Cosa vedere a Granada?

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Granada è una città ricca di monumenti importanti e quartieri che conservano un fascino che richiama gli antichi fasti dei sultani Nasidi. Tra i luoghi più belli da visitare ricordiamo:

  • L’Alhambra
  • Il Generalife
  • Palazzo Dar-al-Horra o Monastero di Santa Isabella
  • La Cappella Reale di Granada
  • Il Quartiere Albayzin
  • La Cattedrale di Granada
  • Il Bagno Arabo
  • Parco delle Scienze

8 luoghi imperdibili a Granada

L’Alhambra

L’Alhambra è il monumento simbolo della città di Granada. Arroccato in cima a una collina nel centro della città, questo palazzo, decretato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1984, domina l’orizzonte. La fine e lussuosa architettura degli interni voluti dai sultani Nasidi crea un contrasto unico nel suo genere con l’esterno lineare, militaresco. Fu scelto da Isabella I e Ferdinando II come dimora della Corona.

Generalife

Il Generalife era il luogo nel quale amavano ritirarsi i sultani per riposarsi e trascorrere l’estate. I giardini lussureggianti sono ricchi di aiuole fiorite, di piante esotiche, piscine e fontane geometriche. Dichiarato patrimonio dell’Umanità, il Generalife è stato costruito nel XIII secolo ed è il secondo luogo più visitato di tutta l’Andalusia.

Il Quartiere Albayzin

In questo quartiere inizialmente si rifugiarono e vissero i Mori che non vollero lasciare la città di Granada. Situato nella parte nord della città, Albayzin conserva nelle sue architetture l’impronta del passaggio dei Fenici, degli Arabi ma anche dei Romani, dei Cartaginesi e dei Visigoti. Il piano stradale è un groviglio di vicoli stretti con alte case a schiera dipinte di bianco, adornate dalle caratteristiche piastrelle moresche dipinte a mano.

Monastero di Santa Isabella o Palazzo Dar-al-Horra

Il Palazzo Dar-Al-Horra (Casa degli Onesti) è situato nella parte alta del quartiere Albaicín. Costruito nel XV secolo, era la casa di Aicha, madre di Boabdil, l’ultimo sultano moresco che esercitò il suo potere nella città spagnola. Dopo la cacciata dei Mori da Granada, il palazzo fu adibito a convento. Il palazzo Dar-Al-Horra è il più bell’esempio di arte moresca insieme all’Alhambra: particolarmente pregevole è il meraviglioso cortile interno con piscina impreziosito dalle iscrizioni religiose in basso rilievo.

La Cattedrale di Granada

Nel 1492 Granada fu conquistata dai sovrani cattolici e la Cattedrale è l’edificio religioso che celebra questo storico trionfo. L’architettura è molto particolare perché l’esterno gotico lascia la scena a interni che richiamano le atmosfere e le linee tipiche dell’arte rinascimentale. Vicino l’altare è possibile ammirare una splendida pala rinascimentale e la famosa “Immacolata” dell’artista Alfonso Cano.

La Cappella Reale di Granada

Nel 1505 iniziarono i lavori di costruzione della Cappella Reale, destinata a ospitare le salme dei sovrani cristiani. All’interno possiamo ammirare una serie di quadri religiosi firmati dai più grandi artisti internazionali dell’epoca come, ad esempio, il Botticelli e il Perugino. Nella sacrestia, adibita a Museo, sono esposti i gioielli della Corona insieme a scettri, libri e tavole fiamminghe.

Il Bagno Arabo

Situato sulle rovine di un antico hammam risalente al XVIII secolo, Al Ándalus si trova esattamente ai piedi dell’Alhambra. Inaugurato nel 1998, evoca le lussuose e seducenti atmosfere dei bagni arabi. Ideale per rilassarsi e vivere un’esperienza unica nel suo genere, è formato da tre ampi spazi e un cortile con vasca.

Parco delle Scienze

Inaugurato nel 1995, il Parco della Scienza con i suoi 70.000 metri quadrati è uno dei Musei più grandi e visitati di tutta la Spagna e la sede dell’Ufficio Educativo dell’Agenzia Spaziale Europea. Al suo interno sono dislocati sette padiglioni espositivi permanenti, un cinema, un auditorium e un Planetario che può ospitare fino a 80 persone.

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