve sapere quali sono i passaggi da fare per vendere oro e conoscere i processi di acquisto del compratore. Pertanto, è importante vedere come si dovrebbe comportare un negozio compro oro Roma e a quali dettagli dobbiamo prestare maggiore attenzione.

Come già anticipato, il primo passaggio prevede il controllo della caratura. Se si hanno più articoli con carature diverse verranno suddivisi e pesati in modo separato. Per appurare che le carature non siano contraffatte il compratore svolge dei controlli incrociati. Prima con la pietra di paragone e successivamente con degli acidi reagenti. L’oro viene leggermente grattato sopra una tavoletta di ardesia e poi immerso nell’acido nitrico. Tramite la colorazione assunta il compratore determinerà esattamente la caratura dell’oro.

A questo punto, verrà eseguita la pesatura. In questa fase dobbiamo controllare che il compratore utilizzi una bilancia meccanica e non una digitale. La differenza è piuttosto importante in quanto la bilancia meccanica garantisce un controllo maggiore del peso effettivo. Se la bilancia presenta il sigillo della Camera del Commercio abbiamo la certezza che la bilancia è controllata ogni anno contro le manomissioni.

Alla stima finale del prezzo verrà tolta la provvigione del compratore e si firmerà il contratto di vendita. Il negoziante è tenuto a chiedere i documenti del venditore. I dati personali verranno poi inseriti all’interno del Registro dei preziosi. Si tratta di un documento ufficiale utile a prevenire la rivendita di oggetti trafugati o di dubbia provenienza. La transazione termina con la ricevuta consegnata al venditore così come indicato dal Decreto Legislativo 92 del 05/07/2017.

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Compro moto incidentate a Roma, un servizio comodo per rottamare o vendere

Il compro moto incidentate a Roma è un servizio utile per chi, soggiornando nella Capitale o nei suoi dintorni, è proprietario di una moto malfunzionante, guasta, vittima di un incidente stradale. Un problema serio, e che potrebbe portare a un esborso economico non indifferente.

Indaghiamo dunque le opportunità offerte dalle società di compro moto incidentate a Roma e forniamo qualche consiglio per affidarsi alla persona giusta.

Moto incidentate, che fare?

Possedere una moto incidentata è un bel grattacapo. Ovviamente, la gravità del problema dipende dall’evento che sta alla base, e che ha ridotto il mezzo in quelle condizioni: l’incidente stradale.

Se l’incidente è stato causato da terzi e quindi il sinistro risulta favorevole, vi sono concrete possibilità di uscirne indenni anche dal punto di vista economico, ovvero godere di una riparazione completa e sostanzialmente gratuita. Se il sinistro dà torto, oppure non viene nemmeno aperto in quanto l’incidente non ha coinvolto altre persone, iniziano i guai.. E i dubbi. 

Riparare la moto? Rottamarla? In entrambi i casi, l’esborso economico è notevole. Anzi, in alcuni casi riparare la moto non è un’opzione, specie se i costi sarebbero troppo elevati o il mezzo è danneggiato in maniera irreversibile. Per quanto concerne la rottamazione, si tratta sempre di una soluzione “dolorosa”, specie se si è affezionati al mezzo, come spesso capita. In ogni caso, anche la rottamazione ha i suoi costi.

Per fortuna, esiste una terza via, che può essere praticata nella stragrande maggioranza dei casi: la vendita del mezzo incidentato. Esatto, esiste un certo mercato che ha come oggetto proprio le moto incidentate. Occorre però muoversi con prudenza e precisione, in quanto l’errore è dietro l’angolo anche in questo caso.

L’opportunità della vendita

Il primo pensiero è di fare da sé. D’altronde, esistono piattaforme e gruppi social di compro-vendo usato molto frequentati, e ci sarà qualcuno interessato alla propria moto, per quanto ridotta in pessimo stato… Ebbene, in linea di massima, no. Stiamo parlando infatti di piattaforme generaliste, frequentate da persone “comuni”. I possibili compratori, infatti, manifesterebbero le medesime difficoltà del proprietario, nel gestire o trarre una qualche forma di guadagno da un mezzo incidentato.

Il rischio, per altro elevatissimo, è di perdere tempo ed energie (mentali e non). Lo scenario più probabile è attendere giorni e settimane che qualcuno si faccia vivo, che qualcuno risponda all’annuncio e possa intraprendere una trattativa, per rimanere irrimediabilmente delusi.

Occorre rinunciare alla vendita, dunque? Assolutamente no. Semplicemente, occorre rivolgersi alle realtà giuste, a chi fa dell’acquisto di moto incidentate il suo business principale. Sono realtà di nicchia, con cui si entra in contatto solo in casi specifici, come la necessità di vendere un mezzo guasto.

Sono tuttavia realtà efficienti, che pongono in essere una soluzione win-win. Il proprietario risolve il problema alla radice, evita esborsi economici anzi ci guadagna pure. Il compratore, invece, avendo accesso a canali di riparazione e vendita privilegiati, può rimettere in sesto il mezzo e venderlo nella forma ricondizionata, piuttosto che vendere le componenti integre e rottamare il resto. Dunque, queste società si pongono come principale alternativa anche alla rottamazione. Nei casi più gravi realizzano essi stessi una forma di rottamazione.

A chi rivolgersi per il servizio di compro moto incidentate a Roma

Società di questo tipo sono sparse su tutto il territorio nazionale. Ma che dire della Capitale? Ebbene esiste una società specializzata nell’acquisto di scooter e moto incidentate a Roma che per qualità del servizio, trasparenza e rapidità supera nettamente tutte le altre: Ritiro Moto Incidentate. 

Come suggerisce il nome, si occupa anche del ritiro, dunque eroga un servizio simile a quello del carroattrezzi. Non è un dettaglio di poco conto, se si considera che nella quasi totalità dei casi una moto incidentata non è in condizioni di circolare, e quindi andrebbe portata di “peso”, come un qualsiasi oggetto ingombrante e pesante.

Per il resto, Ritiro Moto Incidentate spicca per la velocità con cui redige i preventivi, per altro frutto di criteri trasparenti e oggettivi, che determinano quasi sempre la soddisfazione del compratore. Per inciso, la società non opera solo a Roma, ma anche in molte altre città del Centro e del Nord Italia, a partire dai grandi centri come Milano e Torino fino a giungere a città più piccole come Prato e Lati

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NCC MILANO COME FUNZIONA

ncc milano

Quando si parla di un servizio di noleggio con conducente, si intende un sistema che ad oggi è maggiormente richiesto grazie anche allo sviluppo della tecnologia per mezzo della quale è possibile prenotare agevolmente. Questo è reso possibile grazie soprattutto all’efficienza di questo servizio ad opera di aziende apposite che si occupano di Ncc milano, noleggio con conducente Milano, ncc Linate.

Infatti, numerose sono le persone che non ricorrono più al classico taxi che troppo spesso tra corse saltate e traffico cittadino, offrono un servizio scadente e alquanto oneroso: grazie al noleggio con conducente non solo sarà possibile pianificare in anticipo l’itinerario, ma non avere brutte sorprese sul prezzo finale.

Le caratteristiche del servizio

ncc milano

Il servizio offerto da Ncc milano, permette ad ogni persona di avere il veicolo di cui necessita, davvero in poco tempo: bastano dei semplici passaggi per poter trovare una vettura di noleggio con conducente.

Con un solo click potrai sapere subito quanto vai a spendere per il servizio che richiedi, inoltre, non ci sono mai costi supplementari di nessun tipo.

Invece, per quanto concerne il metodo di pagamento, è possibile utilizzare una carta di credito, in modo da prenotare il veicolo.

La procedura è davvero veloce: basta scegliere la tratta e anche quale tipologia auto si desidera e inserire alla fine i propri dati personali provvedendo infine al pagamento.

I vantaggi del ricorrere al NCC Milano

I vantaggi del noleggio Ncc milano sono molti, ma uno che spicca è il loro servizio superiore.

Non c’è bisogno di preoccuparsi dei guasti perché forniscono un veicolo che non ha mai alcun tipo di problema, rispetto alle auto usate alle quali ricorrono i conducenti di taxi, ciò significa anche che ci sarà molto meno tempo da attendere tra una corsa e l’altra dal momento che sono subito pronte per un altro viaggio grazie in parte a pratiche di manutenzione costante.

Non solo, il servizio è sempre elastico, può essere utilizzato lo stesso mezzo e lo stesso autista per tante ore della giornata o, addirittura, per un giorno intero senza considerare la comodità della prenotazione anticipata, così come il costo fisso e la tranquillità dei viaggi che si possono fare.

Bisogna inoltre sottolineare che creare un piano di viaggio può essere stressante, per questo è importante assicurarsi che l’agenzia alla quale ci si rivolge sia stata approvata dalle autorità locali e che si occuperà solo di accordi prenotati in luoghi concordati che assicurano un servizio di qualità per i clienti che vogliono stare tranquilli sapendo che la loro sicurezza viene prima.

Inoltre, anche se in genere viene richiesto in anticipo l’itinerario è sempre meglio fornire in anticipo tutte le informazioni utili, soprattutto se si ha necessità di arrivare in un determinato luogo in breve tempo, ad esempio, se si deve andare in aeroporto.

In questo caso, è opportuno comunicare l’orario di atterraggio e soprattutto il numero del volo; una volta che si giunge in aeroporto, in questo modo è più facile riconoscere il proprio autista, perché terrà in mano una targa con il nome del cliente.

ncc milano

Perché preferire il servizio Ncc Milano

Risulta chiaro il perché conviene affidarsi ad un servizio Ncc Milano:

  • corse affidabili e convenienti a qualsiasi ora del giorno e della notte – l’autista si presenterà sempre per portarvi ovunque sia la vostra destinazione, non importa quante volte siano state richieste in quello stesso percorso;
  • il prezzo di un taxi è spesso soggetto a cambiamenti a seconda della tariffa che negoziate con il vostro autista, cosa che non avviene quando ci sono tariffe fisse. Questo significa che si evitano tutte le spese extra, il che rende il trasporto più affidabile nella maggior parte dei casi rispetto ai taxi;
  • la flessibilità permette anche agli utenti di prenotare in qualsiasi momento il loro veicolo senza incorrere in un pagamento anticipato;
  • l’autista conosce le strade meglio di chiunque ed è in grado di scegliere il percorso più veloce, evitando gli ingorghi. Il passeggero arriverà a destinazione in tempo grazie alla puntualità di avere una prenotazione anticipata;
  • le agenzie che forniscono questo servizio hanno un processo rigoroso per selezionare le migliori case automobilistiche. Si assicurano che i passeggeri possano viaggiare nel comfort e nella sicurezza, ma anche con il giusto stile.
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Auto usate: cosa verificare durante la prova su strada

auto usate

L’acquisto di auto usate non ha mai abbassato i livelli di vendita perché molte persone prediligono questa formula. Preferiscono avere una vettura che abbia già macinato chilometri, ma che sia comunque in ottime condizioni, piuttosto che vedere tutti i suoi risparmi investiti in un auto nuova. Se ci pensiamo è un discorso sensato in quanto l’auto nuova richiede un notevole investimento di denaro.

Considerando il periodo tumultuoso in cui la stessa economia mondiale è traballante, a causa della pandemia da Covid-19, l’attuale conflitto Russia-Ucraina e le altre preoccupanti situazioni geopolitiche, la scelta di acquistare un auto usata appare ben ponderata. Prima di affidarci a questa formula, però, meglio fare una verifica su strada così da assicurarci il corretto funzionamento tecnico dell’auto.

E soprattutto scegliere delle vetture garantite da un rivenditore affidabile come le auto usate Fiat Pavan che da anni si occupa di vendere ai propri clienti un servizio sicuro su cui poter contare a occhi chiusi. Solo grazie a un’estrema professionalità saremo in grado di scegliere il modello che si adatta perfettamente alle nostre esigenze da guidatore.

 

Auto usate: le verifiche da effettuare

Quando avremo visto tutte le auto usate presenti nel parco vendita della concessionaria potremo procedere a fare una scelta sul modello che ci appare più appropriato. A questo dovranno seguire necessariamente i primi controlli preliminari. Queste verifiche riguardano lo stato esterno della carrozzeria e la situazione interna dei componenti e dei sedili.

Qualora ci fossero dei difetti che a nostro avviso possano andare ad abbassare ulteriormente il prezzo è bene segnalarli al rivenditore. Bisognerà poi provare l’auto su strada per capire se ci possano essere altri difetti che non sono stati comunicati. Un particolare rollìo, un rumore sordo del motore o delle disfunzioni tecniche saranno percepibili solo se guidiamo la vettura.

L’ultimo passaggio, altrettanto importante, è quello di controllare tutta la documentazione per far sì che una volta entrati in possesso dell’auto non si venga a scoprire di pagamenti mancanti riguardo i tagliandi, le revisioni o le altre pratiche amministrative. Verificare i corretti passaggi di proprietà e se il chilometraggio corrisponde alla effettiva esposizione. Un’altra cosa da non dimenticare prima di acquistare le auto usate è quella di vagliare diversi siti o concessionarie per capire quale possa essere il giusto prezzo di mercato.

 

Perché è importante non tralasciare le verifiche nelle auto usate

Se non siamo esperti riguardo la meccanica delle auto è meglio chiedere il supporto del nostro meccanico di fiducia così da avere il parere di un esperto. In pochi giri con l’auto su strada saprà identificare gli eventuali problemi, qualora ci fossero. E in questo modo potremmo lavorare sul prezzo e ottenere il giusto importo da pagare.

La situazione si fa più complicata con l’accesso alla documentazione e ai suoi regolari pagamenti. Il proprietario della vettura usata dovrebbe mettere a disposizione il pagamento dei certificati di revisione e i documenti relativi ai vari passaggi di proprietà (qualora ce ne fossero più di uno). In caso contrario andiamo all’azzardo.

Possiamo fidarci delle parole del proprietario o rivolgerci alla Motorizzazione Civile per vedere se si riesce a risalire ai vari pagamenti così da controllare se siano stati regolarizzati oppure no. Meglio non sottovalutare questo passaggio perché qualora ci fossero delle irregolarità queste ricadrebbero sul nuovo proprietario, ossia noi.

Per questi delicati controlli ci possiamo affidare anche a dei servizi esterni che si occupano di seguire tali formalità. Magari sarà proprio il rivenditore a consigliarci i servizi dedicati perché collaborano già con la concessionaria. La professionalità di un rivenditore esperto in materia trascende anche da questi piccoli dettagli perché ci assicurano un percorso di acquisto lineare e sicuro.

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Ritiro auto incidentate: nelle principali città d’Italia il ritiro auto incidentate si fa a domicilio

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Milano, Bergamo, Brescia, Torino, Verona, Bologna, Firenze e Roma. Ma non solo. E’ lungo l’elenco delle città italiane nelle quali è possibile effettuare il ritiro auto incidentate direttamente a casa propria. Si tratta di un servizio che chiunque mai vorrebbe attivare, ma che le statistiche dicono essere spesso necessario.

Gli incidenti, in Italia così come nel resto del mondo, sono frequenti. Non è raro che questi causino la sostanziale inservibilità del mezzo coinvolto. A quel punto, i passi sono due, ed estremamente importanti da fare. Il primo riguarda la verifica dell’opportunità di riparare i danni subiti. Il secondo è intimamente correlato al primo, perché in base alla gestibilità o meno della riparazione si deve stabilire il destino del veicolo.

Quando il meccanico e il carrozziere possono ancora fare la loro parte, l’auto prenderà una nuova vita. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, bisogna guardare oltre.

Dopo l’incidente, la conta dei danni

Un sinistro stradale porta con sé sempre pesanti strascichi. Avviene quando un occupante del mezzo protagonista si fa male; accade quando il veicolo coinvolto subisce danni non riparabili.

Lasciando per un attimo perdere i riflessi sulle persone, c’è da concentrarsi su come agire nel caso in cui non sia più possibile rimettere in strada l’automobile. I motivi possono essere tanti. Dal motore alla parte elettrica, dalla meccanica alla carrozzeria, il valore del veicolo sinistrato non sempre è superiore al costo dell’eventuale riparazione.

Nessuno, a quel punto, può pensare addirittura di rimetterci del suo per farla tornare in strada. L’unica via, insomma, diventa disfarsene. Una volta deciso che così deve essere, le incombenze da gestire non mancano.

Dal trasporto alla rottamazione, dalle pratiche burocratiche ai costi necessari perché tutto ciò segua il corretto iter, c’è davvero tanto da fare. Su tutto, c’è poi anche da considerare lo stato di chi, dopo un sinistro, avverte che il mezzo che fin lì ha sempre usato non è più a disposizione. C’è di che pensare anche soltanto allo stato d’animo di quanti affrontano questo delicato passaggio.

Non sempre, peraltro, si ha la concentrazione necessaria per seguire ogni pezzo di questo processo. Autosinistrate24 per il ritiro di un’auto incidentata, in queste condizioni, è la soluzione più pratica ed efficace.

Una valutazione coerente per la reciproca soddisfazione delle parti

Un’auto sinistrata è un mezzo che, almeno all’apparenza, ha perso tutto il suo valore. Non è facile, specie per chi non è del mestiere, valutare il valore residuo di un mezzo ormai reso inservibile. Se presi dalla disperazione del momento, un’analisi serena dei famosi costi-benefici è praticamente inattuabile.

Quando si è in questa condizione, rivolgersi a un servizio serio di ritiro auto incidentate significa appoggiarsi a chi può fare tutto il necessario per noi, certificandone passaggi e processi.

La serietà, in quest’ottica, è un elemento decisivo. Non tutti i fornitori sono uguali e, di conseguenza, è fondamentale verificare le credenziali dei professionisti cui ci si affida per essere tutelati sotto ogni aspetto.

La vendita di un’auto sinistrata

Quando si arriva al ritiro auto incidentate significa che non c’è più margine per riparare la propria auto. In quel frangente, diventa prioritario scegliere chi si occuperà di gestire la questione.

Internet, di sicuro, è uno strumento fondamentale per informarci. Questo, a patto che non ci si perda nel vortice del marketing e delle sue mille tecniche di vendita. Per non infilarsi in problemi superiori a quelli da risolvere è essenziale sapersi orientare on-line. Va fatto con attenzione, privilegiando le fonti attendibili e la ricerca di quelle referenze che, in ambito aziendale, hanno un valore non relativo, bensì assoluto.

Vendere un’auto che non va più è di per sé un compito complesso. Farlo nel migliore dei modi aiuta a raggiungere la necessaria serenità al termine del percorso.

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Corsi online per aziende, la soluzione più efficace per essere competitivi

corsi online per aziende

I corsi online per aziende sono l’ultima frontiera per migliorare il lavoro del team e accrescere le conoscenze. Con l’avvento del digitale, la formazione si è evoluta anche per le società che hanno deciso di puntare, sempre di più, su corsi e lezioni per sviluppare le risorse professionali e potenziarle.

Corsi online per aziende: cosa sono

I corsi online per aziende consentono ai dipendenti di godere di una formazione continua, da sfruttare dove, come e quando vuole. L’unica regola è avere una connessione Internet. Da anni le aziende si sono sempre più rese conto dell’importanza di avere dei lavoratori aggiornati e competitivi. Questo è infatti l’unico modo per consentire all’innovazione di entrare nella propria società e di rivoluzionare la visione tradizionale dei processi. L’e-learning fornisce dunque nuove opportunità, vantaggi e punti di forza, diventando un investimento importantissimo e strategico.

Corsi online per aziende: perché sceglierli 

I corsi di formazione online per aziende rappresentano un fondamentale passo avanti nell’importante percorso verso una digital transformation che sia piena e consapevole. Le lezioni online hanno moltissimi vantaggi: 

  • Sono flessibili – Ogni risorsa infatti può accedere alle lezioni online in qualsiasi momento a seconda del tempo a disposizione e della storia professionale;
  • interattività – Per creare un percorso formativo che sia learning by doing;
  • modularità delle lezioni – Per usufruirne in base alle esigenze del momento.

I vantaggi per le aziende sono numerosi. Un modello di formazione digitale infatti permette di avere accesso a un continuo aggiornamento che sia in tempo reale e possa rendere il team di lavoro competitivo. Un’azienda che punta sull’e-learning infatti sarà molto più competitiva. Non solo: grazie ai corsi online si possono monitorare i risultati in modo più efficace, controllando il processo di apprendimento e agendo tempestivamente per apportare dei miglioramenti. L’ambiente di lavoro sarà così più attivo, tecnologico e partecipe, con una marcia in più.

Corsi online per aziende: quale scegliere 

Alteredu garantisce una serie di corsi online per aziende. Questa piattaforma, grazie a un innovativo processo formativo, aiuta le imprese ad adeguarsi alle normative, aumentando la produttività e migliorando la soddisfazione dei dipendenti.

Perché scegliere questa piattaforma?

Certificati riconosciuti – Tutti i corsi online per aziende certificati rilasciano degli attestati che sono riconosciuti in 164 Paesi.

Sempre disponibili – I corsi online sono fruibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per adattarsi al meglio alle esigenze lavorative dei dipendenti.

Videoconferenze LIVE incluse – Con i corsi online è possibile avere a disposizione delle lezioni in videoconferenza con i docenti. Tutto si svolge come se fosse un’aula reale, per questo è impossibile accorgersi della differenza. 

Una formazione vincente – Dal 2017, Alteredu ha formato più di 30mila professionisti e dipendenti sparsi in tutta Italia.

Una assistenza dedicata per l’azienda – Ogni società ha un canale esclusivo con il Team di Customer Care per poter accogliere in pochi istanti tutte le richieste.  

“Noi di Alteredu – spiegano – crediamo che tutti dovrebbero avere l’opportunità di fare progressi attraverso la tecnologia e sviluppare le competenze necessarie nel mondo del lavoro. Con valutazioni, percorsi di apprendimento e corsi creati da esperti del settore. Tutti ovviamente Certificati”.

A svelare quanto sono speciali i corsi online per aziende sono coloro che li hanno provati. Imprese che sono cresciute e migliorate grazie all’e-learning. “Personale cordiale e sempre disponibile – spiega Tiziana -, come la signora Elsa che mi ha seguito in modo repentino quando ho avuto qualche piccola incertezza. Ho seguito più di un corso ed oltre a sentirmi gratificata dai risultati ottenuti ho anche conseguito 3 attestati. Esperienza, con Alteredu, che consiglio vivamente”.

“Sono stato molto soddisfatto dell’efficienza dello staff nel consigliarmi e guidarmi verso il corso che cercavo; corso che ho portato a termine con successo e soddisfazione. Esperienza da ripetere”, l’opinione di Marco.

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Traduzione sito web: aprirsi a nuovi mercati partendo dal web

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Vuoi iniziare a competere sul mercato internazionale? Vuoi che i tuoi prodotti o servizi siano acquistabili in altre parti del mondo? Vuoi aprirti a nuovi mercati sfruttando le potenzialità del digitale? A tutte queste domande c’è un’unica risposta: un servizio di traduzione per sito web. Il tuo sito web tradotto non solo in inglese ma soprattutto nelle lingue del mercato di riferimento potrà fare la differenza, risultando molto più convincente per l’utente ma anche più facile da indicizzare. A svelarci tutti questi consigli è Translations Universe che ti svela come fare le traduzioni di un sito web online. Il servizio rapido, grazie al numero elevato di traduttori, permette di accedere a 16 diversi linguaggi settoriali e a 33 lingue differenti così da coprire davvero le esigenze di tutto il mondo.

Traduzione sito web: perché un sito multilingua può aprire nuovi mercati

Avere un sito web è diventato un passo fondamentale, se ne hai già uno in italiano e desideri trasformarlo in un sito multilingua, così da competere su mercato internazionale, rivolgiti a professionisti. Tra i motivi per cui dovresti fare questo passaggio possiamo evidenziartene alcuni:

Rende il sito web più professionale. Se ti presenti su un mercato internazionale rivolgendoti a clienti di altri Paesi, devi pensare all’inclusività. Non farli sentire esclusi e soprattutto dargli la giusta importanza, li invoglierà di più a fare acquisti da te.

Ti aiuta a indicizzarti meglio. Evita le traduzioni di software automatici che non eseguono un lavoro preciso. L’intelligenza artificiale dei motori di ricerca ora riconosce questi sistemi e li svaluta, portandoti a non avere un posizionamento di risalto. Una traduzione del tuo sito web professionale può invece aiutarti anche a indicizzarti meglio nella lingua di destinazione.

Dà maggiore sicurezza. Un cliente o potenziale cliente che si trova davanti a un sito web tradotto ha maggiore sicurezza sulla qualità del tuo servizio; se poni attenzione alla tua immagine e a come viene percepita dando il giusto valore al tuo lavoro allora anche le persone saranno disposte a pagare per il tuo servizio. Al contrario, se nemmeno tu ci investi rischieresti di suscitare in loro dubbi e insicurezze che li porterebbe a guardare altrove.

Sito web tradotto e localizzazione

Il servizio di traduzione sito web ti aiuta anche a giocare con la Local SEO. Tra le strategie per migliorare il posizionamento dei siti web c’è proprio sfruttare la localizzazione; tra i parametri che aiutano a comprendere la provenienza e la localizzazione di un determinato portale c’è la lingua. Avere didascalie, schede dei prodotti e testi in lingua di destinazione potrà aiutarti a far capire al motore di ricerca che il tuo sito web va indicizzato per quel determinato Paese.

Quali vantaggi puoi ottenere?

Sono diversi i vantaggi che puoi ottenere dalla traduzione del tuo sito web. Il primo è certamente la possibilità di espansione internazionale, diventando un punto di riferimento per il tuo settore anche su un mercato più ampio. Puoi infatti andare ad intercettare utenti interessati su una piazza molto più ampia. Il secondo vantaggio è quello di lavorare sulla brand awareness, andando a generare maggiore fiducia in chi ti contatta.

Terzo vantaggio? Potrai avere un maggiore tasso di conversione; alcune statistiche hanno dimostrato quanto siano più propense le persone ad acquistare in un sito web comprensibile al 100% perché nella propria lingua madre. Un quarto punto da tenere in considerazione è la competitività: il tuo sito web diventa molto più competitivo e ti aiuterà a vincere rispetto alla concorrenza. Infine, come precedentemente accennato, il tuo sito web è migliore a livello di ottimizzazione SEO potendo andare a competere anche con le ricerche Local grazie ad una traduzione precisa ed impeccabile.

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Nastri tapis roulant: quanto è facile trovare pezzi di ricambio oggi

Sostituire i nastri del tapis roulant è semplice? Se lo chiede chi ha acquistato un tapis roulant “domestico” e lo utilizza con una certa frequenza. L’idea di dover sostituire l’intero tapis roulant preoccupa, dunque ci si chiede se sia possibile sostituire il componente che più degli altri tende all’usura, il nastro per l’appunto.

La risposta è affermativa. In vendita vi sono dei nastri che fungono da pezzi di ricambio. Ovviamente, per sfruttare al massimo questa opportunità è necessario prendere alcuni accorgimenti e conoscere alcuni aspetti. Per esempio, i segnali che suggeriscono la necessità di cambiare il nastro, le indicazioni da seguire nel momento in cui si acquista il nuovo pezzo e via discorrendo.

Ne parliamo in questa breve ma esaustiva guida.

Il problema dei nastri dei tapis roulant che si consumano

Quello dei nastri è uno dei problemi più pressanti, relativamente all’esperienza d’uso dei tapis roulant. Il motivo è semplice: sono le componenti maggiormente soggette a usura. Devono fare i conti con il peso dell’utilizzatore, sopportare tantissime sollecitazioni meccaniche. D’altronde, il tapis roulant è decisivo solo se viene utilizzato con costanza, almeno qualche ora a settimana, se lo scopo è mantenersi in forma o addirittura dimagrire.

Ecco dunque che, in relativamente poco tempo, il nastro può deteriorarsi, rendendo la corsa più difficoltosa, sia per le asperità crescenti sulle sue superfici, sia per una tendenza a “scarrellare”. L’ipotesi peggiore, improbabile ma niente affatto remota, è il cedimento del nastro, con tutto ciò che ne consegue in termini di rischio infortunio. E’ ovvio che si debba intervenire molto prima, quando il nastro sta lanciando segni di usura ma non ha ancora compromesso l’esperienza d’uso.

Come capire quando il nastro va cambiato

Ogni quanto va sostituito il nastro del tapis roulant? Per rispondere a questa domanda è necessario distinguere tra il ciclo di vita del tapis roulant nel suo complesso e il ciclo di vita del nastro. Il primo, se tenuto bene e utilizzato correttamente, può durare anche anni, sebbene in media non vada oltre i due-tre anni di utilizzo frequente e costante. Discorso diverso per il nastro, che può durare dai tre ai sei mesi. 

Tuttavia, il consiglio è di non procedere con scadenze precise, ma agire alla bisogna. Ovvero, quando si notano i primi segnali “importanti” di usura. In genere dovrebbero suonare come campanello di allarme la presenza di asperità lungo la sua superficie e una certa tendenza a scorrere in maniera irregolare.

In realtà, sostituire i nastri del tapis roulant è più difficile di quanto si possa pensare. Infatti, occorre prendere determinati accorgimenti in modo da effettuare un buon acquisto. Per prima cosa, va cercato un nastro delle dimensioni identiche a quello da sostituire. Ciò significa che quest’ultimo dev’essere prima misurato. Come fare? Semplice: il nastro va prelevato dalla sua sede e steso per tutta la sua lunghezza. L’operazione andrebbe eseguita più volte, in modo da evitare errori. Infatti, basta inclinare di pochi gradi il metro che si utilizza come misuratore per ottenere dei valori sbagliati.

Una volta accertate le dimensioni del nastro e individuati alcuni modelli compatibili, occorre procedere con una seconda cernita. Lo scopo dovrebbe essere individuare prodotti dal buon rapporto qualità prezzo. Per qualità, nello specifico, si intende la fattura dei materiali utilizzati, nonché la presenza di alcune feature interessanti, come l’antiscivolo e l’antistatica. Queste caratteristiche permettono un utilizzo in sicurezza e allungano il ciclo di vita del nastro.

A chi rivolgersi

In giro vi sono molti negozi che vendono pezzi di ricambio per tapis roulant. Il consiglio è però di rivolgersi agli e-commerce specializzati, in quanto propongono prezzi mediamente più bassi e forniscono un’offerta adeguata, varia e ampia.

Tra i migliori e-commerce specializzati spunta FitnessDiscount. E’ impegnato nella vendita di nastri per tapis roulant, altre componenti di ricambio, tapis roulant veri e propri e altri attrezzi per trasformare una qualsiasi stanza della casa in una piccola palestra.

Spicca proprio per l’ampiezza dell’offerta, ma anche per la qualità. L’ecommerce, poi, è strutturato bene, in modo da rendere il percorso di scelta e di valutazioni più agevoli. Le descrizioni sono abbondanti ma esaustive, le foto ben scattate. I prezzi, infine, sono più che ragionevoli.

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Perché aprire una casa vacanze

Sunroom home sweet home

Molti proprietari di case hanno l’immobile in una zona turistica. Magari è un appartamento acquistato anni fa per trascorrere le vacanze con la famiglia ma il resto dell’anno, rimane vuoto. Allora perché non affittarlo?

Oppure volete mettere al riparo i vostri risparmi e state scegliendo un bene rifugio per eccellenza, ossia il ‘’mattone’’ affinché vi produca una certa rendita ma siete spaventati da potenziali inquilini insolventi difficili da sfrattare. Tuttavia siete attratti dal periodo favorevole per comprare un immobile per il basso tasso dei mutui e la crisi che ha determinato un abbassamento dei prezzi. In più vi hanno informato che sono in aumento gli affitti brevi, come quelli delle case vacanze per turisti.

Per decidere il vostro eventuale investimento che vi consenta di generare una rendita, ecco dei suggerimenti utili.

 

Come guadagnare con una casa vacanze

Non investire tutte le vostre risorse per acquistare un immobile ma accendete un mutuo per una parte del valore onde non alienare tutto il vostro capitale e per sfruttare il buon andamento dei bassi tassi dei mutui.

Optate per un immobile che abbia una buona collocazione o in una destinazione di vacanza. Valutate attentamente anche immobili da ristrutturare che presentano condizioni di acquisto convenienti soprattutto per avvantaggiarsi di detrazioni fiscali per la ristrutturazione.

Valutate attentamente il rendimento. Dal canone di locazione dovrete detrarre l’eventuale rata del mutuo, l’ammortamento dei costi di ristrutturazione, le tasse e aggiungere i possibili bonus previsti come quelli relativi alla ristrutturazione, cedolare secca etc. Questo calcolo è necessario per analizzare l’investimento e regolarvi in merito.

Decidere il contratto più favorevole. Esistono diverse tipologie contrattuali come il 4+4 o l’affitto breve. La scelta dipende da fattori come la location e l’abitabilità. Laddove l’immobile sia ubicato in zona turistica, optate per l’affitto breve che consente più alti ricavi.

Optate tra una diretta gestione dell’accoglienza o se avvalervi di un property manager. Tenete in considerazione gli obblighi burocratici e gestionali soprattutto se questo non è vicino a dove risiedete. Affidare la gestione ad una persona terza, significa aggravare le spese che dovete considerare come costi.

Casa vacanza. Di cosa si tratta.

Si definisce come casa vacanze, un immobile che si offre in locazione a turisti ai quali non si garantisce alcuna offerta di servizi. Il periodo di affitto non dev’essere superiore a 3 mesi consecutivi. Questo rende l’appartamento una vera struttura ricettiva turistica.

La casa vacanza è una semplice casa arredata e locata, con adempimenti molto più semplici rispetto ad altre strutture.

Differenza tra casa vacanze, B&B alberghi e affittacamere

La differenza tra casa vacanze e bed and breakfast è intuitiva. Infatti, nella prima non è presente alcuna attività di ristorazione al contrario dei BB.

La differenza con gli affittacamere è data dal fatto che non bisogna locare più di 6 camere – a meno che non siano queste frazionate in due appartamenti ammobiliati – e oltre all’alloggio, sono previsti dei servizi che implementano l’offerta.

La differenza tra casa vacanza e albergo o pensione è che queste strutture presentano un’attività economica che dispone di produzione, commercializzazione e gestione di servizi e prodotti con conseguenti obblighi fiscali specifici.

 

Cosa serve per aprire una casa vacanze

Oltre a disporre dell’immobile ovviamente a norma devono essere rispettati degli adempimenti burocratici che possono variare da comune a comune.

L’apertura dell’attività va segnalata alla questura anche se non è necessaria alcuna autorizzazione. Al commissariato dev’essere presentata la cessione del fabbricato nel caso in cui l’uso dell’immobile è concesso sulla base di un contratto non registrato o quando questo uso viene dato a cittadini extracomunitari.

Nel caso di registrazione di contratto di locazione, queste disposizioni non sono più necessarie.

All’arrivo dei clienti va chiesto un documento di identità ed entro 24 ore dall’arrivo, vanno comunicati alla questura questi dati inviando un’apposita scheda.

L’affitto della casa vacanze deve essere fatto attraverso un contratto che non sia inferiore ai 7 giorni ne superiore ai 3 mesi e se la locazione è inferiore al mese, non va registrato.

Casa vacanze e fisco

A livello fiscale, i ricavi conseguiti devono essere dichiarati e dev’essere rilasciata una ricevuta fiscale con marca da bollo se l’importo è superiore ai 77,47 euro. La ricevuta va allegata alla dichiarazione dei redditi.

Se l’attività è imprenditoriale e continuativa, sarà necessario aprire partita Iva, presentare la scia ed iscriversi al registro delle imprese, con ovvia tassazione. Ogni pagamento dovrà essere fatturato.

 

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Avviare un’attività ristorativa di successo: i passaggi fondamentali

Vediamo un esempio relativo all’apertura di una pizzeria, quelli che sono gli step da analizzare e portare avanti per inaugurare un’attività di successo.

Tutto parte con un business plan ben definito che trae origine da chiare idee e dalla ferma convinzione di aprire un’attività del genere dopo aver ben calibrato il rapporto tra costo e benefici attraverso una minuziosa analisi del piano economico.

Fondamentali passaggi per avviare un’attività di successo

Avere chiaro sin dall’inizio il prodotto da realizzare. Nello specifico sapere quale tipo di pizza si vuole proporre per trasmettere la propria ben definita immagine da riversare sulla clientela come, ad esempio, puntare solamente su un solo concept di pizza alla quale dedicare la massima attenzione, piuttosto che diversificare l’offerta con vari tipi di soluzioni però prodotti in modo superficiale.

Essere accurati nella scelta del personale. Infatti potersi avvalere dell’aiuto di un pizzaiolo esperto in grado di preparare gustose pizze, è un passo fondamentale.

Scegliere attentamente la posizione. Come in altre attività commerciali che abbisognano del pubblico, anche la pizzeria deve poter essere inserita in un contesto dove la presenza di uffici, negozi, scuole ed il passaggio della clientela sia determinante perché questo significa potenziali clienti. In un ambito più residenziale è bene trovare un luogo che presenti un’ampia possibilità di parcheggio soprattutto se si hanno posti a sedere.

– Scelto il locale, risulta di fondamentale importanza scegliere degli adatti arredi per pizzeria affinché la clientela si trovi comoda e a proprio agio durante tutto il tempo in cui si trova all’interno della pizzeria.

– La rete ed internet rappresentano delle strade di comunicazione molto importanti se ben gestite. Non ci sono attività commerciali che non siano online soprattutto all’interno del mondo social dove l’affluenza di visitatori e potenziali clienti è veramente esponenziale. Va da sé che un uso mirato di questi canali di informazioni può determinare il successo di un brand laddove questo sia promosso nel modo giusto. Sempre a livello comunicativo, ottima è l’idea di offrire dettagli della vostra offerta come la linea delle pizze, le materie prime utilizzate e via dicendo.

– Essendo il settore delle pizzerie in continua espansione è fondamentale realizzare prodotti di qualità in modo da non sparire nel giro di poco tempo ma divenire un punto di riferimento destinato a restare negli anni. Questo significa poter fidelizzare una clientela dopo che questa abbia potuto apprezzare un cibo di alta qualità che si differenzi da quello mediocre che si trova nella maggioranza delle pizzerie mordi-e-fuggi. A differenza del passato, il cliente di oggi è ben informato a proposito di prodotti culinari e conosce le differenze che intercorrono tra una materia prima di qualità e una di non primissima scelta. Tutto questo si traduce con una severa selezione dei fornitori, scegliendo solamente quelli in grado di offrire un prodotto più che valido.

Non esagerare con una lista infinita di offerte. Puntate su una ben delineata offerta senza esagerare per non confondere il cliente preso dalla lettura di un chilometrico menù.

Optate per attrezzature adatte che consentono un’alta performance. Un vero forno professionale ed una impastatrice di alto livello sono strumenti che hanno la priorità sulle altre cose.

Non dimenticate educazione, cortesia e professionalità per essere sempre a disposizione di una variegata clientela.

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